giovedì 20 novembre 2008

'Italiani Imbecilli' e le scie chimiche: un problema da nascondere?

Questo post non ha carattere divulgativo sulla natura delle scie chimiche, non può esserlo, dal momento che ormai le chemtrails rappresentano un oggettivo ed evidente fenomeno quotidiano sulle nostre teste (meno evidente nei nostri polmoni, ma terribilmente concreto). Infatti, basta cercare in rete la parola 'chemtrails' o 'scie chimiche' e ci si rende conto di come queste attività definite clandestine, militari, siano ormai diffuse nei cieli di tutto il mondo. Perciò non mi soffermo sul perché dell'esistenza di questi aeroplani, né sugli effetti nefasti delle sostanze rilasciate dagli stessi, anche perché ne avevamo parlato già qui.
Invece vorrei porre alla vostra attenzione il fatto che esiste una sorta di 'congrega' di disinformatori -assoldati ad hoc o spinti da motivazioni legate alla loro professione- che puntualmente, là dove si parla di scie chimiche, si intromettono per delegittimare, sviare, confutare e, a volte, persino insultare chi vuol far conscere il problema (che è grande, più grande di quel che si possa pensare). Pare ci siano ormai prove certissime sul fatto che queste scie NON SONO NORMALI SCIE DI CONDENSAZIONE, eppure si vuol far credere che il veleno sparso sulle nostre teste sia un'attività innocente. Ebbene, non mi sorprende la censura della televisione (anche se ultimamente qualche parola viene spesa anche in TV); non mi sorprendono le numerose interrogazioni parlamentari, alle quali non sono mai state date risposte esaustive (l'ultima è quella di Antonio Di Pietro, di qualche giorno fa [vedi]); non mi sorprendono le banali e ingenue risposte dei colonnelli, meteorologi in tv, che sminuiscono il problema; non mi sorprendono i commenti nervosi di qualche disinformatore, lasciati nei vari blog che si occupano di questo problema (nel mio vecchio post, un gentile anonimo si è limitato a inserire link di siti contrari alle chemtrails; probabilmente qualcuno si farà vivo anche in questo post, ma, purché educato, sarà il benvenuto); non mi sorprende neppure il fatto che nelle pubblicità, nei manifesti, negli spot televisivi (esperienza diretta), appaiano cieli solcati da chemtrails per abituare l'occhio ad una cosa apparentemente normale, ma che normale non è. No, non mi sorprendo: mi pare evidente che ad ogni azione debba poter corrispondere una reazione.
Ma qualche tempo fa, osservando il cielo striato, ho cominciato a chiedere alla gente se per loro fosse normale vedere questi incroci di scie bianche che poi si espandevano come nuvole... qualcuno mi ha detto stupito: 'ma c'è un raduno delle frecce tricolori'? A me è bastata questa risposta e me ne sono andato, anche perché le frecce tricolori quel giorno si esibivano in un'altra regione d'Italia, mi pare in Liguria. A parte il fatto che le normali scie di condensazione sono rare e si formano ad oltre 8000 metri di quota, ma è davvero assurdo pensare ancora che si tratti di normali aerei di linea che, a decine, si incrociano a 2000 metri sui centri abitati, simultaneamente. No?
Allora lascio qui un link che vi porterà là dove si potranno visionare tutte le prove (finalmente tutte insieme) che dimostrano la pericolosità delle scie chimiche (QUI)

82 commenti:

Saamaya ha detto...

e' una questione di credo, e credenze.

Libero, ognuno di crederci, appunto, oppure no.

coscienza critica ha detto...

Gentile Saamaya, a mio avviso non credo si possa ridurre il problema a 'credo e credenze'. Qui non è in ballo Babbo Natale e la sua esistenza. Le cose evidenti hanno una propria forza, basta alzare gli occhi al cielo e rendersi conto che -quantomeno- c'è qualcosa che non va.
Grazie del tuo contributo.

Riverinflood ha detto...

Da tempo questo "problema" fa capolino ma non riesce ad emergere. È evidente che sta sotto qualche grossa segretezza. Una cosa mi lascia perplesso: al di là della probabile gestione climatica per interessi privati, ma il bario e l'alluminio non fanno male soli ai malcapitati che gli stanno sotto? Ho come l'impressione che questa spada di Damocle, prima o poi arriverà, ma non farà male a tutti. Mi chiedo quale motivazione abbiano questi carbonari, quando tutto il Pianeta è alla resa dei conti.

Anonimo ha detto...

che tristezza la vostra ignoranza scientifico-economica. :(

Anonimo ha detto...

p.s. "le prove" che linki del sito tankeridioti sono confutabili e, anzi, l'ultima, quella che vi è costata 5000€ è un FALSO clamoroso. :)

Saluti

coscienza critica ha detto...

Come volevasi dimostrare :-)

Zret ha detto...

Le scie tossiche sono una realtà.

silvio di giorgio ha detto...

ho visto qualche settimana fa una puntata di voyager sull'argomento e anche se non sono riuscito a farmi un'opinione precisa sono rimasto abbastanza perplesso da quello che ho visto.

complimenti all'anonimo...perchè non ti firmi?senza la firma annulli automaticamente le tue argomentazioni,ammesso che ci siano

Anonimo ha detto...

è incredibile, tutte le persone che negano ad oltranza hanno a che vedere con la geologia o con l'esercito.....

Anonimo ha detto...

Caro mente critica,
non capisco come te possa dire "prove certissime"
Dici di essere critico, ma quello che leggo è solo un articolo pieno di faciloneria.
se ci fermassimo all'apparenza, allora saremmo poco critici. Vedi delle scie strane in cielo? Informati, ma non sui blog di non meglio precisati "esperti" pronti a credere a tutto, pure che il cancro si cura col bicarbonato.
Certo, dare agli italiani degli imbecilli e poi credere alle prime bubbole del primo bamboccione non è molto coerente.

T.M.

Anonimo ha detto...

"è incredibile, tutte le persone che negano ad oltranza hanno a che vedere con la geologia o con l'esercito....."
Vedi (parlo per i geologi) magari non saremo esperti di scie chimiche, ma di sicuro abbiamo a che fare con fenomeni naturali, con la ricerca, con la statistica e abbiamo una forma mentis in grado di farci capire quando qualcuno ci prende per il culo (scusa l'eufemismo).
Mi sembra poi che i cosiddetti scialchimisti, persone che probabilmente con la ricerca non hanno mai avuto a che fare (i fratelli marciano' in primis), parlano, parlano, dicono di avere prove e non le mostrano, danno cifre e non ne dimostrano la provenienza e l'attendibilità, taroccano filmati ed interviste, fanno correlazioni e proporzioni così strampalate che farebbero inorridire un insegnante di matematica e scienze delle scuole medie.... e la gente gli da anche i soldi per comprarsi i giocattolini.

Mi chiedo allora chi sono gli Italiani Imbecilli......?

Massimo

markogts ha detto...

Ehm... Tra le varie inesattezze di questo post segnalo la più evidente: le interrogazioni parlamentari HANNO avuto risposta. Che poi sia una risposta che non si adatta alla fede di qualcuno, è un altro paio di maniche.

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao.
Un po' di chiarimenti: l'interrogazione di Di Pietro la risposta l'ha avuta, ed è qui.

Le scie nello spot di Elisir, qui, sono un falso, come ammesso dallo stesso Straker, stimolato da una domanda: qui

"Straker" o Rosario Marcianò (l'autore del fotoritocco di Elisir nonché delle prove false che hai linkato) è stato più volte beccato a mentire deliberatamente: qui c'è l'evoluzione sui suoi dichiarati titoli di studio. Si è dichiarato laureato in architettura mentre non lo è: tanto che da presunto architetto non sa calcolare 60 * tangente(30 gradi)

Straker, o Rosario Marcianò, è stato anche beccato mentre manipola un'intervista, operando tagli ai fini di cambiare il significato delle frasi.

Ti fidi di una persona del genere?

Penso di essere stato educato, e quindi benvenuto qui.

corrado ha detto...

Inutile ragionare con chi viene pagato per diffondere menzogne.

Per quanto riguarda la prova dell'esistenza dele scie chimiche, ce l'abbiamo nel cielo sopra di noi e nei nostri album fotografici che 7-10-15 anni fa non recavano traccia di quelle scie nel cielo nonostante l'aumento del traffico aereo (ad esempio negli ultimi 7 anni) sia stao del 25% e non del 10.000%!

Le prove (foto, video, testimonianze ufficiali di politic, amministratori, responsabili dell'Agenzia Regionale Protezione Ambientale) le ho raccolte in un mio voluminoso dossier visionabile on line e scaricabile per una visione off line, nonchè stampabile (in versione pdf e doc).

Ovviamente non passerò più da questo blog per controllare gli insulti alla mia persona dai vari (anonimi e non) sciocondensisti. A loro posso solo dire che si facciano vivi durante le conferenze organizzate dal comitato nazionale tanker enemy se hanno il coraggio di affermare in pubblico le loro menzogne.

Ad ogni possibile "perplessità sull'esistenza del progetto di avvelenamento delle sci chimiche" ho già risposto all'interno del dossier che ormai è un vero e proprio libro di 60 pagine.

A breve pubblicherò un addendum finale sulla rete cospirativa che spiega meglio la consistenza della rete cospirativa che permette questo fenomeno.

Francesco Sblendorio ha detto...

Ciao Corrado, vedo che sei d'accordo con me: inutile ragionare con chi viene pagato per diffondere menzogne, come quelle che ho citato nel post precedente!

Per quanto riguarda la documentazione fotografica ti contraddico: ho delle foto di famiglia, scattate nel '79 e nei primi anni '80, che ritraggono sullo sfondo proprio delle scie di condensazione persistenti.

Sono a disposizione per mostrarle a chiunque le volesse vedere: basta contattarmi in privato (sul profilo blogger c'è la mia mail).

Riguardo il comitato tanker enemy invece devo farti notare che è organizzato da Rosario Marcianò, in arte "straker", che è il propalatore delle menzogne in cui ho parlato nel post precedente, quindi... mi sembra una fonte più che inaffidabile.

Segnalo invece l'ottimo lavoro svolto dal CICAP, che ha svolto accurate analisi ed ha pubblicato questo elenco di FAQ in cui è possibile trovare una risposta rigorosa ed approfondita sulla questione "scie chimiche".

corrado ha detto...

ecco il link preannunciato

quanto alle menzogne del CICAP, che nessuno ha mai avuto il coraggio di firmare in prima persona (perchè si nascondono sotto l'anonimato? ) esse sono state ampiamente confutate in questo dossier


Il ruolo dei menzogneri disinformatori è bene analizzato da questo blog che li svergogna ad uno ad uno: fakeblogdebunker evidenziando tutte le falsificazioni che mettono in opera


per non parlare delle colossali baggianate sul morgellons diffuse dal CICAP: vedi questo link

sarebbe veramente divertente sapere chi dovrebbe pagare noi, "signor" FS, però noi sappiamo bene chi ha interesse a pagare voi: servizi segreti, esercito, governo, aeronautica militare ...

passo e chiudo

coscienza critica ha detto...

A TUTTI
Il post nasce dalla nostra volontà di generare una discussione, da cui possa emergere chiaramente una verità, qualsiasi essa sia. Apprezziamo molto gli interventi qui lasciati, anche se alcuni di essi mirano all'insulto. I miei collaboratori ed io crediamo ci possa essere SEMPRE una maniera civile di affrontare gli argomenti e le diatribe, come nel commento proposto da Francesco e da qualcun altro. Detto questo, vorremmo far notare che, tuttavia, le opinioni espresse contro i sostenitori delle chemtrails, almeno in questo post, non hanno chiarito la natura di questo fenomeno. Infatti, dimostrare la falsità di una foto o disquisire sugli altrui titoli di studio (eccetera), non vuol dire necessariamente aver ragione e che le scie chimiche siano solo un'immaginazione. Noi constatiamo che queste scie esistono, si incrociano, sono basse, si allargano a mo' di nuvola, sono fuori dalle rotte ufficiali commerciali... Questo è ciò che notiamo sulla nostra testa (usando il metodo scientifico, cioé osservando attraverso il nostro occhio). E a nostro parere non è un'attività normale. Noi desideriamo capire solo tre cose: perché esiste questa attività aerea, a cosa serve e, possibilmente, chi c'è dietro. Queste sono anche le domande che la gente si pone, alzando la testa al cielo. Le varie risposte fin qui raccolte, sostenute da coloro che pensano che le scie chimiche non esistono, pongono l'accento sugli aspetti tecnici del volo aereo in relazione a 'certe condizioni atmosferiche', cioé dànno per scontato si tratti di normali operazioni di volo e chiariscono i meccanismi fisici della formazione di scie di condensa; ma non spiegano tante altre cose, soprattutto non rispondono alle nostre tre domande. Abbiamo inoltre notato che anche le risposte fornite dai 'tecnici', sono stilate in base a una loro volontà di delegittimare le accuse ad essi rivolte. Noi desideriamo avere risposte oggettive ed esaustive, plausibili. A noi interessa relativamente poco sapere come si forma una scia di condensa; invece ci interessa sapere cosa c'è dentro queste scie, perché ce ne sono così tante, basse, contemporaneamente, incrociate su pezzi di cielo (e su città) normalmente esenti da rotte commerciali. Finché nessuno si deciderà a chiarire questi dubbi, noi pensiamo che sia assolutamente legittimo e umano alzare lo sguardo al cielo e dimostrare la nostra preoccupazione, il nostro sospetto e il nostro disappunto.
Se qualcuno ritiene di avere le risposte, siete qui i benvenuti. Vi invito ad evitare i turpiloqui (anche perché non servono) e a generare, invece, un civile dibattito.
Grazie

Anonimo ha detto...

Come hai stimato che sono basse?
Come sai che sono fuori dalle rotte commerciali?
Come lo hai scoperto?
Si allargano a coprire il cielo? Come puoi escludere che le scie di condensazione lo facciano?

Ma soprattutto visto che siete scientifici, non dovreste prima accertarvi del fenomeno e dopo fare discussioni sulle cause?

Quali sono le vostre tre domande? (seriamente ho letto e riletto e non le ho trovate)

Inoltre: c'è un sito,r adice di menouno, dove puoi vedere molte simulazioni di formazioni di scie.
T-M

corrado ha detto...

PS: non vi fidate dei finti album fotografici di cui parlano i disinformatori, guardate i vostri album, in cui potete stare certi non ci sono stati falsificazioni di sorta!

e guardate i cieli da soli, non sulle foto false di certi siti, guardate coi vostri occhi quello che fanno nel cielo, contate da soli gli aerei che passano la notte, controllate da soli che questi voli non corrispondono ai dati di atterraggio e partenza degli aeroporti a voi piu' vicini (e nemmeno alle possibili rotte)

controllate da soli, non vi fidate di chi vi rassicura dicendo "inutile guardare il cielo, è tutto normale"

e ricordatevi che il ministero della difesa britannica ha già ammesso di averlo fatto in passato, rifiutandosi di parlare di ciò che fa adesso

Giovanni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Corrado: il tuo consiglio l'ho seguito, guardando il mio album, non certo quello dei disinformatori come Marcianò & C.
Ciò che ho detto vale anche per te: nel momento in cui vorrai, potrò mostrarti personalmente le foto, di cui potrai accertare l'autenticità.
Inoltre, non avevi detto passo e chiudo?

Webmaster: accolgo e condivido la tua richiesta di essere obiettivi e di non divagare.

(1) Perché esiste questa attività aerea?

Questa domanda presuppone l'esistenza di una attività anonima. Bisogna quindi prima rispondere alla domanda: esiste un'attività aerea "anomala"? Tu dici che è un dato di fatto perché ci sono zone solcate da scie assenti nelle rotte assegnate. Puoi suffragare questa affermazione con delle fonti? Non lo sto chiedendo "perché non mi fido", ma semplicemente, come hai giustamente notato, titoli di studio e riconoscimenti valgono fino a un certo punto, ciò che conta sono i fatti dimostrati.
Una volta appurata l'esistenza di queste rotte con fonti e documentazione di provenienza certa (non catene di s.antonio o siti che si copiano l'uno dall'altro, per capirci), si potrà indagare oltre.

(2) A cosa servono le scie?

Un team di esperti ha spiegato in queste faq che le scie visibili sono composte solo da acqua. Gli aerei rilasciano comunque copiose quantità di inquinanti, come tutto ciò che brucia combustibili fossili, ma gli elementi inquinanti non sono visibili (anche se ben presenti ed in quantità, inteso): la parte visibile delle scie è acqua.
Quindi la risposta alla domanda è: le scie non "servono", sono semplicemente un "side effect" del funzionamento di un aereo, così come l'inquinamento del traffico non ha uno "scopo": lo scopo è quello del trasporto, pubblico o privato.

(3) Chi c'è dietro?
Dietro ci sono:
- i passeggeri
- i piloti
- le compagnie aeree
- gli aeroporti
- i costruttori di aerei
...cioè tutto ciò che "provoca" l'esistenza degli aerei.

Per quanto riguarda Di Pietro, nel mio primo post ho anche linkato la risposta che è stata data: l'hai letta? Te lo chiedo perché il post originale non è stato aggiornato e c'è ancora scritto "non mi sorprendono le numerose interrogazioni parlamentari, alle quali non sono mai state date risposte (l'ultima è quella di Antonio Di Pietro, di qualche giorno fa)"

Il documento del CICAP, che ho linkato nel primo post, è veramente ricco di risposte: ti consiglio vivamente di leggerlo, poi ne parliamo. Ok? ;-)

Francesco Sblendorio ha detto...

ERRATA: ho scritto "attività anonima". Volevo scrivere "attivià anomala". Chiedo venia.

Giovanni ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Segnalo anche la registrazione di un convegno che c'è stato di recente a Novi Ligure sul tema.

Ecco il link:
http://www.goear.com/search.php?q=cicap+200809

cosmino ha detto...

Sblendorio, visto che spendi tutte queste energie per quella che tu ritieni una semplice bufala, mi aspetto perlomeno un identico impegno nello smascheramento di altre bufale storiche. Ti consiglio di iniziare con una biografia su Marilyn Monroe, così finalmente potrai illuminarci sulla vera natura del suo decesso. Moh basta con ste scie, rilassati e passa alla prossima bufala, no?

coscienza critica ha detto...

Grazie, Francesco, del materiale inviatoci e della cortesia. Leggeremo con attenzione. Intanto invitiamo anche 'l'altra campana' a sostenere il dibattito, sempre e soltanto in ragione della ricerca della verità.

Anonimo ha detto...

ragazzi non dimenticatevi un fatto:

SONO AEREI MILITARI, POICHE' VOLANO IN FORMAZIONE E SI INCROCIANO !!

questo non lo dite, e non mi sembra corretto....
non è che vi hanno promesso una carriera sfavillante per raccontare tutte le vostre falsità? patetici, oltre tutto ci sono anche dei nomi in giro per la rete, e se questa faccenda viene fuori io e molti altri vi veniamo a cercare, statene certi.

buongiorno

Francesco Sblendorio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco Sblendorio ha detto...

Per Anonimo:

(1) Perché, secondo te, il volare apparentemente in formazione e l'apparente incrocio indicherebbe l'essere aerei militari? Tieni presente che le scie che vedi incrociarsi potrebbero in realtà essere sghembe (volando a quote differenti), ed anche se fossero alla stessa quota (ma in tempi OVVIAMENTE differenti, altrimenti ci sarebbe uno scontro), questo che conseguenze avrebbe? Le hai lette le informazioni che ho scritto prima?

(2) Specifica a chi ti riferisci (voi, non lo dite, vi hanno promesso... chi?), che nomi, di chi e a che titolo questi nomi sono in giro per la rete, e soprattutto... cosa vuoi dire?

Anonimo ha detto...

oltre a sosttenere francesco, io studio fisica e a parte fare lo studente sono disoccupato.

Quando parlate di falsi, cioè di foto degli anni 80, le avete viste, toccate per poterlo affermare.
Le scie ci sono perchè sono reali o perchè volete crederci a tutti i costi?

Le minacce del venire a cercare fanno molto "fascismo", tuttavia non essendo chiaro se le scie chimiche fanno piovere o non fanno piovere, quali sono le cause per cui vai a cercare le persone per menarle?
Spero che il pensarla diversamente non sia un motivo valido per menare le persone.

Per cosminio, che attua il solito giochetto, dico: cosa mi importa di Marylin monroe? Lì non c'è nessuno che vuole menare le persone o che dice di voler comprare dei missili per abbatere degli aerei (che sono arei civili). Questo fenomeno è pericoloso perchè crea seguaci pericolosi
T.M.

Francesco Sblendorio ha detto...

"Cosmino": stai commettendo l'errore argomentativo chiamato "falsa pista"

gilga ha detto...

io le scie uscire dagli aerei le ho sempre viste sin da bambino, e ho visto video di filmati della 2 guerra mondiale dove si vedono scie dagli aerei,
appurato che le scie di vapore si creano a 9000+ metri spiegatemi come mai dovrebbero spruzzare queste sostanze chimiche a bassa quota? per farsi beccare?? io fossi in loro le spruzzerei a 15000+ cosi non ci sarebbe alcun sospetto no? ditemi se sbaglio

Francesco Sblendorio ha detto...

Straker, vieni a discutere di qua, dove non puoi censurare, se ne hai il coraggio.

markogts ha detto...

Sapete che oggi ho visto camion militari sulla A4? Sapete come li ho riconosciuti? Semplice, viaggiavano in formazione! Stessa direzione, stessa velocità, a volte affiancati... Una chiara prova che erano camion militari.

Ma lo volete capire o no che due scie parallele non sono nulla di strano? Passa il primo aereo, lascia la scia (simpatica assonanza), il vento la sposta un po', passa il secondo aereo sulla stessa rotta e... voilà! Due scie parallele.

Scie che si incrociano? E cos'altro devono fare sopra un VOR? O sopra un waypoint?

Passiamo avanti: un aiuto per chi vuole informarsi sulle "rotte ufficiali commerciali" prima di sparare sentenze: questo link per scaricare le aerovie in google earth.

Aggiungo che un'aerovia, a 10 km di quota, è visibile (teoricamente) da 300 km di distanza, come consegue dalla formula del calcolo dell'orizzonte.

Il "metodo scientifico" non significa usare il proprio occhio. Significa usare degli strumenti, fare delle misurazioni, fare delle ipotesi per spiegare le misurazioni e trovare la spiegazione più semplice fra le mille possibili. Tale spiegazione va poi verificata nella sua capacità predittiva. L'"occhio" da solo non serve a niente. Vuoi la controprova? Nei prossimi giorni, prova a confrontare la dimensione apparente della Luna con quella del tuo pollice. Rimarrai stupito.

Barbara V. ha detto...

Sono del parere che i divulgatori del fenomeno scie chimiche stiano commettendo il reato di procurato allarme. Andrebbero perseguiti come Vanna Marchi. Perche dico questo? Perche Ho fatto un giro sui vari siti e non sapevo se ridere o piangere. Ho trovato quasi esclusivamente foto manipolate ed avolte pure malissimo (veri obrobri del photoshop) e ci sarebbe da ridere ma poi noto che tanti prendono sul serio quelle immagini e le commentano preoccupati. Che tristezza.

Zret ha detto...

Ricordo che i vari disinformatori, oltre a manipolare dati, foto, documenti (tra breve...), commettono il delitto di apologia di reato.

Rammento anche che il voluminoso ed incontrovertibile dossier di Corrado, oltre a basarsi su studi scientifici inoppugnabili, è stato scritto da uno scienziato.

Vedi www.tankerenemy.com e collegamenti

coscienza critica ha detto...

Ci piace un dibattito così educato. Continuiamo così.
A Francesco
Le tue risposte sono state lette, così come sono stati ascoltati gli spezzoni della conferenza, seppur con molta difficoltà a causa della lontananza del microfono dalla platea, nel momento delle domande. Ci sono molti punti ancora in ombra, risposte evase in parte... Rimane il fatto che le giustificazioni addotte vengono attinte soltanto dalla sfera tecnico-scientifica, senza tener conto che non sempre tutti i dubbi dell'Uomo trovano soluzioni nella scienza. E rimane anche lo stupore di tutta quella gente comune che ha notato un'attività inconsueta di aerei e scie che prima non aveva mai visto. Si parla di aumento del traffico aereo, ma è piuttosto difficile credere che queste nuove rotte abbiano carattere intermittente e le spiegazioni fornite circa gli incroci di scie è un po' traballante, poiché un traffico aereo, seppur intenso, approfitterebbe di porzioni più vaste di cielo, anziché ridurre lo spazio, tra velivolo e velivolo, di qualche centinaio di metri. Riguardo all'emissione di acqua e CO2, mi sembra abbastanza ovvio, dal momento che eventuali sostanze devono necessariamente essere diluite e riguardo al risultato delle analisi fornito durante la conferenza, mi sembra che, per un'oggettiva valutazione, occorrerebbe esibire molti più esempi, altrimenti si potrebbe pensare che si sia svolta un'operazione di cernita preliminare, scegliendo soltanto le analisi a favore delle contrails. Abbiamo anche notato che il relatore della conferenza, più volte, basa la sua tesi delle contrails su fotografie (anche storiche), salvo poi dire che non è plausibile basarsi sulla foto che raffigura la presunta chemtrail circolare per sostenere la tesi delle scie chimiche; non ha molto senso: o valgono tutte le foto oppure nessuna; e il relatore ammette che si tratta di 'un caso chiaramente clamoroso' (io potrei dire che il caso non è unico). Ancora sul relatore, vorrei aggiungere che il suo ruolo dovrebbe essere quello di fornire risposte, mentre invece egli, a volte, ripiega la domanda sulla platea, come nel caso in cui gli viene chiesto il motivo per cui queste scie appaiono e scompaiono e il relatore risponde chiedendo: 'come si può dimostrare che questi non sono aerei di linea'? Se io fossi stato in platea avrei risposto: come si può dimostrare, allora, che non si tratta, invece, di aerei clandestini? Il fatto che in quota ci siano variazioni di temperatura e di umidità diverse da quanto avviene al suolo mi può convincere, ma un po' meno se penso che queste variazioni si muovano 'a rastrello' e con un margine ristretto di spazio (a volte regolare) tra un flusso e l'altro. Più semplice sarebbe stata una risposta come 'non sempre i reattori, per cause tecniche, rilasciano gli scarichi in maniera regolare. Ma io non sono uno scienziato e può anche essere che nel cielo esistano correnti che variano. Ma proprio perché io non sono scienziato, mi preme dire un'ultima cosa: il relatore, di fronte alla platea che gli chiedeva di fornire spiegazioni circa la presenza di velivoli e scie (un tempo inesistenti), osservati attraverso gli occhi della gente, risponde che 'le testimonianze sono soggettive, bisogna far riferimento soltanto alle pubblicazioni scientifiche'. Secondo noi il problema sta tutto qui, cioè nel voler dar credito alla visione scientifica e screditare e persino dubitare dell'osservazione diretta della gente comune. Una testimoniansza soggettiva, nel nostro caso, esiste soltanto se solo qualcuno, in un gruppo di persone, alzando la testa, si accorge di queste scie; mi sembra invece che queste scie le vedano tutti. In ultima analisi, tutto questo gran polverone, fatto di siti, interrogazioni parlamentari, attacchi nei blog, trasmissioni televisive... se il problema non sussiste, perché innalzarlo? C'è qualcosa da difendere? Da nascondere e combattere così a spada tratta? Se pensi che i sostenitori delle chemtrails siano dei ciarlatani, perché accanirsi? Così si rischia di dar valore a qualcosa che -tu dici- non ne ha.

A markogts
Farei la distinzione tra 'osservazione' e 'percezione' (e qui faccio ricorso ai miei studi). Il giochino del pollice contro la luna è un'aberrazione percettiva. Se poi non ricordo male dai tempi del liceo, mi sembra che la scienza sia nata dall'osservazione empirica della realtà, attraverso l'uso dei nostri sensi. Ricordi l'aneddoto di Newton?

Detto questo -tutto questo- penso che ognuno rimanga, alla fine, delle proprie opinioni. Va bene così, l'importante è discutere, comunicare (con garbo), questa è la vita.
Grazie

Francesco Sblendorio ha detto...

Webmaster:

Se io dico "tu, webmaster, sei un assassino" cosa succede? Devi difenderti? Devi dimostrarmi che non sei un assassino?

Te lo dico io: no, assolutamente no. Questo perché l'onere della prova spetta a chi fa l'accusa: sarei io a dover dire ad esempio: tu, webmaster, sei un assassino perché il giorno X avevi in mano un coltellaccio grondante sangue mentre uscivi dall'ascensore dal palazzo Y.

Allo stesso modo se tu dici: "quello è un aereo 'anomalo', non di linea", sei tu a doverlo dimostrare. Le testimonianze soggettive valgono nulla: ci sono migliaia di persone che ricordano cieli senza scie, e ce ne sono altrettante che le scie degli aerei se le ricordano perfettamente: io le ricordo che ero bambino, ed ho anche delle foto di famiglia che posso mostrarti.

Se dici che è limitante affidarsi alla scienza, cosa vorresti dire? La scienza misura i fatti, non le congetture. Non puoi basare un giudizio su un pensiero del tipo: sia io che altre 1000 persone pensiamo che vedere tante scie non è tanto normale e che potrebbero essere militari quindi siccome siamo in tanti a pensarlo allora diventa vero.

La scienza non è democratica, ma è (termine inventato da me) pragmocratica: contano i fatti, non ciò che pensa la gente. Se ad un certo punto il 60% della gente iniziasse a pensare che aritmeticamente (in base 10) 2+2 faccia 5, questo non cambia nulla: 2+2 continua a fare 4, indipendentemente da quanta gente lo pensi.

Certo, ognuno sarebbe libero di scrivere dove vuole che 2+2 fa 5, ma tutti sarebbero liberi ovviamente di far notare che non è vero, perché in maniera assoluta non è vero.

Riguardo le scie intermittenti:

Ti è mai capitato di entrare in un banco di nebbia? Io penso di sì: il banco di nebbia comincia "di botto", e finisce altrettanto improvvisamente. Questo succede perché le condizioni atmosferiche, all'interno del banco di nebbia, ne hanno favorito la formazione, mentre all'esterno non ci sono.

Nelle scie intermittenti il principio è lo stesso c'è un "banco" (intendo una zona) in cui non ci sono le condizioni per la formazione di scie persistenti, mentre al di fuori di questa zona le condizioni ci sono, e quindi la scia si forma.

Riguardo il "fidarsi dei propri occhi", è facile scoprire quanto questo approccio sia fallace: sei capace di vedere le onde radio? Certo che no, eppure esistono ma non le vediamo. Nonostante tutto sono perfettamente percepibili e misurabili con l'opportuna strumentazione. Allo stesso modo non ti puoi "fidare" delle tue orecchie: il suono dei fischetti ad ultrasuoni non lo percepirai mai, anche se il tuo cane vi reagisce perfettamente.

Anche qui vale il principio pragmatico, dei fatti rigorosamente constatati: se ci sono foto vecchie più di 20 anni, negli album di famiglia (come ho potuto dimostrare e come posso mostrare a chiunque ne faccia richiesta), in libri degli anni 1970 mai ristampati, che mostrano cieli solcati da scie, cosa è successo? Semplice: nonostante l'onere della prova non tocchi a chi ha cercato le foto, il lavoro è stato comunque fatto: è come se tu, sotto l'accusa di essere assassino abbia dimostrato con prove materiali la tua innocenza.

Cosa altro resta da fare? Nulla: se uno è convinto assertore che 2+2 faccia 5, anche davanti ad un pallottoliere sarebbe incapace di accettare il suo errore.

Per quanto riguarda le conseguenze negative di questa credenza: in TV, sui canali pubblici, si spendono soldi per fare trasmissioni che parlano di una bufala presentandola come fatti veri. Questi soldi sono anche i miei, le tasse che pago anch'io. Ci sono parlamentari che fanno interrogazioni, e spendono i miei soldi. Ti sembra poco?

P.S.: hai visto il link che ho indicato nel mio primo post circa la risposta all'interrogazione parlamentare di Di Pietro? Te lo chiedo perché sul post c'è ancora scritto: "non mi sorprendono le numerose interrogazioni parlamentari, alle quali non sono mai state date risposte esaustive (l'ultima è quella di Antonio Di Pietro, di qualche giorno fa)"

P.S.2. Sempre nel mio primo commento ho citato dei post dove si chiarifica che questa immagine è ritoccata e non è quindi l'immagine dello spot di Elisir: riecco il link, eppure il post cita ancora l'immagine ritoccata come se fosse stata utilizzata per pubblicizzare Elisir. Come mai?

Saluti,
Francesco

Francesco Sblendorio ha detto...

Zret:

L'essere uno scienziato non comporta che ciò che si scrive sia vero: questa si chiama fede, non scienza. Lo scienziato è prima di tutto un uomo, e può sbagliare.

Ciò che comanda nella scienza non sono gli scienziati, ma è la realtà, i fatti, le prove documentate e documentabili.

Questo vuol dire che la scienza non può sbagliare? Certo che no: la scienza è un continuo work-in-progress, fatto di ipotesi, verifiche e modifiche. Ogni modifica segue però un percorso ben preciso: non bastano filmatini su youtube, ci vogliono, ancora, esperimenti eseguiti con protocolli pre-stabiliti che limitino al massimo l'interferenza di variabili esterne, non certo testimonanze del "io ricordo che, io ho visto che".

Prima della nascita della termodinamica, la teoria più accreditata era quella del "calorico": un fluido invisibile che, passando da un corpo ad un altro attraverso il contatto ne mutava la temperatura.

La scoperta del vuoto cosmico ha invalidato completamente questa teoria: nel vuoto due corpi distanti non sono a contatto. E così c'è stata gente che ha studiato, ha formulato ipotesi, le ha verificate ed è nata così la termodinamica.

Il "dossier" di Corrado l'ho visto, contiene le solite pseudo-argomentazioni delle quali, se vuoi, possiamo discutere punto per punto.

Francesco Sblendorio ha detto...

Webmaster:

Non ti ho ancora chiesto... te lo chiedo ora: hai letto le FAQ che ti ho indicato?

Se c'è qualche punto oscuro, fallo presente e ne discutiamo.

Zret ha detto...

L'ignoranza domina incontrastata nel tuo intervento, sblend: il vuoto non esiste. Al resto non rispondo, perché i tuoi pseudo-argomenti, ammantati di dolciastra e falsa cortesia, sono preistorici e speciosi.

Le informazioni su www.tankerenemy.com

Francesco Sblendorio ha detto...

Zret:

Suppongo che "sblend" sia io. Al di fuori dell'atmosfera aria non ce n'è. Ovvio che una certa quantità di materia comunque la trovi anche tra gli spazi interstellari, molecole e ioni di idrogeno, ma è assimilabile al vuoto: non è certo attraverso questa materia estremamente rarefatta che si trasmette il calore. Eppure il calore del sole arriva fino a noi: non certo attraverso il contatto, bensì attraverso la radiazione elettromagnetica.

I miei interventi non sono affatto ammantati di falsa cortesia: semplicemente rispetto questo spazio che mi ospita e che non è mio, ma soprattutto rispetto gli interlocutori quando si pongono in maniera civile. Giusto il contrario di come fai tu e tuo fratello, detto Straker: quando siete a corto di argomenti date giù di insulti. Ma non è mia intenzione star qui a perdere tempo sulle persone: passiamo agli argomenti.

coscienza critica ha detto...

Caro Francesco
Proprio perché la scienza ha sbagliato molte volte, questa non può essere considerata un sistema corretto e assoluto ed i dubbi rimangono tali (mi appello anche allo scienziato-filosofo Cartesio che poneva il dubbio come strumento di conoscenza). E' vero che 2+2 fa quattro, così come 2 persone che osservano, più altre due accanto che constatano i fatti, fanno 4 persone che convengono sugli accadimenti. In questa epoca si tende a misurare tutto attraverso la scienza, considerandola come l'unico strumento per valutare i fenomeni, ma anche tu convieni che la scienza è fatta da uomini (il relatore, invece, tiene fede ai testi scientifici come se questi fossero la Bibbia). Allora sai cosa penso? Penso che siamo tutti Uomini e che tutti possono aver ragione o torto; uno scienziato può avere torto (come insegna la Storia) e un contadino può aver ragione nel dire che -in base ai suoi dolori ossei- l'indomani pioverà. Ora non mi dilungo su questo argomento pseudo-antropo-filosofico, sennò non mi fermo più. Vorrei invece chiarire il fatto che, secondo me e utilizzando la tua stessa metafora iniziale, è sconveniente sentirsi un assassino. Tu ti senti assassino? Non credo proprio. Se io accuso una persona di un fatto (certo che devo portare le prove, hai ragione, ma qui io navigo ancora nelle ipotesi e nei dubbi), deve essere la persona direttamente accusata a reagire (o il suo avvocato, gli amici e i parenti). Tu ti senti parte lesa? Così tanto? Devi difendere qualcuno? Forse no, chi lo sa.
Riguardo alla correzione del post: sull'interrogazione parlamentare credo che ogni lettore possa leggere la risposta offerta a Di Pietro (ho messo il link apposta) e trarne le proprie conclusioni. Correggo invece il link dello spot di Elisir, certamente, mi pare doveroso, anzi ti ringrazio per aver scoperto il 'photoshoppaggio'. Tuttavia, devo dire che, proprio oggi ho visto in tv altre immagini con relative scie (forse in una pubblicità, non ricordo). Riguardo alle FAQ... sono state le prime ad essere lette ed abbiamo convenuto che, anche lì, il metro di misura è soltanto quello scientifico. Quindi le zone d'ombra rimangono, cioè i dubbi circa i motivi per cui questi velivoli seguono rotte solo in certi periodi, nonché il perché, quando avvengono questi voli, la concentrazione di aerei è davvero inquietante.
Auguro a tutti una buona notte.

Francesco Sblendorio ha detto...

Webmaster:

Dimmi cosa significa per te approccio scientifico e dimmi qual è secondo te un approccio alternativo, applicato in particolare alle scie.

Se i dubbi rimangono tali, debbono essere dipanati con gli strumenti più appropriati.

Se mi fa male un dente ovvio che vado dal dentista e non dall'urologo. Tantomeno vado dal chiromante, che non sa nemmeno di cosa stia parlando.

Se c'è un'ipotesi del tipo "quegli aerei forse rilasciano sostanza tossiche", chi è che può aiutarmi a dipanare il dubbio? Supponi che le alternative siano

- vari meteorologi, geologi, le cui affermazioni sono suffragate da libri e ri-verificabili attraverso esperimenti
- un "illuminato" che pensa di avere una spiegazione non scientifica (non ripetibile, non provabile), ma che "fa scoop"

Quale preferisci? Scegliere la seconda è come andare dal chiromante per curarsi i denti: sei d'accordo?

Il fatto che per te sia inquietante la concentrazione delle scie in certi giorni è risolvibile studiando il fenomeno attraverso i dati noti, che ci sono da anni: le hai viste, ad esempio, le scie che lasciavano gli aerei durante la II guerra mondiale? Il problema è iniziato lì: se mi lascio dietro una scia, come faccio a non farmi identificare? Come vedi, è un fenomeno noto da tempo: semplicemente prima non ci avevi fatto caso.

A me accade spesso di notare fenomeni su cui non mi ero mai soffermato prima, ma non per questo grido al complotto.

Ma soprattutto, per fugare ogni dubbio, c'è un metodo molto semplice: si affitta un piccolo aereo con pilota, si sale in quota e si preleva del materiale, che sarà esaminato con dei rigidi protocolli, tali da escludere rumori ed estrarre dal campione tutte le informazioni possibili ed immaginabili. Se vi si trova acqua e residui di idrocarburi bruciati, allora tutto ok. Altrimenti si approfondisce.

Tutto questo è molto meno costoso di quanto si possa immaginare. Perché non fanno una colletta per questo?

Francesco Sblendorio ha detto...

Per la risposta a Di Pietro: cosa è che manca per essere esaustiva?

Anzi, la domanda che ti pongo è un'altra: potrà mai, per te, essere esaustiva una risposta, precisa quanto vuoi, che dica che le scie chimiche non esistono e sono semplici scie di condensa?

Barbara V ha detto...

X Francesco. Ma quali argomenti? La scienza non puo nulla contro la fede o il delirio. L'articolo parla chiaro. Per loro è assodato che le scie chimiche esistono e "pare ci siano ormai prove certissime"
forse argomentando dal punto di vista economico potrebbe funzionare ma ne dubito.

gg ha detto...

Un saluto alla redazione,ammiro che diate la possibilità a tutti di scrivere.
Volevo porre alla vostra attenzione il fatto del telemetro di Straker.
Apparentemente e ci tengo a sottolineare apparentemente, Straker sembra aver comperato un telemetro che costa molto meno di quello che si era detto di comperare.Le motivazioni poi le darà lui.
A tal proposito volevo farvi leggere questo:
http://www.riosaeba78.altervista.org/
Per curiosità ho mandato una mail al negozio online e la risposta non è tardata ad arrivare.
Premetto che dubitavo che arrivasse la risposta visto che sono dati privati ma visto che avevo il numero di ricevuta avrà pensato che non c'era nessun problema mandarmi una risposta.
Se poi qualcuno non crede che sia una mail vera posso fare un video in cui faccio vedere che entro nella mail di yahoo e la apro.
Un saluto a tutti!Pier Luigi

Logan7 ha detto...

Webmaster, solo una domanda: puoi pubblicare dei riferimenti precisi alle prove di cui parli nel tuo post? ("Pare ci siano ormai prove certissime sul fatto che queste scie NON SONO NORMALI SCIE DI CONDENSAZIONE")

Grazie.

Giovanni ha detto...

Sembra veramente che qui si possa discutere con serenità. Vediamo.
Il metodo scientifico non è un metodo perfetto, nel senso che ha dato sovente risultati sbagliati.
E per fortuna!
E' mio pensiero di diffidare di chi sembra non sbagliare mai, poichè la differenza tra chi sbaglia e chi non sbaglia mai è solamente che i primi ammettono gli errori, i secondi li nascondono.
Il metodo scientifico è un metodo adattivo, basato su osservazioni, prove, controprove, correzioni.
Ad esempio (semplificando - inoltre la terminologia è discutibile e inesatta in questo contesto):
Osservo un fenomeno, faccio un ipotesi.
Sottopongo l'ipotesi a una serie di prove.
Chiedo ad altri di cercare di smontare l'ipotesi facendo tutte le prove che vogliono (peer review).
Se nessuno riesce a trovare falle nell'ipotesi, allora diviene una teoria.
La quale rimane in auge fintantochè non vengono effettuati nuovi test o nuove prove che mettano in discussione questa teoria.
Se questi test (dopo peer review) effettivamente intaccano la teoria, la teoria viene modificata.

Se vogliamo, il metodo scientifico è un continuo sbagliare, ma credo sia preferibile vederlo come un continuo adattamento e miglioramento. Adattamento che può comprendere anche, di fronte alle prove, abbandonare completamente una teoria per abbracciarne un'altra.

Dunque, il metodo scientifico non è infallibile, ma nessuno ne ha proposto uno che funzioni meglio.

Alcuni dicono che il metodo scientifico è solo un'altro tipo di fede, ma non sono d'accordo.

Questo poichè per la fede, c'è in primis la verità, e poi le prove (che infatti, in tutte le religioni vengono dichiarate come "non necessarie"), le quali vengono accettate o scartate a seconda di come si allineano alla verità (che è prefissata e non modificabile).

Nel metodo scientifico, ci sono prima le prove... e la verità non esiste. Nel senso che la "Verità" è uno stato non raggiungibile, ma sono raggiungibili solo degli stati di verità temporanea che rappresentano solo il massimo della conoscenza attuale. Non esiste una "fede" nel metodo scientifico, ma solo una temporanea assunzione.

Inoltre, se ci fosse un metodo più efficace del metodo scientifico, questo sarebbe comunque inglobato nel metodo scientifico, infatti è un "metodo" e non è scritto nella pietra, ma esso stesso si evolve e si adatta.

Oltretutto, se una persona (chiamiamolo ricercatore indipendente?) presenta un'ipotesi alla comunità scientifica, e nessuno riesce a trovare problemi nella metodologia, controprove o falle, questa viene accettata, almeno fino a prova contraria, come uno stadio di verità, per quanto questa ipotesi possa sembrare controversa o assurda.

