sabato 18 aprile 2009

E' nata Raiset. Dov'è la novità?

Coloro che oggi si scandalizzano per la riunione avvenuta ieri a palazzo Grazioli (casa romana di Berlusconi), in cui è stato deciso l'organigramma della rai, dovrebbero anche chiedersi il motivo dei reiterati silenzi -complici- durante questi 15 anni di ingerenze berlusconiane nella televisione pubblica.
Non è una novità, almeno per noi, osservatori e fruitori della realtà, constatare quanto di privato ci sia nel servizio pubblico. Il conflitto d'interessi, anomalia del tutto italiana, non ci sorprende più, semmai ci irrita ulteriormente. Ma quello che ci irrita maggiormente è vedere come nessuno abbia mai reagito prima a questo criminale atto nei confronti della Costituzione. La sinistra al governo è stata complice del conflitto d'interessi di Berlusconi, non ha mai voluto muovere un dito. Il risultato è quello che è avvenuto ieri a palazzo Grazioli.
Decidere in un salotto privato le nomine della rai, per quanto ci riguarda, è quello che abbiamo sepre pensato che sia avvenuto. Diremo di più: abbiamo legittimi sospetti che la tv di Berlusconi sia nata da una costola della rai (di questo, forse, ne parleremo).
Perché questo clamore, adesso? Che senso ha piangere sul latte versato già da parecchi anni?
Berlusconi ha fatto ciò che qualunque altro dittatore avrebbe fatto, essendo stato legittimato a farlo.
Scusateci, sarà anche per via di una nostra innegabile demoralizzazione (che sta sostituendo l'indignazione), ma lèggere in rete dichiarazioni di come quella di Franceschini ci sembra davvero, a questo punto, una presa in giro, ulteriore, nei nostri confronti.
Questo è il Paese in cui le anomalie vengono prima favorite e poi condannate. Meditiamo.
.

4 commenti:

silvio di giorgio ha detto...

infatti io non mi sono meravigliato proprio...
franceschini sta riuscendo a far rimpiangere veltroni. e la gente si lamentava di prodi!!! il consiglio di maddalena lo trovo un pò semplicistico. sarebbe efficace se la tv la spegnessero i telespettatori soliti del gf o di amici e non quei POCHI che si lamentano della tv. sì, perchè siamo in POCHI a lamentarci..

Riverinflood ha detto...

Beh, la novità sta nel neologismo. Ti par poco? E per quanto riguarda lo spegnimento della tv, io guardo solo Walker (ma me lo dormo tranquillamente); in verità anch'io ho ripetuto tante volte di spegnerla, ma mi pare d'essere un novello Battista.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro il nano ridens è stato anche di parola:
http://www.youtube.com/watch?v=Kqqcjki0cic

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ silvio di giorgio
Povero Franceschini...
Far spegnere la tv a chi guarda il gf o amici è come convincere i leghisti che i rumeni sono persone.

@ Riverinflood
Le voci nel deserto possono volare sulle ali del ghibli. Non poniamo limiti...

@ Anonimo
Sì, lo aveva detto chiarissimamente. Ma ovviamente è stato frainteso, ci scommetto.

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