domenica 12 ottobre 2008

'Italiani Imbecilli' fa la lista dei reati (conosciuti) di Berlusconi










Le 16 leggi ad personam di berlusconi:

decreto Biondi, Tremonti, rogatorie, falso in bilancio, Cirami, Maccanico-Schifani, ex-Cirielli, Gasparri, salva-Rete4, Frattini, condoni fiscale e ambientale, Pecorella, bloccaprocessi, Alfano, prossimamente intercettazioni.

I reati prima della sua discesa in campo:
* 1983 traffico di droga (poi archiviato)
* 1989 imputato per falsa testimonianza sulla P2 (colpevole, ma salvo grazie all’amnistia del 1990).
* 1992-93
vari manager del suo gruppo erano sott’inchiesta per i fondi neri di Publitalia e del Milan, tangenti a Dc, Psi e Cariplo.

I processi in corso:
* Corruzione Saccà
* Corruzione senatori
* Fondi neri Mediaset
* Telecinco in Spagna.

Tra i processi già conclusi ricordiamo:
* 6 per mafia e riciclaggio
* 2 per le stragi mafiose del 1992-’93
* Fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza
* Caso Sme-Ariosto/1
* All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi)
* All Iberian/2
* Sme-Ariosto/2
* Falso in bilancio sui terreni di Macherio
* Caso Lentini
* Bilanci Fininvest 1988-’92
* 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest, Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).
* 'Processo Mills'. Concorso in corruzione dietro pagamento di 600 mila dollari all'avvocato David Mills (prescritto in Cassazione il 25 febbraio 2010 - PS. La prescrizione conferma il reato)

Il gip bresciano Carlo Bianchetti, nel 2001, dichiarava: '...è probabile che sia sceso in campo per salvarsi dalle inchieste già aperte sul suo gruppo, prevedendo che sarebbero giunte fino a lui'.

Riguardo ai processi già conclusi si precisa che le assoluzioni nel merito sono solo 3:
* 2 con formula dubitativa (comma 2 art.530) per i fondi neri Medusa e le tangenti alla Finanza (“insufficienza probatoria”)
* 1 con formula piena per il caso Sme-Ariosto/1
* 2 assoluzioni (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) recano la formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”: l’imputato se l’è depenalizzato (falso in bilancio).
* 2 amnistie per la falsa testimonianza sulla P2 e un falso in bilancio sui terreni di Macherio;
* 5 prescrizioni, grazie alle attenuanti generiche, che si concedono ai colpevoli, non agli innocenti: All Iberian/1 (finanziamento illecito a Craxi), caso Lentini (falso in bilancio con prescrizione dimezzata dalla riforma Berlusconi), bilanci Fininvest 1988-’92 (idem come sopra), 1500 miliardi di fondi neri nel consolidato Fininvest (come sopra), Mondadori (corruzione giudiziaria del giudice Metta tramite Previti, entrambi condannati).

fonte: MICROMEGA e l'Unità del 2 e 8 ottobre 2008
E' doveroso ricordare anche...

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12 commenti:

Reimarus ha detto...

Premesso che sono pienamente d'accordo con l'orientamento politico del sito e con il fatto che dà agli Italiani quel che è degli Italiani, faccio notare che, nel novero dei "processi conclusi", sono accorpati procedimenti penali che si sono conclusi in modo sostanzialmente differente: un conto, infatti, è il procedimento penale archiviato, per il quale, cioè, non si è ritenuto sussistessero gli estremi per il rinvio a giudizio, un conto è il procedimento penale che, dopo il rinvio a giudizio e il dibattimento, si è concluso con la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione ovvero con l'assoluzione nel merito ovvero con una condanna; sono casi che andrebbero differenziati l'uno dall'altro.

Reimarus ha detto...

In particolare, le indagini per reati di mafia a carico di Berlusconi (concorso nelle stragi del 1992-'93, se ben ricordo) si sono concluse con l'archiviazione: non sono emersi elementi sufficienti anche solo per un rinvio a giudizio.
Mi pare che di recente una signora di Confindustria abbia detto, più o meno, che agl'Italiani del "conflitto d'interessi" di Berlusconi non importa nulla. Quindi, che l'uomo abbia un potere mediatico colossale come concessionario dell'etere, che abbia un colossale "conflitto d'interessi" con la giustizia, non importa, né, a quanto pare, dovrebbe importare agl'Italiani: sembra che si sottintenda che, con il progressivo abbassarsi del tenore di vita, con il ritorno ad una configurazione di tipo schiavile del lavoro subordinato, gl'Italiani avranno ben altro di che preoccuparsi che dei "conflitti d'interessi" e degli eventuali illeciti commessi dal Premier. Zitti e buoni tutti a lavorare, e pensate il meno possibile, che è meglio.

coscienza critica ha detto...

Grazie per la puntualizzazione, reimarus. Come avrai notato, ho citato la fonte da cui ho tratto il sunto qui pubblicato.
Sono d'accordo con quello che dici, circa la condizione attuale degli italiani, novelli schiavi che non possono ormai più occuparsi dei conflitti d'interesse altrui. Ma c'è anche da dire che gli italiani non hanno davvero più alcun senso critico. Non sei d'accordo anche tu?
A presto

Anonimo ha detto...

Da REIMARUS

PARTE PRIMA: I MACARISMI

E assiso sul trono, sistemata una corona sul parrucchino e brandendo lo scettro, ammaestrava i suoi seguaci dicendo:

Beati i ricchi, perché possiederanno la Terra.

Beati i bugiardi, perché convinceranno i popoli.

Beati i prepotenti, perché terranno in pugno i Parlamenti.

Beati quelli che ridono, perché sghignazzeranno.

Beati quelli che hanno fame e sete di mazzette, perché saranno saziati su conti esteri.

Beati i corruttori, perché compreranno la Mondadori.

Beati i corrotti, perché compreranno l’attico in centro ai propri figliuoli.

Beati i perseguitati dai giudici, perché potranno gridare al lupo comunista.

Beati quelli che commettono reati, perché beneficeranno della prescrizione.

Beati i collusi, perché non li si riterrà concorrenti esterni.

Beati gl'intermediari della corruzione, perché alleveranno aragoste a Piazza Farnese.

Beati voi quando, mentendo, direte ogni sorta di falsità e di calunnie sul conto della magistratura: rallegratevi ed esultate, perché grande sarà la vostra ricompensa.

Anonimo ha detto...

Da Reimarus

UN "DISCORSO DELLA MONTAGNA" PER L'ITALIA D'OGGI

PARTE SECONDA: LE ANTITESI

Dal maxischermo gigante insegnava loro dicendo:

