mercoledì 2 settembre 2009

Ho visto un re

Non v'è più alcun dubbio: l'Italia è governata da un uomo con gravi patologie psichiche. Al di là delle parole della sua ex moglie -che rimangono le più autorevoli ed attendibili- secondo cui Berlusconi è malato, è evidente che quest'uomo non può essere delegato ad amministrare neppure un condominio. E' pericoloso per sè, ma soprattutto per gli altri, cioè noi.
Le ultime uscite, secondo le quali Berlusconi si considera un superman, denunciando -tra l'altro- la Repubblica e l'Unità, non lo rendono più soltanto ridicolo, ma clinicamente pazzo. Berlusconi è un uomo da compatire e da assecondare, ma tenendolo sotto stretta sorveglianza in un centro psichiatrico.
Si dà 'il caso' che questo folle sia a capo del governo e perciò la sua megalomania è costantemente alimentata e amplificata dal ruolo che egli occupa. La patologia si manifesta anche nelle intenzioni censoree che sono vere e proprie manie, facilmente diagnosticabili. Ogni malato mentale fa agli altri ciò che non vorrebbe fosse fatto a se stesso. Ergo, se Berlusconi teme la giustizia (tanto da farsi fare le leggi su misura), proprio con l'arma della giustizia intende punire gli altri, querelando, censurando, denunciando, vietando. Il suo schiavo prediletto, per queste cose, è Ghedini. Ogni azione vessatoria del cavaliere è, in realtà, lo specchio di quello che dovrebbe essere fatto a lui e di cui egli ha enormemente paura.
Da questo blog, invitiamo qualche psicanalista a tracciare il preciso quadro clinico del soggetto e a fornire la relativa prognosi e, ove possibile, la cura più idonea. *
Nell'attesa, preghiamo gli italiani di non contraddire il re, poiché egli non ammette malumori o critiche nei suoi confronti, potrebbe intristirsi e incattivirsi. Gli italiani sappiano sopportare in silenzio i suoi soprusi, proprio come stanno facendo adesso!

'E sempre allegri bisogna stare che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco e al cardinale, diventan tristi se noi piangiam'!

* Il neurofisiologo Mauro Mancia, a proposito del caso clinico qui esposto, quindi riferendosi a Berlusconi, parla di IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA che è quel meccanismo che permette a un individuo di proiettare su un'altra persona alcune parti di sè (la propria identità) ritenute pericolose (le parti cattive che possono ledere quelle buone). La menzogna reiterata, l'arroganza, la presunzione, la necessità di demonizzare... vengono rigettate sull'altro per liberarsene. In questo modo, quando Berlusconi -ad esempio- accusa qualcun altro di falsità, in realtà sta accusando solo se stesso.

Copiare i post altrui, facendo credere di esserne gli autori, è solo una questione di povertà intellettuale.


target="_blank"

8 commenti:

yellow ha detto...

facciamo finta che.....
anomalia nazionale che ci discredita agli occhi del mondo,siamo stanchi, diciamolo...

aleph ha detto...

Detto tra noi : quest'uomo si circonda di incapaci che lo consigliano pure male...ormai ogni cosa che fa si rivela un boomerang, anche sta cosa delle denunce : hanno sortito ciò che neanche la sx è riuscita a fare, far finalmente risorgere l'addormentato mondo della gente di 'cultura' . Sta annaspando.

pia ha detto...

Non sono uno psichiatra, ma sono mesi che lo dico e che lo penso...

antonella ha detto...

Come ho scritto nel mio blog (non sono psichiatra, ma un po' me ne intendo) secondo me si tratta di "instabilità emotiva plateale di un soggetto con crescente delirio di onnipotenza a cui stanno cedendo i freni inibitori".

silvio di giorgio ha detto...

mah...accusare un uomo di essere affetto da disturbi psichici solo perchè evidenzia disturbi psichici mi sembra un pò affrettato. è come se definissi "ladro" uno che sta svaligiando una gioielleria...mi sembra una definizione precipitosa

coscienza critica ha detto...

@ yellow
Alla faccia dell'anomalia! :-)

@ pia
In effetti è un pensiero comune.

@ antonella
Grazie della diagnosi. Speriamo che il filo di quei freni si rompa del tutto, prima che si rompa definitivamente e irrimediabilmente la democrazia rimasta.

@ silvio
Se mi dici il nome della clinica psichiatrica dove tu sei ricoverato, ti mando un amico.

silvio di giorgio ha detto...

ne ho già tanti di amici: napoleone, uno gnomo azzurro, una cavallo laureato in fisica...non mi manca niente qui...:-))

Matteo ha detto...

Io credo che il problema non sia tanto se egli sia pazzo, quanto che il pazzo è supportato da milioni di persone (e di euro), dai media e dai poteri forti. Questo mi pare molto più preoccupante.

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti