E' consolatorio vedere come tutte le tv nazionali facciano pubblicità a cose inutili, film, programmi demenziali... e non pubblicizzano, invece, le manifestazioni popolari e democratiche. E' consolatorio, sì, perché in questo modo le tv ci dànno la misura della loro connivenza con la dittatura in atto, scoprono le carte, ci mostrano la loro linea di trincea e, quindi, la loro vulnerabilità. Da qualche anno le tv ci hanno abituato persino ai banner animati pubblicitari... Ne avessimo visto uno dedicato a un appuntamento di protesta popolare! Allora dobbiamo pensarci noi della rete, come sempre.Domani alle 9, a Roma, in Piazza Farnese, si svolgerà una grande manifestazione, civile e democratica, contro la repressione di giudici, contro l'informazione di regime, contro l'assenza della politica nei riguardi dell'autonomia dei magistrati (sempre più a rischio), contro la sospensione del procuratore Luigi Apicella, contro questo regime ed in favore della vera Libertà. Siamo tutti invitati a partecipare.
Saranno presenti l'Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, Sonia Alfano, l'amico Carlo Vulpio, Salvatore Borsellino, Beppe Grillo, Benny Calasanzio, Serenetta Monti, Antonio Di Pietro, Francesco Saverio Alessio, Marco Travaglio, Emiliano Morrone.
Altri noti giornalisti, associazioni, comitati hanno già aderito.
E' una grande manifestazione di legittima protesta (forse una delle ultime concesseci), in cui si ribadisce l'assoluta necessità di ristabilire un equilibrio democratico, di contro a un regime che punisce chi rispetta le leggi e vuole farle rispettare anche ai politici.
Domani le tv saranno obbligate a dare la notizia. Vedremo allora, probabilmente, il solito gioco delle cifre al ribasso (da parte della questura, certo) e un montaggio delle immagini che escluderà certamente i passaggi più importanti e caustici della manifestazione. Per fortuna c'è la rete e YouTube.







14 commenti:
Ho firmato. Grazie per l'informazione.
Un saluto
Mah?
La distanza mi impedisce di partecipare, ma moralmente sarò lì
Sussurri obliqui
Sul mio mah?. È in chiave interlocutoria!
@ tutti
Penso che in una situazione di precaria stabilità democratica, come quella nostra, qualsiasi tipo di manifestazione diventa importante. Se non altro è un segnale di presenza e di presa d'atto collettiva.
Sono venuta a conoscerti.
@ stella
Benvenuta, Stella. Piacere di ospitarti e di conoscerti.
Pare che la notizia più calda sia stato il cosiddetto "insulto" di Di Pietro a Napolitano. Ovviamente è diventata una notizia (peraltro affrontata col solito buonismo del cazzo) che attira l'attenzione molto più dei contenuti della manifestazione e, specialmente, del numero di partecipanti.
@ Edric Ant
In effetti... Adesso si darà addosso a Di Pietro. E se non ci fosse stato lui, i media avrebbero cercato qualche altra scusa per non parlare dei contenuti e del valore della manifestazione.
Paghiamo la tv di Stato per farci raccontare delle bugìe.
Non ho potuto partecipare, ma ho seguito in streaming la manifestazione. Di Pietro ha detto solo verità, non ha insultato nessuno. L'intervento più toccante e duro è stato quello di Salvatore Borsellino. Se i media non fossero bugiardi come dite, avrebbero dovuto far ascoltare almeno quello.
Un saluto
@ holamotohd
Abbiamo inserito il video in streaming anche qui (stamani) e lo abbiamo seguito con interesse. Stanno dando addosso a Di Pietro per attaccarsi a qualcosa che possa colpevolizzare la manifestazione. Siamo d'accordo con te: Borsellino è stato ben più incisivo e caustico, ma sapevamo come sarebbe andata a finire.
Carissimi, io ci sono stato e appena rientrato ne ho fatto un post. Quanto sono disgustato dai politici come Veltroni(berlusconi e company non li considero nemmeno)e dai nostri vili mezzi di informazione...
@ l'incarcerato
il tuo disgusto è pari al nostro. Congratulazioni per la tua partecipazione :-)
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