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Ma io vi dico: procuratevi finanziamenti da società di comodo con sede in Svizzera, trescate con la destra democristiana lombarda e quindi con Craxi, ricapitalizzate le vostre società con denaro di provenienza siciliana, conquistate illegalmente posizioni illegali di monopolio, e il sudore non non imperlerà mai la vostra fronte.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: la sovranità appartiene al popolo. Ma io vi dico: acquisite con i metodi sopra descritti il dominio dell’etere, entrate nelle case tutti i giorni e a tutte le ore dallo schermo di un elettrodomestico, stampate giornali e panorami, assicuratevi il controllo totalitario delle entrate pubblicitarie, e la sua sovranità diverrà la vostra.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: i partiti concorrono con metodo democratico a determinare la politica nazionale. Ma io vi dico: fatevi eleggere direttamente dal popolo reso bue mansueto con i metodi sopra descritti, a ogni piè sospinto appellatevi al mandato da lui ricevuto, firmate contratti burla in TV dei quali voi stessi e voi soli dovrete verificare e proclamare l’adempimento, ed essi diverranno organizzazioni di disciplinati travet al vostro servizio.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: i divorziati risposati non potranno accedere al sacramento dell’Eucarestia. Ma io vi dico: sposatevi con matrimonio concordatario, fateci due figli, tenetevi una concubina segreta, divorziate per sposarla civilmente, fateci tre figli, e quindi direte che ogni settimana fate la Comunione perché una zia suora ve lo chiede.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: sia il vostro parlare sì sì, no no, il di più viene dal Demonio. Ma io vi dico: dite comunque quello che vi fa più comodo, smentitelo solo se si rivela insostenibile, chi vi rimprovera l’incoerenza sia da voi verbalmente aggredito, e a lui si attribuirà la menzogna che è vostra.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: non ruberai e non commetterai falso in bilancio. Ma io vi dico: comprate film in America, con intermediazioni fittizie distraete fraudolentemente fondi dalla vostra società quotata in borsa e destinateli a conti esteri dei quali sono beneficiari i vostri due figli di prime nozze, e il parco azionisti non potrà far nulla.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: non c’è nulla di nascosto che non debba venire alla luce. Ma io vi dico: mettete con decreto ministeriale il segreto di Stato sulle residenze vostre, dei vostri amici, familiari e collaboratori, fatevi una zona franca nella quale nessuno per nessuna ragione potrà ficcare il naso, e potrete comodamente occultare quello che vi pare, piace e conviene.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: non sarai in conflitto d’interessi. Ma io vi dico: portate al guinzaglio il Parlamento con i metodi sopra descritti, fategli approvare una legge che regola la questione all’acqua di colonia e quindi, con un regolamento attuativo che vieta a chiunque l’accesso alle dichiarazioni rese sui propri interessi dagl’interessati, avrete vanificato il tutto.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: guai a coloro a causa dei quali gli scandali accadono. Ma io vi dico: scendete in campo dichiarando amore al vostro Paese, buttatevi in politica e buttatela in politica, insultate coloro che legittimamente vi perseguono, raccontate balle con dichiarazioni spontanee senza contraddittorio, e potrete rifarvi una verginità.

Voi avete udito che fu detto dagli antichi: il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Ma io vi dico: esentate dall’imposta di successione financo i grandi patrimoni, appiattite le aliquote dell’imposta sui redditi, uccellate i cittadini con finte riduzioni del carico fiscale finanziate con aumenti dell’imposizione indiretta, e avrete fatto i Robin Hood alla rovescia.

Reimarus ha detto...

UN "DISCORSO DELLA MONTAGNA" PER L'ITALIA DI OGGI

PARTE TERZA: INSEGNAMENTI VARI

Dal libretto azzurro, traendo fior da fiore:

I comunisti, se non ci fossero, bisognerebbe inventarli.

Fatti operaio con gli operai, imprenditore con gl’imprenditori, e fotti comunque gli uni e gli altri.

Diventa stuoino ai più potenti della Terra, affinché possano darti ricetto in caso di latitanza all’estero.

Recita la parte del self-made man, mentre allunghi sottobanco ventuno miliardi al tuo amico politico.

I tuoi avvocati portateli in Parlamento: non potrai comunque farne a meno.

Se ti serve una villa con parco, comprala a un prezzo irrisorio da un’ereditiera orfana dopo esserti messo d’accordo con il suo protutore e pagala con titoli azionari di società che non valgono nulla.

Quelli che dalle file delle Fiamme Gialle vengono nella tua azienda per ispezioni, assumili immediatamente dopo le loro dimissioni e poi sbarcali a Montecitorio.

Ricordati che è sempre importante avere Fede.

Fini gratificalo con graditi cadreghini.

Non ti preoccupare per i prestiti della mafia: il debito si estinguerà per la morte violenta del creditore.

Sparale sempre più grosse e poi accusa chi ti critica di averti malevolmente frainteso.

Arruola missionari per la tua causa, ma rammenta di retribuirli bene.

Riverinflood ha detto...

A questo punto chi è favorevole parli adesso o taccia per sempre. Chi è contrario, idem. A far che? Ma a mandarlo ai lavori forzati come giusti premio, sia che sia innocente, sia che sia colpevole.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Riverinflood
Favorevole.

Anonimo ha detto...

martedì 7 aprile 2009
La vera anomalia italiana

Rappresentativo il caso del “giornalista” Pino Maniaci, un siciliano beccato a professare abusivamente il mestiere di giornalista in quanto mai iscritto all’Ordine (1).
Ha ricevuto pure la solidarietà di Luigi De Magistris (2) l’ex pm prossimo europarlamentare per la lista di Di Pietro, che ha il supporto di Beppe Grillo.
Non è una gran scoperta.
Nel Mezzogiorno, stando almeno a quello che emerge di tanto in tanto, ci sono DECINE DI MIGLIAIA DI LAUREE E TITOLI DI STUDIO FALSI, altrettanti che riscuoto pensioni di persone decedute con la complicità di altrettanti uffici postali. Per non dire delle false pensioni di invalidità o la miriade di sussidi ci carattere assiternziale come i Lavori Socialmente Utili e molti altri regionali.

Si dice che l’italia è all’ultimo posto per quanta riguarda gli ammortizzatori sociali tra i paesi ricchi.
Non è vero.
Tenendo conto del TREMENDO spreco assistenzialista o stato-zombie è forse il paese che spende di più, per questo non ci sono più denari per i disoccupati.
L’INPS si sta rapidamente dissanguando a causa degli “oneri impropri” cioè l’ ASSISTENZIALISMO AL MERIDIONE mentre i soldi per la “cassa integrazione” in Padania arrivano sei mesi dopo, se arrivano, sebbene questi lavoratori abbiamo versato fior di contributi (3). E state pure tranquilli che le prossime riforme delle pensioni non riguarderanno quelle dei parlamentari, ne dei forestali calabresi!
Si parla tanto di “crisi”.
Ma questa crisi nello stato razzista per eccellenza è irrazionale e parossistica.
I dipendenti pubblici amovibili, gli assistiti a vita, i magistrati fankazzisti, gli onorevoli spocchiosi sono esenti.
Per loro nessuna cassa integrazione, l’emolumento che aumenta più dell’inflazione, assicurato il 27 di ogni mese, il posto garantito che lavorino o no, uno stato di grazia.
La previdenza per gli statali è ancora il 100% dello stipendio dell’ultimo mese. Nel settore privato, da quanto è partita la riforma del TFR del disgraziato governo Prodi, forse il 50% del salario, prima si arrivava fino all’80% con 40 ani di contribuzione.
Nessuno lo sta notando, la crescente dicotomia tra i disperati del privato ed i privilegiati di stato sempre più garantiti con le imposte estorte alle aziende vere.
A Roma ci sono 240mila dpendenti ministeriali, e specie nel centro sud obeso di statalismo, ci sono CENTINAIA DI MIGLIAIA di dirigenti, capi e capetti, che pigliano 5mila, 10mila, 20mila, oltre, euro netti al mese senza rischio alcuno mentre per loro dipendenti privati sono stati fatti divenire nude banderuole esposte ai capricci del gelido vendo della competizione globale.
Avete udito da qualche parte di un progetto per ridurre i dipendenti dei ministeri o delle camere o del quirinale?
E prevedibilmente, come avvenne per il TFR, il sistema centralista sta cercando di rigirare la frittata, “incolpando” di eccessivo stipendio i manager di società private (4) che non c’entrano niente perché il problema degli stipendi d’oro è ESCLUSIVO del settore pubblico perché evidentemente questi sono pagati con le imposte dei cittadini.
State tranquilli che nessuno taglierà neanche gli stipendi dei manager di ferrovie, poste, ministeri e quant’altro.

Ancora più “anomalia” se pensiamo che due tizi chiamati Rizzo$Stella hanno fatto un sacco di soldi scrivendo libri sulla “casta”, culminato con la richiesta di abolizione delle assemblee provinciali, i piccoli comuni e le comunità montane.
Adesso che la crisi mette in piena luce qual è la VERA CASTA, cioè i 5 milioni di dipendenti statali e parastatali, inclusi quelli di province, comuni e comunità montane, questi giornalisti sono scomparsi di scena. Perché lo scopo per cui sono stati catapultati sulla scena mediatica era di eliminare organismi democraticamente eletti, non certo di mandare a casa DECINE DI MIGLIAIA di dipendenti pubblici inutili!
Mi viene in mente un parallelismo nordamericano, non a voi?
Un certo Michael Moore, il Rizzo&Stella d’oltreoceano, che per anni ha “tirato la volata” ad Obama col populismo più becero. Da quando l’”abbronzato” si è insediato alla casa Bianca, Moore si è scordato, come il suo padrone mulatto, dell’11 settembre è si è invece messo ad accusare l’industria automobilista. QUANDO i milioni di posti di lavoro che si stanno andando a perdere in America sono causati dal RITARDO di del presidente inadempiente che ha PREFERITO foraggiare gli istituti di credito in bancarotta di Wall Street guidati da personaggi incompetenti quanto monumentalmente premiati da bonus milionari.
E ultimamente Obama, al G20, è venuto minacciare l’Europa di un “megattentato” di “Al Qaeda”, intimorendo i suoi governanti con i “black bloc”, creazione del multimiliardario globalista George Soros (5), se gli europei non accetteranno la piena sottomissione agli USA, anche se in crollo.
Ma almeno in America la crisi viene pagata anche dal settore pubblico, in italia non è così
Da noi è solo la Padania a pagare.
Coloro che si battono contro l’Expo 2015 (che non si farà) (6) e la Tav (ma solo se sopra il Po!) per paura di “infiltrazioni mafiose”, sono i medesimi che invocano a gran voce “grandi opere per rilanciare il mezzogiorno” come se proprio laggiù non ci fosee il pericolo di “infiltrazione”!!! Quelli che dicono che a Milano non bisogna erigere grattacieli perché “non in armonia” con il profilo della città sono i medesimi gaglioffi che celebrano gli “skyline” ultramoderni dei “centri direzionali” di Roma, Napoli, Bari!
Se qualcuno chiede di controllare le aziende meridionali che partecipano agli appalti nel Nord si prende del “razzista”!

Anomalia tutta italiana!
Immaginate se ad essere beccato come giornalista abusivo fosse stato un croniste de la Padania impegnato contro le aziende malavitose meridionali che controllano gli appalti pubblici in Emilia o Toscana. Oltre a beccarsi almeno un paio di post indignati di Grillo e Travaglio, si sarebbe sentito dare pure dell' ignorante per avere osato scrivere che “anche a Bologna c’è la mafia”, “In Emilia ci sono solo meridionali onesti che si fanno il mazzo”, avrebbero detto.
Non importa che perfino la figlia di Pizzarotti, titolare di una delle più importanti imprese appaltatrici emiliane, abbia sposato uno del clan dei Casalesi (!).
Costoro che auspicano la “priorità al Sud” per gli investimenti pubblici sono ancora gli stessi che vorrebbero “combattere la mafia”. QUANDO sono proprio gli incommensurabili stanziamenti pe la “cassa per mezzogiorno” , per le opere improduttive che hanno permesso a mafia, camorra e ndrangheta di mangiarsi l’Europa dopo avere divorato l’italia.
Lo stato ha buttato cifre inimmaginabili per le cattedrali nel desunto come il porto di Gioia Tauro, gli stabilimenti Fiat e infinite altre opere che hanno solo ingrossato i proventi della criminalità organizzata, ma non ha i soldi per comprare la benzina ai poliziotti che devono inseguire i delinquenti.
Non ci sono aiuti per i disoccupati, invece per costruire il ponte sullo Stretto, in una delle zone più sismiche del globo, i soldi si trovano, e vedrete te attueranno il giochetto psicologico di “colpevolizzare” come “nemici della patria” chiunque si opporrà.

