sabato 28 febbraio 2009

Silvio Berlusconi, uno sciocco episcopello. Piccola indagine psicologica di un sedicente politico

Nel post del 4 dicembre 2008, accennavamo al profilo psicologico di Berlusconi, anticipando questa nostra breve e ulteriore riflessione sul tema.
Berlusconi non è un politico. Questo lo diciamo sin da ora e senza ombra di dubbio. Berlusconi non ha le competenze necessarie per affrontare seriamente la politica, nè mai le avrà.
Se prendiamo in considerazione i suoi comportamenti, le sue gaffes, i suoi epiteti, i suoi gesti, le sue numerose cadute di stile, le sue 'carinerie'... ci accorgiamo che non c'è niente di più lontano dai requisiti richiesti ad un politico. Berlusconi è l'antipolitico, nonché l'antidiplomatico per eccellenza: è un gaio pagliaccio e come tale va considerato. Sbaglia colui che lo concepisce come un uomo serio, capace di competere con le altre figure politiche internazionali. Le sue battute sono esattamente quelle che potrebbe dire un bambino, perché Berlusconi, dentro, è un bambino. Il guaio è che non ha otto anni, ma quasi ottanta! Quando Berlusconi si accorge di aver fatto una gaffe, anziché riconoscere la sua colpa e chiedere scusa, egli assume il tipico atteggiamento del bambino che, sorpreso dai genitori, inventa una banale scusa per evitare le sculacciate e incolpa sempre gli altri: 'chi? Io? No, non sono stato io! Sono stato frainteso'!
Berlusconi non può essere un politico, anche perché non ha a cuore i problemi della collettività, bensì soltanto i suoi problemi. Chi non sta alle sue regole è, poi, anche un imbecille.
Quelli che sostengono che Berlusconi soffra di un complesso di superiorità, hanno ragione solo in parte. Questa presunta superiorità rappresenta una corazza, dietro la quale si cela il vero e grande complesso di inferiorità. Chi soffre di questo complesso è una persona molto fragile, invidiosa, ma anche molto pericolosa; possono infatti manifestarsi atteggiamenti vessatori, volti a sottomettere gli altri che vengono considerati nemici a priori. Se qualche persona osa contravvenire o contraddire, è una persona da eliminare, in ogni modo.
Fare politica vuol dire possedere prerequisiti caratteriali specifici: la serenità, la serietà, la competenza, la diplomazia, la capacità di riconoscere gli errori, la capacità di risolvere le questioni comuni, la solidarietà, la pazienza. Tutte caratteristiche inesistenti nella personalità di Berlusconi.
Berlusconi è uno sciocco! E' un episcopello!

Nota: grazie a pippp1970 per aver utilizzato l'immagine verso la fine del suo video. (stando ben attento a tagliare la scritta 'italianimbecilli.com')

17 commenti:

Le Favà ha detto...

Questo post me lo salvo da qualche parte, perchè è un piccolo confetto nel mare di Internet e dell'informazione. Bello. Concordo.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Le Favà
Beh, ti ringrazio molto. Utilizza il pezzo come e quando vuoi, se credi. Appartiene anche a te.
Un saluto :-)

holamotohd ha detto...

Bella analisi, è proprio così!

Mi chiedo chi, dei nostri politici, possieda i prerequisiti caratteriali che giustamente elencate.
Visti alla luce delle vicende di oggi, sembrano requisiti di altri tempi... purtroppo! :)

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ holamotohd
In effetti, la comparazione con i grandi statisti di un tempo è obbligata.
Non vado troppo lontano nel tempo, ma ci fossero ancora Berlinguer e Moro!

Te-Pito-0-Te-Henua (Sill Scaroni) ha detto...

Berlusconi è una mutazione umana che sostegna di radiazioni nucleari. Quindi, il veleno devono essere irrorati in modo sistematico e per sempre.

Ciao.
Sill

Riverinflood ha detto...

E (forse) nei prerequisiti ti sei scordato la tolleranza che non guasta. Quest'analisi comunque verrà sbeffeggiata dai suoi pecorones ma anche dai suoi finti nemici. Purtroppo.

Edric Ant ha detto...

Berlusconi non è un politico, per questo piace, perchè dà l'idea di uomo che si è fatto da solo e che è sceso in campo per il Paese (e c'è qualche idiota che ha abboccato a quest'idea). Personalmente ho una pessima opinione dei politici e penso che le loro principale abitudini siano il lecchinaggio (o meglio, diplomazia) e la capacità di dire bugie. E credo che Berlusconi riesca di tanto in tanto a tirare fuori queste abilità da politico, dato che non sono tanto impegnative. Ma fondamentalmente è l'antipolitico come hai detto tu e, siccome l'Italia è stata rovinata dai politicanti, la gente vuole qualcuno che cambi la musica. E lui lo fa. Purtroppo.

Davide ha detto...

