domenica 5 luglio 2009

Il senso (nascosto) del G8

A noi ci fanno sapere sempre poche cose. I media di regime (mondiale) ci mostrano sempre il lato-gossip dei G8, se la foto di gruppo dei potenti sia stata scattata con il sole.
Il G8 non è un evento, bensì un appuntamento, in cui si decidono le linee liberiste di una folle globalizzazione che sta conducendo la popolazione mondiale alla sua progressiva estinzione ed il pianeta alla sua depauperazione. Tutto questo, a vantaggio di pochi potenti.
Coloro che credono davvero che al G8 si discuta della risoluzione dei problemi del mondo, non possono far altro che ricredersi, dal momento che:

- La delocalizzazione delle produzioni ha garantito profitti e speculazioni sui lavoratori sottopagati, sfruttati e precarizzati.

- Welfare e diritti, conquistati in decenni di lotte e mobilitazioni sono stati smobilitati.

- I beni comuni - acqua, cibo, conoscenza, salute - sono stati mercificati a beneficio dei grandi possessori di capitali mondiali.

- Il capitale globale ha proposto di investire i surplus nella finanza, realizzando denaro dal denaro, e non piu dal lavoro. Ha cosi costruito una 'architettura finanziaria globale' che avrebbe dovuto consentire, ai governi consapevolmente complici, di armonizzare ogni situazione di difficoltà e di inasprimento delle disuguaglianze sociali.

- Rispetto alle "promesse" del G8 di Genova, il bilancio è impietoso e la parola che risuona in tutto il Pianeta è una soltanto: crisi.

- Questa è la crisi più grave degli ultimi 80 anni che ha prodotto:
1) milioni di lavoratori disoccupati
2) chiusura di aziende
3) ristrutturazioni selvagge
4) crescita esponenziale del debito pubblico e diminuzioni del Pil
5) impoverimento diffuso delle persone, ovunque
6) distruzione dell'ambiente, crisi climatica ed energetica
7) l'acuirsi della guerra con politiche di riarmo assurde che sottraggono fondi ai servizi sociali

- I profitti della globalizzazione hanno incrementato il divario tra Nord e Sud del Pianeta, consentito speculazioni formidabili sull'ambiente e sui beni primari (a cominciare dall'acqua), imposto politiche di privatizzazione generalizzata.

- I governi, approfittando del senso di paura e di smarrimento delle persone puntano a scaricare sui migranti, attraverso misure sempre piu razziste e xenofobe, il fallimento delle loro politiche.

- I profitti della globalizzazione non hanno placato la fame e la sete nel mondo.

- Per la prima volta nella storia dell'umanita, il numero di uomini, donne e bambini che soffre di malnutrizione ha superato il miliardo.

- Dopo essere decresciuta per 30 anni, la fame è tornata prepotentemente a crescere nel 21° secolo.

- La crescita della fame, in questo ultimo anno, è particolarmente impressionante: cento milioni di persone in più nell'arco di dodici mesi. Non si tratta di cattivi raccolti o di sovrappopolazione, ma della crisi economica, che ha ridotto le paghe e fatto perdere il lavoro a molti.

- L'acuirsi silenzioso della fame che colpisce un sesto dell'umanità, pone un serio problema alla pace e alla sicurezza mondiale.

- In Africa il 73% delle terre coltivate sono a rischio desertificazione e in Italia il 21% del territorio nazionale è esposto alla stessa sorte (soprattutto Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna).

- Sono circa un miliardo le persone colpite dalla siccità, in oltre cento Paesi nel mondo.

- Si calcola che da qui al 2020, oltre 60 milioni di persone potrebbero migrare dalle zone desertiche dell'Africa sub-sahariana verso il nord- Africa e l'Europa.

- Nel mondo, una persona su quattro (1,6 miliardi di persone) vive ancora senza accesso all'energia elettrica.

- La crisi finanziaria rischia di avere un ulteriore effetto negativo per i poveri del mondo che non hanno ancora accesso alla luce e all'energia elettrica oppure che non possono più permettersi di pagarla.

- Non sono certo i biocarburanti, nè il nucleare la soluzione che si sta globalmente profilando (l'industria dei biocarburanti è la principale causa dell'aumento dei prezzi dei prodotti agricoli su scala mondiale).

- L'obiettivo dei G8, come sempre, è quello di rilanciare le politiche di un liberismo senza regole e che ha già mostrato gran parte del proprio fallimento.

- Le politiche neoliberiste dei G8 globalizzano la povertà, distruggono l'ambiente e impongono un nuovo ordine mondiale economico, politico e militare.
E' questa la globalizzazione che contestiamo!
Contestiamo inoltre la scelta di svolgere il G8 a L'Aquila, territorio terremotato e militarizzato da mesi, in cui sono stati già eliminati il diritto di spostamento, di riunione, di informazione, di gestione del proprio tempo e del proprio spazio anche intimo.
Si sta utilizzando L'Aquila come uno spazio in cui sperimentare un modello di gestione e di controllo non democratico delle persone e di superamento dell'autonomia politica delle istituzioni locali.
Facciamo appello alle Associazioni, alle Reti, ai Movimenti, ai Sindacati, ai Partiti, alle persone e a quanti concordino con queste considerazioni per promuovere un percorso di Ricostruzione Sociale dal Basso nei tempi e con le modalità che insieme ci daremo.