Che differenza vi è, in fondo, tra l’abusivo Maniaci, che ha ricevuto una solidarietà incondizionata, e gli abitanti delle province di Napoli e Caserta che evadono il canone TV per oltre l’80%, con punte di oltre il 90?
O che dire delle aziende di Scampia o dell’agro aversano per il 99% totalmente in nero o esistenti in una situazione altamente irregolare?
In settentrione c’è gente che è finita in galera per non avere pagato il canone TV. Avete mai sentito di gente ingabbiata per lo stesso motivo nell’agro aversano dove l’evasione raggiunge il 93%? (7)
In compenso in TV di stato si sentono quasi esclusivamente accenti romani, meridionali o extracomunitari, le etnie che meno pagano il canone Rai. Così come di Milano e del Nord se ne parla preferibilmente per dirne male, viceversa per Roma e il Sud.
Meritocrazia all’amatriciana!
A voi babbei, i telegiornali raccontano che la “lotta all’evasione fiscale” sta avendo successo perché aumentano le entrate IVA.
In realtà nelle regioni dove vi è una evasione endemica e selvaggia nulla è cambiato. Anzi, a causa degli stranieri, il “nero” sta dilagando perchè agli immigrati viene consentita ogni illegalità in cambio della adesione al “tricolore”. IDENTICAMENTE ai meridionali. SE le entrate fiscali incrementano, è dovuto ESCLUSIVAMENTE all’aumento della pressione fiscale impiantato dal governo Prodi per fare un favore a Berlusconi il quale ora può dire che non aumenterà le tasse.
Per ridurre l'evasione basterebbe cosentire ai contribuenti di dedurre dalla dichiarazione dei redditi fatture e scontrini fiscali, come avviene in molti paesi e come suggerito da numerosi econonomisti. In italia ciò NON è possibile poichè avvantaggerebbe SOLO la Padania in cui esiste un briciolo di legalità, il Meridione, quasi totalmente in nero, non ne trarrebbe vantaggio.

Ogni giorno probabilmente avvengono 5-10 delitti di mafia (di cui circa 2 nella sola Campania , lo ha attestato Roberto Saviano), una carneficina di stampo irakeno, ma per il TG3, Repubblica e Corriere, “paladini dell’antimafia” i delitti da menzionare sono quelli di Cogne, Garlasco, Erba, Perugia, i “terroni” non sono mai colpevoli. Nelle regioni “rosse” le notizie dei tizi trovati ammazzati e incaprettati, dopo messere stati atrocemente seviziati, vengono rilegate nei trafiletti interni alle pagine locali dei quotidiani, non bisogna infastidire la nomea di “buongoverno” dei “progressisti” di quelle zone.

Tutti ciò vi dovrebbe portare a intuire la più banale delle verità, tuttavia essa sarà negata fino al cataclisma più completo.
I MERIDIONALI FANNO IL DOPPIO GIOCO.
Giocano a fare gli “italiani” quando si tratta di ottenere pensioni avendo lavorato in nero, stipendi senza contropartita produttiva, agevolazioni di ogni tipo inclusi finanziamenti a pioggia a “fondo perduto”.
Invece quando si tratta evitare di pagare bollo e assicurazione auto, di prendere delle “scorciatoie” per fare soldi con gli appalti truccati, farsi la casa abusiva, il lotto nero, lo spaccio di droga, il traffico di clandestini, il “gioco” è di contare sull’appoggio dell’”amico dell’amico”. E nelle inestinguibili abitudini truffaldine ai danni di UE, ASL, INPS, Assicurazioni. Se serve per vincere un concorso, avere una “spintarella”, magari in magistratura, (!) grazie a qualche “conoscenza” alla quale prima o poi si dovrà restituire il favore.
Anche De Magistris se ne andrà a fare l’europarlamentare in un consesso che non conta niente ma ciò che per lui conta è prenderà 15mila euro di stipendio mensile, il doppio che da magistrato, niente male come “avanzamento di carriera”. Lo stesso per alcune ex-hostess Alitalia che passeranno semplicemente da un privilegio a un altro, con stipendio triplicato.

La “mafia” è un’invenzione macchinata A ROMA per spiegare le differenze ETNICHE tra polentoni e terroni e così giustificare il proprio ruolo di “capitale”.
Sicchè, l’anormalità italiana sta proprio nelle spaventose differenze socioculturali esistenti tra Nord e Sud, il fatto che il meridione consideri l’unità d’italia una sostanziale forma di occupazione coloniale, perciò RIFIUTA IN GRAN PARTE di aderire al progetto statuale. A questo si somma malamente la connotazione “genetica” mediterranea che antepone la cerchia di interessi famigliari, prima i parenti stretti, poi i meno stretti, poi gli amici, alle (sovra)strutture istituzionali dello stato.

Questa è l’ anomalia italiana VERA.
Come sarebbe possibile altrimenti che il Meridione risulti una delle zone più povere d’Europa e nel contempo mafia, camorra e ndrangheta “fatturino” più delle multinazionali e a suon di quattrini stiano comprando il mondo? (8)
Del “federalismo” si dice di tutto tranne che se la Terronia non fosse una gigantesca “macchina da guerra” per rubare soldi allo stato nessuno avrebbe sentito più di tanto la necessità di richiedere “autonomia fiscale”.
C’è chi si augura una subitanea fine di Berlusconi, la sua uscita di scena politica senza prevederne le conseguenze.
La velocità della crisi mette ancora più in evidenza la realtà, che egli è stato mandato in campo dai poteri forti per salvare l’unità del paese, condannando i polentoni a pagare sempre più tasse per foraggiare il Sud e Roma.
Se cadesse il Cavaliere Blu si tornerebbe facilmente al pre-94, in un clima di totale instabilità politica, foriero di nuove stragi, palesi intimidazioni (incendi La Fenice e Petruzzelli) probabilmente molto più gravi di quelle del '92-’93, similmente alla Strage di Bologna, di stampo “meridionale”. Per nascondere la verità ai bolognesi ROMA CAPITALE pose addirittura il segreto di stato (!) sulle indagini. Salvo poi fare ricadere la colpa su due neofascisti, Fioravanti e Mambro, comunque ergastolani per altre efferatezze. Ma che mai hanno ammesso alcun coinvolgimento nella strage del 2 agosto 1980. Si potrebbe provare pure che i maggiori testimoni contro i due, nel tempo screditati, erano al soldo dei “servizi deviati”.
Chiedetevi che significato avrebbe in Germania, Francia, Spagna o qualsiasi altro paese il termine “servizi segreti deviati”!!!
Temo io, il successore designato, Gianfranco Fini, oltre che dare il voto agli immigrati, non sarà in grado di reggere la posta con i “poteri forti” di Palermo, Napoli e della Calabria. Neanche possedere le televisioni e i soldi per “spianare il terreno” davanti a se come fa Berlusconi dopo avere sparato qualche vaccata delle sue.

Ora cominciamo a intravedere come finirà orribilmente l’italia; con l’uscita di scena, drammatica del “premier”.
Dopodiché la coalizione di centrodestra si sfalderà.
Nonostante il tentativo di mettere all’angolo la Lega Nord attraverso il referendum supermaggioritario di giugno, il peocesso di disgregazione della penisola è inarrestabile.
Del resto un governo di unità ”nazionale” (mai aggettivo sarà più infausto!) tra PD e PDL potrebbe indurre ad approfondire lo scollamento delle fasce produttive dalla clase politica, con il dilagare della evasione fiscale come rifiuto del “sistema”, quindi l’impossibilità per lo stato di pagare pensioni e stipendi pubblici.
Eh sì, cominciamo a intuire, che l’”anomalia italiana” sta per affiorare nella sua più orrenda apparenza.
Poi il diluvio che sfocerà in poche settimane in una vera e propria guerra civile di immani proporzioni.

F. Maurizio Blondet

1 ) http://informazionesenzafiltro.blogspot.com/2009/03/pino-maniaci-giornalista-abusivo.html
2 ) http://libero-news.it/adnkronos/view/89888
3 ) http://www.finanzalive.com/notizie/cgia-di-mestre-solo-la-lombardia-presenta-un-saldo-previdenziale-positivo/
4 ) http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Finanza%20e%20Mercati/2009/04/stipendi-manager-new.shtml?uuid=0d0a26d8-1ecd-11de-a6fc-a304b1bfe88c
5 ) http://it.novopress.info/?p=3215
6 ) http://scheggedivetro.blogosfere.it/2008/07/ndrangheta-e-camorra-controllano-milano-e-costruiranno-lexpo-per-chi-pensa-che-la-mafia-sia-un-problema-solo-del-sud-.html
7 ) http://lnx.miodesopsie.it/forum/viewtopic.php?t=1721&sid=53d7b8f1042d03ebd8488437d9513615
8 ) http://www.fainotizia.it/2008/12/28/il-fatturato-della-ndrangheta-44-miliardi-di-euro-lanno

falsoblondet.blogspot.com

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

Maurizio, i dati che fornisci nella tua relazione, qui, non sono corretti. Inoltre il tuo discorso è intriso di ideologia razzista. Che vuoi fare? Vuoi mettere una bomba atomica e ammazzare gli abitanti del Sud Italia? E' il tuo sogno segreto, vero? Ringrazia invece che abbiamo un Sud capace di generare cultura, coraggio, arte, scienza e... anche muratori per la tua casa. Non credere che al Nord siano tutti bravi e onesti cittadini (guarda Berlusconi, è il primo dei disonesti).
E ancora, perché fai il sibillino? Cosa intendi per... 'con l’uscita di scena, drammatica del “premier”?

sack.xxl ha detto...

non ho capito bene se il commento "la vera anomalia italiana" sia stato scritto da anonimo o come sembrerebbe, da maurizio blondet, in ogni caso poco importa, quel che importa è non fare gli ipocriti o i perbenisti a tutti i costi, tale commento purtroppo rappresenta la realtà nella quale viviamo tutti i giorni, che ci piaccia o no, non sono razzista e meno che mai leghista, anzi, nei lontani anni 70 sono stato un militante di sinistra convinto e tale sono rimasto ma mi è sempre piaciuto essere sincero innanzitutto con me stesso quindi non mi piace nutrirmi di illusioni perciò devo dare atto che tutto quello che ha detto maurizio è vero, quello che non approvo è dover colpevolizzare di tutto ciò i cosidetti "terroni" che credo abbiano più voglia loro di potersi riscattare di chiunque altro quindi direi che è molto fuori luogo il razzismo dimostrato da maurizio in un discorso che rispecchia ciò che siamo ma la colpa va ricercata in 60 anni di governi che si sono susseguiti senza minimamente preoccuparsi delle reali necessità del paese, di qualunque colore fossero stati e per quanto riguarda l'uscita di scena "drammatica" del premier direi che non c'è alcunchè di sibillino, semplicemente quando "alle famiglie" non farà più comodo che alla guida ci stia il loro fantoccio, troveranno il modo più sbrigativo per sbarazzarsene ma questo non ci deve far pensare a conseguenze disastrose, siamo già nel peggio del peggio, più in basso non si può cadere quindi mi auguro che questa uscita di scena drammatica o meno, si verifichi il prima possibile, dopo qualunque cosa potrà solo essere meglio!!!

coscienza critica ha detto...

@ sack.xxl
Anche a noi interessa solo che ci sia un'uscita di scena il più presto possibile. Non importa in che modo. Non vogliamo manigoldi al governo in questa Italia!

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