mercoledì 3 giugno 2009

'Buffoni, imbriachi, Thodeschi, nani et simili scurrilità'

Paese strano, l'Italia. Manda a governare un mafioso piduista e poi si lamenta per un aereo di stato utilizzato come taxi privato o per qualche festino con lolite. Questo è il minimo che un malandrino al governo possa fare. Infatti, se l'episodio dell'aereo fosse stato davvero grave, la notizia non sarebbe trapelata nei tg nazionali.
L'Italia non ha mai posseduto una coerenza tra logos e azione e si riconosce in coloro che, come lei, predicano bene e razzolano male. Ogni Paese ha il governo che si merita e Berlusconi rappresenta davvero l'Italia, mi dispiace ammetterlo.
E' un'Italia puttana che vende il proprio destino al miglior offerente di bugie e sogni che sono esattamente le cose che personifica Berlusconi.
E' un'Italia frustrata, con mille aspirazioni e nessuna certezza. Chiusa la porta di casa, si rimbambisce davanti alla tv e... sogna, s'illude, gioca con se stessa a far finta che tutto vada bene, anche se lo sa che non è così. Pende dalle labbra di chi urla più forte e spera che quell'urlo venga a salvarla. Non è così, ma lei, l'Italia, s'illude di continuo.
E' un'Italia codarda che riesce persino a farsi regolamentare gli scioperi e le manifestazioni, tacendo da bestiolina ammansita, quando invece dovrebbe scendere in piazza tutti i santi giorni a reclamare la sua propria Libertà. Ma lei, l'Italia, non ha mai capito cosa sia la Libertà. Secoli di dominazioni straniere hanno modificato il suo codice genetico ed ora la nostra Nazione si sente libera solo se è schiava ('il vero schiavo difende il suo padrone, non lo combatte' - Silvano Agosti).
E' un'Italia da circo perenne, dove le è dato soltanto di assistere al proprio spettacolo grottesco, ben seduta. Ogni tanto le viene concesso il privilegio (ormai è tale) di votare per questo o per quell'altro clown che prenderà il posto di questo o di quell'altro domatore di scimmiette.
E' un'Italia che giunge a farmi pena. Profonda.

Nota sul dipinto
Il quadro del Veronese (che rappresenta l'ultima cena) fu oggetto di censura da parte del tribunale dell'Inquisizione di Venezia, a causa della presenza di personaggi estranei alle figure evangeliche. L'inquisitore attacca duramente il Veronese, accusandolo di aver posto nella sacra scena 'buffoni, imbriachi, Thodeschi, nani et simili scurrilità'. Venne ordinato al pittore di rifare l'opera, ma Paolo Caliari, astutamente, si salvò cambiando semplicemente titolo al dipinto che da 'Ultima Cena' divenne 'Il Convito in casa Levi' (Levi era il committente).

12 commenti:

Manuel ha detto...

è un' italia che si permette di far sospendere per due mesi un insegnante perché ha osato sottoporre i suoi alunni un questionario su cosa avrebbero voluto come insegnamento: religione, storia delle religioni o diritti umani nel caso la scuola li programmasse.
Riferimento: http://www.uaar.it/news/2009/05/30/cesena-docente-sospeso-per-questionario-ora-alternativa/

Sbattezziamoci tutti!

Te-Pito-O-Te-Henua ha detto...

Povera Italia ...

Riverinflood ha detto...

Le facce degli italiani sono sei come il caciocavallo.

progvolution ha detto...

E se fosse vero che "l'Italia è solo un'espressione geografica"? Non sarebbe meglio per tutti noi che viviamo sulla penisola?
Sussurri obliqui

Le Favà ha detto...

E' anche un'italia che si era scandalizzata per il fatto di mastella. Che portò la modifca dei voli di stato. E che permette che si ripristini tutto, che chi ha fatto lo scandalo venga eletto ancora (mastella) e ripetendo ora: "ogni modo è vali per andare contro berlusconi".

Non è strano. E' assuefatto.

coscienza critica ha detto...

@ Manuel
La notizia è di quelle che amareggiano e sconcertano. Nella scuola il Ministero propone questionari per i genitori, facendo loro dichiarare tutto, anche se i figli sono stranieri, da quanto tempo vivono in Italia, ecc Ma il loro sporco questionario è lecito!

@ Sill
Povera... in tutti i sensi.

@ River
Azz... non la sapevo questa :-)

@ Progvolution
E perché no? Non siamo mai stati una vera Nazione e quasi neppure un territorio. Ma, a quel punto, preferirei essere invaso e governato dalla Svezia.

@ Le favà
Beh, certo... come non ribadire il titolo di questo blog?

Andrew ha detto...

che tristezza

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Scusami, ma chi è che si scandalizza? Penso che siamo i soliti, no? E non dovremmo più farlo? Io penso che non dobbiamo mai assuefarci, ma dobbiamo sempre essere in grado di indignarci. Quanto poi diventare una provincia svedese, me gusterebbe mucho, ma temo che sia la Svezia non sapersene che fare di noi :-D

coscienza critica ha detto...

@ Andrew
Eh gia!

@ Vincenzo
eheheh :-) T'immagini tutte quelle belle svedesone che invadono l'Italia... e voglio poi vedere la Lega se avrà il coraggio di dire che ci rubano il lavoro.

AmosGitai ha detto...

Me tapino!

Mr. Nessuno ha detto...

CC,
Italia paese clientelare (basta e avanza...)aggiungere altro non serve.

La marea sta' montando, la marea sta' monrtando...

Ciao

coscienza critica ha detto...

@ AmosGitai
Coraggio. A dda passà a nuttata!

@ Mr. Nessuno
Che sia tsunami!

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