Ciao!
Non sono d'accordissimo con la tua analisi. O meglio: è vera, ma solo in superficie.
Io credo che Berlusconi sia il non plus ultra della politica italiana. E' il Principe di Machiavelli, a cui devi aggiungere il monopolio dei mezzi d'informazione.
Io credo che lui non faccia nulla a caso, dalle gaffe in su. Le sue sono armi di distrazione di massa. Noi parliamo della sua presunta frase irriverente a Sarkozy, della proposta di riforma degli scioperi, del grembiulino a scuola, del ponte sullo stretto, di ronde, Eluana, ecc... ci perdiamo in queste (scusa il termine) CAZZATE che servono solo a tenerci lontano da alcune domande di base. Del tipo:
1) com'è che Obama ha deliberato di investire 15 miliardi di dollari all'anno in energie rinnovabili, segnando la svolta energetica degli USA, mentre qui si parla ancora di centrali nucleari?
2) Com'è che Obama parla di redistribuzione del reddito e qui di politiche per affrontare la crisi non se ne prendono, mentre l'esercito dei senza lavoro e dei disperati si ingrossa giorno dopo giorno?

E' tutto un teatrino, che lui (e l'intero sistema compromesso con lui) alimenta. La fame aumenta, la qualità della vita si abbassa velocemente. I cittadini vedono lì, poco lontano, la causa di tutto, cercano di focalizzarla per poter attribuire la responsabilità. Berlusconi, con l'aiuto degli amici del PD, è solo uno che saltella davanti agli occhi dei cittadini, fa gesti, fa di tutto per distrarli, magari per farli arrabbiare dando loro un capro espiatorio immediato (gli extracomunitari). L'essenziale è che non focalizzino 60 anni di governo sconsiderato, con gli ultimi 20 anni in discesa ripida verso il baratro.
IMHO
Ciao!

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Sill
Una mutazione genetica in senso peggiorativo

@ Riverinflood
Già, la tolleranza (ma può essere compresa nella diplomazia). Non importa se quest'analisi farà disperare qualcuno. La verità fa male, cantava qualcuno.

@ Edric Ant
Il riferimento è al significato più eminente e originario del termine 'politico'. E' chiaro che la politica moderna non ha più nulla a che vedere con la gestione oculata della poleis, sotto l'attento controllo della gente. Ci sono stati però esempi impeccabili di politici anche nella Storia recente (Berlinguer, Moro, Iotti...). Perciò Berlusconi è l'antipolitico in questo senso, cioè colui che bada esclusivamente ai fatti suoi. Egli s'inquadra perfettamente in un sistema attuale che è tutto antipolitico.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Davide
Un'analisi non esclude l'altra. D'altra parte, se hai avuto modo di leggerci in precedenza, avrai notato che le tue parole, qui, non suonano nuove.
Per mettere a tacere la rivoluzione obamiana, si deve necessariamente passare attraverso la 'giocoleria' clownesca del premier e anche attraverso la censura in tv (arma di distrazione di massa, certo).
Ciao

Aleph ha detto...

Condivido con Edric, essenso lui naif e retrò come la maggiornaza degli italiani, vince per questo, quindi abbiamo un bel denigrare questo lato fanciullesco ebete ( ci sono anche fanciulli intelligenti eh? ), tanto è proprio la sua carta vincente! Che poi lo faccia intenzionalmente, questo no, presupporrebbe una materia grigia che manca. Gli scappano proprio così, infatti sono battute che non fanno più nemmeno all'oratorio. MA CHE LE FACCIA, ANZI CHE NE FACCIA SEMPRE DI PIU', che si faccia conoscere!

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Aleph
Vorrei un vero bambino al governo. Parlo sul serio.

Vonetzel ha detto...

Se non sbaglio, Flaiano diceva che "Gli Italiani sono sempre pronti a correre in aiuto del vincitore"...e quindi il successo, mediatico e non dell'Unto dal Signore non stupisce più di tanto...
Quello che a me personalmente da più fastidio è la sua sterminata corte di Lacchè, sempre pronti a giustificare qualunque fesseria abbia detto il loro padrone.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Vonetzei
Flaiano aveva ragione. La sua frase rispecchia il carattere fascistoide degli italiani, nonché la loro imbecillità. Quei lacché di cui parli, sono la quint'essenza dell'ipocrisia italica... sono quelli che, poi, rinnegano tutto. Hai presente Mastella?

masterblasted ha detto...

Berlusconi è un grande statista.
Andate su questo indirizzo e scegliete, nei "VIDEO CORRELATI", a sinistra, quello che si chiama "FILMATO INEDITO BERLUSCONI".
http://video.google.com/videoplay?docid=-9003995234721807718
Se non è un sosia siamo proprio rappresentati a meraviglia da questo grande statista.

nicolaennio ha detto...

se lo conosci lo eviti,

http://www.youtube.com/watch?v=JmeRObaUH0k

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ nicolaennio
Hai ragione. Ma pare che agli italiani piaccia il masochismo!

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti