martedì 8 settembre 2009

Mafiosi e fascisti non si dimettono mai

Non illudiamoci, signori! Quand'anche un sindacato (rinsavito o dissidente) organizzasse uno sciopero, questo governo continuerebbe a sghignazzare e a fare i suoi porci comodi.
Forse non ci si rende bene conto della pasta di cui sono fatti questi loschi figuri al potere, Berlusconi in testa. L'arroganza e la tracotanza sono talmente radicate nel loro dna che neppure uno sciopero generale potrebbe minimamente scalfirli. Anzi, questi sarebbero persino capaci di accusare di eversione 60 milioni di italiani che rivendicano i loro diritti e punirli ulteriormente.
Se qualcuno pensa che un mafioso al potere possa temere le reazioni di un popolo in piazza, è davvero un illuso. La mafia non prova pena per nessuno. La mafia non delega il potere. La mafia non ammette interferenze nei suoi sporchi affari e crimini. In questi giorni alcune fonti parlano di 'cavaliere in difficoltà'. Quale difficoltà? E poi, anche se davvero il cavaliere fosse in difficoltà o in crisi, voi riuscireste mai a immaginare un Berlusconi che dice agli italiani 'scusate, ho sbagliato, mi dimetto'? Io no. Uno come Berlusconi non ammetterebbe mai la propria sconfitta, nè la vittoria altrui!
Allora cosa facciamo? Scendiamo in piazza? Molto bene, io sono il primo. Ma devo ricordarmi che non vivo in un Paese civile e democratico e che perciò, dopo la manifestazione, tutto tornerà come prima, se non peggio. L'iter è il solito: Berlusconi dirà che i manifestanti sono criminali perché bloccano un Paese. La TV ripeterà queste parole fino alla nausea, fino a che la gente non si convincerà che lo sciopero è un atto illegale e gli scioperanti sono i veri criminali. Alcuni manifestanti verranno incarcerati con accuse infondate, affinché sia di monito per tutti che scioperare è persino un rischio personale. Il giorno dopo sarà tutto come prima: chi ha un lavoro tornerà a lavorare, chi non ce l'ha tornerà a piangere e tutti, comunque, torneremo a subire i soprusi del governo. E non sono neanche tanto sicuro, ormai, che uno sciopero generale di un solo giorno possa servire a smuovere le coscienze di tutti. Ma, ripeto, sarei il primo a scendere in piazza, comunque.
Questo è un Paese fatto di gente senza più alcuna capacità di critica e di reazione nei confronti dell'arroganza del potere, questo è un Paese che sarebbe dovuto scendere in piazza da un bel pezzo, questo è un Paese che, nel 1994, al solo pensiero di avere un capo del governo possessore di tre reti televisive, avrebbe dovuto dire 'no, grazie, torna ai tuoi affari di palazzinaro'! Invece è andata come è andata. Cosa ci aspettiamo adesso? Che Berlusconi ammetta le sue colpe e vada a casa? Non illudiamoci, signori! I mafiosi e i fascisti non si dimettono mai!

Copiare i post altrui, facendo credere di esserne gli autori, è solo una questione di povertà intellettuale.

target="_blank"

5 commenti:

Θάνος Δ ha detto...

Berlusconi non si dimetterà mai.
Però si può “sperare” che alcune persone nel suo partito capiscano dove finirà tutto questo e provino di dimetterlo… come in 1943 il partito fascista ha deciso di dimettere Mussolini.
O si può sperare che il fusibile pazzo di questo governo, i. e. Bossi, esploda…

coscienza critica ha detto...

Θάνος Δ, l'ipotesi che tu avanzi è assolutamente possibile e auspicabile, sempre che Berlusconi non li corrompa con proposte 'che non si possono rifiutare' o ricatti.

Danx ha detto...

Purtroppo il pdl sta più con Silvio che con Fini, quindi non ci sarà una defenestrazione!

La gggente se guarda imbambolata i tiggi non capirà mai la gravità d'aver un psicomafioso al Governo, infatti se mettono pure le musichette degli Abba nei servizi sul caro scuola, come ha fatto il tiggi uno ieri sera...siamo fritti!

Θάνος Δ ha detto...

Oggi la maggioranza del PDL è con Berlusconi. Ma un giorno capiranno anche loro che, quando Silvio dice “dopo di me, nessuno”, questo non è vero solo dal punto di vista gerarchico ma molto probabilmente anche dal punto di visto cronologico…

Lalla ha detto...

buongiorno, vi volevo segnalare un link sulla protesta della scuola, faccio presente che io non sono del settore, per cui mi rimane difficile valutare.
http://blogghete.blog.dada.net/post/1207110100/THE+REVOLUTION+WILL+NOT+BE+TELEVISED#commentil

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti