sabato 10 gennaio 2009

A Gaza, come altrove, le armi non convenzionali giungono dal cielo

Come tutte le guerre, anche quella che si sta combattendo a Gaza è legata principalmente a motivi economici. La stragrande maggioranza degli israeliani e dei palestinesi non si riconosce nelle armi, le popolazioni desiderano vivere in pace, ma questo non è loro permesso. Il sitema politico -che maschera il suo orribile intento dietro false istanze religiose- infonde nelle menti più deboli e facilmente plasmabili un senso di paura e di odio verso «l'altro», sì da ottenere una sorta di consenso popolare nell'attuazione di piani criminali. Ogni guerra è sporca e non soltanto perché implica la morte come argomento e come mezzo (spesso come fine), ma anche perché i metodi utilizzati per uccidere possono essere di tipo 'non convenzionale'. Al di là di questa ridicola definizione che lascia intendere che esistono armi buone, quindi legittime, le armi non convenzionali, di fatto, vengono normalmente usate. Da molti anni le guerre non si combattono più attraverso trincee e combattimenti corpo a corpo; chi ci rimette sono soprattutto le popolazioni civili. Oggi le guerre sono pensate per non sporcare di sangue le divise (semmai le coscienze, ma nessuno se ne cura). I colpi sono inferti a distanza.
Anche l'attività bellica aerea può essere di tipo non convenzionale. Avete osservato, qui in alto, la foto che riguarda la guerra nella striscia di Gaza? Nel primo riquadro (in alto a sinistra) si vede il lancio di una bomba devastante, al fosforo, che scende a grappolo sui civili. Negli altri riquadri si vedono scie persistenti di aerei che, procedendo nella rotta stabilita, lo fanno però compiendo giri regolari. In un teatro di guerra è strano che un aereo disegni simili evoluzioni; dovrebbe semmai seguire una rotta ben lineare e piuttosto veloce, a meno che l'intento non sia quello di rilasciare, nel modo più efficace, sostanze nocive sulla popolazione, come è già successo in Vietnam. Le scie, come vedete, persistono e si allargano, esattamente come avviene per le scie chimiche che si vedono nei nostri cieli. Lo trovo inquietante, per i palestinesi e anche per noi.
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Foto da la Repubblica.it

4 commenti:

Anonimo ha detto...

I giri in cerchio sono comuni per fare le ricognizioni aeree , visto che cercano di stanare le postazioni mobili dei razzi kassam. Quanto alle armi non convenzionali gli israeliti ne usano parecchie anche con mezzi terrestri ed hanno effetti devastanti che sono documentati con materiale che ho trovato on line . La questione israelopalestinese è la scintilla che mantiene vivo il rancore tra il medioriente e il cosidetto occidente. Ogni fondamentalista può strumentalizzare per portare avanti folli ideologie . Ma non ne usciremo mai fintanto che gli ebrei non si decideranno ad ammettere che sono degli invasori e restituiranno le terre rubate nelle quali hanno imposto i coloni che usano come pretesto per usare la forza. Ma questo non succederà. Non ora ; per ora vige la legge del più forte e israele è potentissima e basta osare una critica per ritrovarsi riseppelliti dalla storia dei sei milioni , diaspore, schindlerslist e via rigurgitando. Se continueranno così faranno diventare Hitler meno antipatico...e non va bene!
Comunque hai scritto un buon articolo.
Saluti
Francesco C.

coscienza critica ha detto...

Ciao, Francesco, benvenuto. Grazie del commento che apprezziamo e condividiamo. Possiamo soltanto aggiungere che anche i media giocano la loro parte (sporca) in questa guerra e in questi giorni si è visto come è stato trattato l'argomento. Parallelamente ai notiziari faziosi, gli editori hanno aggiunto nei palinsesti rubriche sulla cultura ebraica. No comment.
Rispondiamo qui anche al tuo commento lasciato nel post precedente e, personalmente, devo dire che speravo che qualcuno postasse una risposta come la tua. In effetti è vero: conosco bene la reazione della Corrente del Golfo... adesso, infatti, è stato appurato che il lembo estremo -che prima arrivava in Scozia- si trova centinaia di chilometri più giù, provocando questo freddo. Rimane ancora da capire bene se ciò sia imputabile davvero all'attività umana. Ho letto che un docente universitario competente (non ricordo più il nome) ha fatto degli studi e calcoli e ha scoperto che a emettere maggiore quantità di CO2, rispetto a noi, sono gli insetti. Guarda te, quante cose...

Zret ha detto...

"I giri in cerchio sono comuni per fare le ricognizioni aeree , visto che cercano di stanare le postazioni mobili dei razzi kassam".

Non mi convince molto questa interpretazione. Sono comunque scie tossiche contenenti nanosensori. Come lì anche qui...

Intelligenti pauca.

coscienza critica ha detto...

@ Zret
Mi sembra evidente che un aereo che fa ricognizione si guardi bene dal non lasciarsi dietro una traccia così evidente e persistente, tutto a vantaggio della contraerea. Come dire: sono qua e questa è la mia traiettoria, provate a colpirmi. A meno che questi aerei non stiano volando a oltre 11.000 metri di quota. Uhmmm... Mi sa che da 11 mila mt. non ci vedi neanche Cape Canaveral (iperbole voluta).

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