Giovanni

Francesco Sblendorio ha detto...

Errori della scienza a parte, a me pare che gli aerei e le scie siano qualcosa di tangibile e pertanto misurabile. Le scie si vedono, non a caso ci sono decenni di studi: è normale che ad un profano possa apparire strana la quantità di scie in certi giorni. Studiando può capire il perché, ma non è facile: bisogna conoscere le dinamiche dell'atmosfera, e questo richiede dedizione. Se ci si rifiuta non si può dire "è strano perché mi sembra strano e quindi QUELLI sono aerei segreti dei miliatari" solo perché non voglio capire.

Francesco Sblendorio ha detto...

E' interessante notare il bias cognitivo di taluni.

Spesso una giustificazione per sostenere tesi ampiamente smentite dai risultati sperimentali è "la scienza spesso ha sbagliato, quindi i risultati scientifici non sono una prova".

Lasciando da parte la validità di questa affermazione, le stesse persone quando scoprono che qualcuno dalla loro parte ha fatto studi scientifici, dice "lo dice cicciopasticcio, che è uno scienziato, quindi è vero".

Tutto ciò senza pensare che dire "è vero perché lo dice cicciopasticcio" è fede in ogni caso.

Anonimo ha detto...

io invece trovo sconcertante che un sito dove si parli di pensiero critico, si ignorino le basi del pensiero scettico.

L'argomento posto, quello dell'attivamente smentire le scie come prova che siano vere, è così vecchio e così banale che rimango sconcertato dal fatto che venga riproposto.

Se nessuno si fosse preso la briga di smentirle , non avreste detto che nessuno poteva ribattere perchè era vero?

Io voglio sapere dal signor Webmaster quele sia il procedimento da adottare nei confronti della pseudoscienza e del misticismo: ignorarlo e quindi far credere che sia vero, o contrastarlo per cercare di far capire i fatti?

Un'altra domanda: quando si parla del metodo scientifico e si dice che non è valido, potreste indicarmi brevemente qual è la vostra visione del mondo?
Quella scientifica è chiara, quella di chi non la ritiene giusta, qual è?

Così tanto per capire se il vostro pensiero critico si è formato da basi scientifiche o solo da basi politiche.
T.M.

coscienza critica ha detto...

Rieccomi. Saluto tutti anche a nome dei collaboratori.
Cercherò di sintetizzare e inglobare più risposte in una sola.
Che il metodo scientifico non sia valido, ci sembra di non averlo detto, semmai che non è l'unico. Partendo da qui, vorrei chiarire che ci sembra infruttuosa, ai fini della nostra indagine, l'incursione nelle questioni personali, di ognuno di noi. La politica non c'entra (il tema è trasversale) e qui noi stiamo proponendo un tema, discutendo con garbo intorno al medesimo e non intorno alla mia persona o ideologia. E' chiaro che ognuno di noi possiede una propria personalità, un proprio background, ecc. che può piacere o non piacere -è normale- (a un mio collaboratore, ad esempio, non piace lo stile della mia narrazione), ma personalmente ritengo che in una indagine come questa sia più utile concentrarsi sull'argomento, anzichè sulle persone. Con queste parole rispondo implicitamente anche sulla questione della mia coscienza critica, la quale si forma giorno per giorno, sulla base di una pluralità di opinioni, posizioni, fedi, condizioni... che cerco di catturare. E allo stesso modo, non riesco a concepire un solo metodo di indagine (ad esempio solo quello scientifico) escludendo a priori gli altri. Al contrario, mi è vitale considerare tutti i sistemi possibili: ragionamento, percezione, intuizione, esperienza (mia e di altri), fisica e metafisica. Ecco perché ci piacerebbe poter ospitare qui più voci, più risposte, più punti di vista intorno al problema posto nel post (ops) e non intorno a me. Io ho lanciato il sasso con un pizzico di provocazione e vorrei che foste voi a dibattere sulla questione che è chemtrails vs contrails. Noi adesso staremo solo ad ascoltarvi. Stiamo seguendo una sorta di 'sottotesto', formato dai nostri dubbi, dalle vostre discussioni, nonché dalle nostre incursioni nei siti pro-chemtrails (visto che qui i loro autori sono poco presenti).
Al gentile Francesco vorrei dire che, per motivi di lavoro e di antica mia attività militare, ho osservato più cieli io che un sacerdote azteco (concedimi la battuta). Se vuoi, mandaci un tuo indirizzo mail ;-)
Buona discussione e complimenti

Logan7 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Logan7 ha detto...

Webmaster, forse perché distratto da altri post non hai risposto alla mia domanda. Te la ripropongo, sperando di avere miglior fortuna: puoi pubblicare dei riferimenti precisi alle prove di cui parli nel tuo post? ("Pare ci siano ormai prove certissime sul fatto che queste scie NON SONO NORMALI SCIE DI CONDENSAZIONE")

coscienza critica ha detto...

Logan7
Pensavo di essere stato chiaro -seppur implicito- quando ho detto che io ho lanciato il sasso con un pizzico di provocazione...

PS comunque, i riferimenti e le prove sono nei siti espressamente dedicati, così almeno dicono i sostenitori delle chemtrails. Conosci i siti? Vuoi che li linkiamo?

PS2 Non ti infastidire se mi occupo di altri post. Sai, nel mondo non ci sono solo le scie chimiche. Ciao
Chiudo

Logan7 ha detto...

Webmaster, forse è vero il contrario: sei stato poco chiaro. Ma se si tratta solo di una provocazione e non di un tentativo di fare chiarezza, ne prendo atto.

PS: non mi interessano i siti a cui fai riferimento, anche perché sono pieni di tutto tranne che di prove. Speravo che tu avessi altre informazioni, di prima mano. Così non è, evidentemente.

PS2: sei tu che hai dedicato un post alle scie di condensa, non io. Io mi sono limitato a farti una domanda.

Zret ha detto...

Su www.tankerenemy.com si trovano articoli scientifici e divulgativi sulle scie tossiche.

Ciao

BigRedCat ha detto...

Su tankerenemy si trovano solo articoli pieni di fantasia e pseudoscienza. Per non parlare delle mistificazioni e delle manipolazioni. Un pò di pudore, per favore.

Barbara V ha detto...

tankerenemy dal genere ridicolo è passato al grottesco!
ha deciso di offrire una borsa di studio per laureandi che elaborino una tesi sul tema delle chemtrails, GIURO CHE é SUL SITO!

Francesco Sblendorio ha detto...

Webmaster: sono d'accordo con te che il metodo scientifico "non è l'unico".

Se parliamo di politica, nonostante esistano corsi di laurea chiamati "scienze politiche" in questi nulla c'è che utilizzi il metodo scientifico. Lo stesso vale per "scienze dell'educazione" o "scienze giuridiche".

Se parliamo di religione e di fede, il metodo scientifico non vi ha nulla a che vedere, non essendoci nulla di fisico, ma come dici tu in questo caso c'è la metafisica.

Quando invece usi ragionamento, percezione, intuizione, fisica, esperienza e ci aggiungi la verifica rigorosa eccoti servito il metodo scientifico.

Qui si sta parlando di scie prodotte dal passaggio di aerei, quindi qualcosa di estremamente fisico e tangibile. Proprio per questo motivo sono state notate da diverso tempo e studiate: (1) durante la II guerra mondiale impedivano di "nascondersi" dai nemici (2) diminuiscono (esattamente come le nubi) la luce che arriva a terra. Nelle registrazioni che hai ascoltato il problema è stato affrontato in termini di ragionamento, percezione, intuizione, fisica, esperienza e verifica.

Non mi risulta che si possa trattare il tema delle scie degli aerei tramite la metafisica, né tanto meno con le opinioni come si fa con la politica.

Oltre quindi al metodo scientifico, qual è secondo te il metodo migliore per capire cosa siano le scie prodotte dal passaggio degli aerei?

Per spedirmi una mail puoi andare sulla sezione "contatti" del mio sito http://www.sblendorio.eu

coscienza critica ha detto...

Buongiorno, faccio una breve incursione, solo per rispondere un'ultima volta a Francesco.
I limiti linguistici della nostra specie (umana) non permettono un'adeguata esplicazione del dato percepito. Così, i termini che io ho usato vengono interpretati nella maniera più usuale, secondo l'ambito culturale in cui questi sono mantenuti. Parlare di percezione, esperienza, fisica... secondo il nostro usuale sistema culturale, ci fa pensare a termini legati alla scienza tout-court. La parola stessa 'scienza' è assai ambigua e può definire (riecco i limiti linguistici) molti campi d'indagine. Ma la scienza non è solo misurazione con sistemi d'indagine tradizionali. E' stata una rivoluzione, in campo epistemologico, quando la scienza stessa, circa 60 anni fa, ammetteva l'esistenza di altri punti di vista. Sono sempre punti di vista scientifici, se vuoi, ma 'altri'. E mi riferisco alla 'Nuova Biologia', alla cibernetica di 2° ordine, che tratta proprio il sistema percettivo e come questo reagisce al dato reale. E' una branca della scienza ufficiale (se questo può rassicurare), ma insegna a considerare gli accadimenti sotto altri aspetti, non misurabili soltanto secondo modelli tradizionali. In primo luogo insegna proprio a considerare limitativo il linguaggio della nostra specie e a considerare che 'tutto ciò che è detto, è detto da un osservatore' (Maturana - Varela); cioè, in poche parole, davvero tutto è relativo, anche il metodo scientifico. La Teoria della Percezione, la Psicologia della Forma, la cibernetica di 2° ordine, non vengono insegnate -a ragione- soltanto nelle Facoltà scientifiche, ma anche in altri ordini di scuola, come quelli artistici. E' giusto che sia così, è una questione di ambiti, di approccio alle cose, di punti di vista, di sistema organico e circolare della conoscenza. Così, io posso parlare di fenomeno fisico, di esperienza... ma di che tipo? Commetterei un errore se considerassi queste parole soltanto appannaggio di un sistema di misura tradizionale. Allora che fare? Caro Francesco, per quel che mi riguarda cerco di approfondire la mia conoscenza seguendo vari punti di vista e -dico la verità- è spesso sconfortante, perché mi rendo conto che persino il mio vivere è relativo e può ingannarmi. Sarebbe facile, invece, tenermi agganciato a un solo metodo, a cui dare completa fiducia, ma non mi è più possibile.
Beh, come assunto finale potrei dire: m'interessa tutto, ma diffido di tutto.
Ritorno dietro le quinte.
Buona giornata

Francesco Sblendorio ha detto...

Webmaster: dimmi un metodo valido con cui, secondo te, è possibile studiare il fenomeno specifico delle scie degli aerei e attraverso cui si può affermare se sono composte da bario, alluminio e da veleni.

Mi interessa inoltre cosa secondo te non è soddisfacente nella risposta all'interrogazione parlamentare di Di Pietro. Discutiamone, punto per punto.

Francesco Sblendorio ha detto...

Barbara V:

Ho visto il post sulla "borsa di studio", non ci potevo credere... e nei commenti c'è chi commenta con "tutto fa brodo"... sembra la fiera del trash!

Ti segnalo, se non l'hai ancora letta, la storia del falso video del telemetro, penso gradirai!

Logan7 ha detto...

"Zret ha detto...

Su www.tankerenemy.com si trovano articoli scientifici e divulgativi sulle scie tossiche.

Ciao"

Puoi indicarmi i nomi degli autori degli articoli e degli studi scientifici a cui ti riferisci?

Grazie.

Barbara V. ha detto...

Grazie Francesco! Troppo divertente! E dopo i soldi per il telemetro quelli per la borsa di studio...Vanna Marchi guarda e impara.

Anonimo ha detto...

Nuovi dirompenti articoli su www.tankerenemy.com

Anonimo ha detto...

sono quello "anonimo" dei primi commenti, pagato per diffondere menzogne. Mi sono postato come anonimo perché non ho un account su sto blog (e non me lo faccio per rispondere a voi). Se volete "rintracciarmi", sono bartolomeo1981 su youtube. Saluti.

Anonimo ha detto...

Nuovi dirompenti articoli su www.tankerenemy.com

Francesco Sblendorio ha detto...

"Anonimo" di tankerenemy: sei in grado di argomentare o sei capace solo di scrivere bovinamente sempre la stessa frase promozionale di un sito che propala stupidaggini?

Zret ha detto...

Nuovi istruttivi articoli su www.tankerenemy.com

Barbara V ha detto...

dirompenti assolutamente si!
tankerenemy è il sito più divertente che ci sia!

Francesco Sblendorio ha detto...

Propongo di mettere da parte tankerenemy, che non c'entra con questo blog, e di mettere l'accento le questioni lasciate aperte e senza risposta nei precedenti commenti:

Per Webmaster:
Dimmi un metodo valido con cui, secondo te, è possibile studiare il fenomeno specifico delle scie degli aerei e attraverso cui si può affermare se sono composte da bario, alluminio e da veleni.

Mi interessa inoltre cosa secondo te non è soddisfacente nella risposta all'interrogazione parlamentare di Di Pietro. Discutiamone, punto per punto.

Per Zret:
Sei in grado di argomentare o sei capace solo di scrivere bovinamente sempre la stessa frase promozionale del tuo sito, che non contiene argomentazione alcuna sulla questione?

Anonimo ha detto...

Su www.tankerenemy.com la verità sulle scie tossiche.

Francesco Sblendorio ha detto...

Zret o "Anonimo di tankerenemy", sei pregato di portare rispetto verso questo blog che non ti appartiene, e di smettere di fare esplicita pubblicità al tuo.

Piuttosto, sei invitato ad argomentare: ne sei capace?

Barbara V ha detto...

La Saga di Straker continua! Evviva!
Al racconto mancano solo la CIA ed il mossad!
Dal grottesco siamo arrivati al delirio più totaleeee!!! Andate su tankerenemy se non ci credete!

Anonimo ha detto...

Le scie chimiche sono reali. Lo stesso generale Mini lo ammette.

Anonimo ha detto...

Su www.tankerenemy.com nuovi articoli sulle chemtrails.

Barbara V ha detto...

Il generale Mini parla di Haarp ma non di scie chimiche caro anonimo. nuovi articoli? Speriamo siano divertenti come gli altri!

Anonimo ha detto...

Il libro di Rapetto si sofferma sulle scie tossiche e su mille altre armi esotiche. Su www.tankerenemy.com si trovano estratti del saggio.

Francesco Sblendorio ha detto...

A me invece piacerebbe sapere, da webmaster, un metodo valido con cui, secondo lui/lei/loro, è possibile studiare il fenomeno specifico delle scie degli aerei e attraverso cui si può affermare se sono composte da bario, alluminio e da veleni.

Mi interessa inoltre cosa secondo webmaster non è soddisfacente nella risposta all'interrogazione parlamentare di Di Pietro. Mi piacerebbe discuterne, punto per punto.

Anonimo ha detto...

Molto interessante ed istruttivo il sito www.chemtrailcentral.com

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