Primo appuntamento a Torino l'8 luglio 2009:
giornata di mobilitazione dalle ore 10 alle ore 18 in Piazza Castello davanti a Palazzo Madama
Centro di incontro C.so Belgio 91
Incontro pubblico sul tema della crisi economica e finanziaria, del lavoro, dell'ambiente
Partecipano: Roberto Burlando, docente di economia politica all'Universita di Torino, Giorgio Aiuraudo, segretario Fiom CGIL Torino e Piemonte, Davide Franceschin, segreteria CGIL Torino Giovanni Fabbris, coordinatore nazionale Altragricoltura.
Coordina: Renato Zanoli, Medicina Democratica.
Sarà presente Giuliano Giuliani, papà di Carlo.

Rivolgiamo un saluto particolare agli studenti dell'Onda che hanno occupato gli Atenei ed esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai ragazzi arrestati da questo regime infausto.
Grazie all'amico Angelo Saracini per il prezioso contributo dato a questo post.

11 commenti:

Mr.Nessuno ha detto...

CC, ci sei vicino armai...il Berlusconi è solo un servetto dei veri padroni delle nostre vite (si! è proprio così, noi crediamo di essere liberi, ma, gli schiavi che la storia ci insegna stavano "solo" un po' peggio di noi!!!).

...Ora capisci perché conoscere economia e finanza è più importante che sapere con chi e che età hanno coloro che si "trastullano" con il demente del ripostiglio!!! (senza contare che è stato lui a far girare le foto e la storia per far passare la legge sulle intercettazioni!!! ...e tutti ci siete cascati (io no, ho lasciato su più di qualche blog queste affermazioni le scorse settimane!!!).

Ciao

Anonimo ha detto...

la gente è troppo stupida, in italia le persone oneste sono sempre state messe da parte.... se berlusconi o i suoi sono ancora li vuol dire che agli itialiani va bene cosi! prima di cambiare il governo prima bisogna cambiare mentalità, cosa non facile agli italiani.....

holamotohd ha detto...

Bellissimo post di denuncia.
Da divulgare!

Anonimo ha detto...

Caspiterina, ci sono appena stata a Torino!

fnstb

Danx ha detto...

Bisogna ammettere allora che i loro passati summit sono serviti al gotha della finanza, se il divario fra ricchi e poveri è incrementato!
Mi sa che si ritroveranno con sempre maggiore solerzia eheh
A volte votare sembra una cosa inutile, tanto le decisioni più importanti, ma in realtà tutte quante, vengono decise dai politici per assicurare lucrosi affari agli imprenditori.
Noi non contiamo un cazzo, dobbiamo solo subire!
Abbiamo solo l'opportunità di votare per qualche referendum del cazzo a favore del bipolarismo, pensa te!

System Failure ha detto...

Gran post di denuncia, ottima analisi della situazione. MUST SHARE.

coscienza critica ha detto...

@ TUTTI
Gli appuntamenti del G8 sono organizzati esclusivamente per mettere a punto strategie economiche neoliberiste e fare dei concordati. Nei G8 si decidono pesi e contrappesi del sistema capitalistico che vanno sempre in direzione contraria rispetto alle esigenze reali dei popoli.
Quando la tv ci informa che nel G8 si è discusso di aiuti per l'Africa (ad esempio), è una falsa informazione di propaganda che serve a far evidenziare la 'bontà' dei G8.

Alessandro ha detto...

Il G8 è apparenza. per spartirsi il pianeta i potenti potrebbero tranquillamente vedersi in gran segreto in qualche isola sperduta dell'atlantico, se già non lo fanno. Credo che il G8 serva più che altro a mostrarsi agli occhi del mondo, per lanciare messaggi propagandistici in modo da distrare la gente dai veri problemi della terra.

coscienza critica ha detto...

Alessandro, le riunioni segrete di cui parli esistono già. Cerca su google la parola Bildeberg (ma anche 'lista nomi bildeberg').

Mr.Nessuno ha detto...

CC,
aiuti all'Africa puoi tradurlo in "troviamo il modo di sfruttare le loro risorse ed in cambio diamo le perline e specchietti come 100 anni fa!!!" (ovviamente non sono perline, ma le briciole di quello che loro sfrutteranno a costo zero...manodopera compresa).

Un esempio reale che con un minimo di ricerche si può trovare in rete:

la Cina sta' costruendo una ferrovia che taglia in 2 il continente e la regala ai paesi su cui passa!!! ...ma la domanda è: perché fa un regalo tale (e così costoso!)?
La risposta è semplice: deve portare delle materie prima dalla costa occidentale a quella orientale, e costa meno fare la ferrovia (nonché tutte le spese che avrebbero nel tempo con il trasporto via mare) che non rimettere in funzione il vecchio porto e poi obbligare le navi a circumnavigare il "Corno d'Africa",ì; quindi, è solo un vantaggio loro, se poi lo diventa anche per il popolo, ecco che faccio passare un mio interesse per quello dei paesi e mi faccio bello con il resto del mondo!!!

La finanza e l'economia sono sporche più di quanto pensiamo, il nanetto arcoriano è uno e se mandi via lui ne' arriva un altro al suo posto (vedi il mortadella...ne ha combinate poche nella sua vita!!!).

Ciao

Sill Scaroni ha detto...

Un testo critico e intelligente.

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