lunedì 5 ottobre 2009

Strategie di governo

Vi siete mai accorti che dietro alle azioni del governo esiste una precisa strategia? Precisi obiettivi? Probabilmente sì. Ma chissà se sapete anche che, dietro a queste cravatte colluse con la mafia e che appaiono in televisione, esistono altre figure che ragionano per loro. Lavorano dietro le quinte, nell'oscurità. Cosa fanno? Costruiscono le strategie del governo secondo precisi diktat. Progettano il metodo. Proviamo a descrivere due di queste strategie.

La trasformazione dell'oro in piombo
L'abbiamo definito così, quel metodo che serve a far cambiare opinione su un fatto già acquisito, elaborato dalla nostra coscienza, metabolizzato. Si tratta dell'attuazione di una tecnica collaudata che è quella dello screditamento (di un individuo, di un gruppo di persone, di una teoria, di un principio...). Questa tecnica prevede anzitutto l'utilizzo di un medium potente (la tv), capace di veicolare il messaggio verso moltissime persone, in maniera reiterata (effetto ridondanza). Screditare o diffamare, diventa un giochetto da ragazzi, considerato il fatto che la televisione pone l'osservatore in una condizione di inferiorità psicologica rispetto a colui che appare attraverso il mezzo televisivo (lo diceva già Pasolini 40 anni fa). Continuare a offendere i docenti, ad esempio, è un'azione riprovevole (ma l'esempio può estendersi a qualunque categoria di lavoratori o di persone) che sovverte la normalità delle cose e la realtà. Il martellamento operato dalla tv sulla popolazione, insistendo su un aggettivo di grado negativo, fa in modo che la massa percepisca quella realtà presa di mira in maniera negativa, anche se negativa non è. E' anche così che si manipolano le coscienze e si convincono gli elettori.

Metodo del falso bene comune
Quando il nostro governo vuole promulgare una legge anticostituzionale, antipopolare, antidemocratica, per ricavarne esclusivo vantaggio, esiste una tecnica precisa per convincere i cittadini. Si tratta di prendere una caratteristica negativa della società e fare finta di volerla sanare per il bene comune. Un esempio è la campagna fatta dal governo a proposito delle intercettazioni telefoniche. E' evidente che si prova un po' di fastidio sapere che abbiamo il telefono sotto controllo e perciò, con la scusa di voler tutelare la privacy di tutti, in realtà il governo mette a segno la propria strategia e promulga una legge per salvaguardare se stesso, con il consenso dei cittadini che, nel frattempo, si sono convinti della bontà della legge. In questo caso il cittadino viene toccato nel suo lato privato ed emotivo. Non è facile sfuggire a questa tecnica. Molti si convincono davvero che il governo stia lavorando per il loro bene. Naturalmente, anche in questo caso, la tv gioca un ruolo fondamentale, come nel caso del clima di terrore creato ad hoc per penalizzare i migranti e promulgare leggi razziste (razziali).

Se uniamo le due tecniche, la strategia comunicativa diventa micidiale. Ed è quello che è successo per attuare la 'riforma' della scuola pubblica. Da un lato si è creata la finta esigenza di riformare in positivo la scuola (più efficienza, più posti di lavoro, grembiulini, ricerca e bla bla), dall'altro lato c'era chi offendeva -e continua a offendere- gli insegnanti. Il risultato è che la massa, oggi, è convinta davvero che la 'riforma' Gelmini sia buona e giusta.
Noi abbiamo preso coscienza, voi che avete letto anche. Conoscere il nemico, aiuta a sconfiggerlo.


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6 commenti:

yellow ha detto...

Vance Packard I persuasori occulti.
venti anni fa anche trenta mi sono letto il libro alle superiori.
illuminante.
quello che serve è una controinformazione come questa che si trova in rete insieme al latte la mattina tutte le mattine a tutti gli italiani belli e brutti ricchi e poveri, ciao.

Danx ha detto...

Cosi fastidiose le intercettazioni per i cittadini, che il TG1 l'altra sera ha fatto ascoltare la telefonata di una disperata di Messina ai carabinieri per chiedere aiuto...

Se è vero che la tv incanala in tutte le famiglie lo stesso messaggio, è anche vero che in molte di esse, tranquille e borghesi, quando si vedono passare in video quelle facce di merda, scatta un istinto omicida...quindi solo coi fessi attecchiscono quelle loro idee malsane!

amatamari© ha detto...

Nella mia scuola - primaria - sono tutti insoddisfatti, ad iniziare dai genitori.
Non esiste più uno straccio di quadro orario che abbia un senso, su una classe mentre prima si alternavano tre docenti adesso possono essercene anche sei, le compresenze del tempo pieno servono a tappare i buchi dei moduli e via di seguito, un vero caos.
I servizi igienici sono penosi, il citofono non funziona, il giardino sembra la superficie della luna: in compenso arriveranno delle splendide lavagne megagalattiche multimediali senza che vi sia un docente in grado di usarle ed uno spazio che possa ospitarle.

coscienza critica ha detto...

@ yellow
Quello che hai letto è un testo fondamentale, ancora oggi.

@ Danx
Infatti qualcuno ha detto che il popolo della televisione deve essere considerato come una massa di tredicenni. Quindi fare programmi per quel livello culturale.

@ amatamari
Puoi dirmi per favore in che città abiti o, almeno, in che zona? Stiamo facendo un'indagine su queste lavagne.

Anonimo ha detto...

Grazie infinite per i tuoi/vostri contributi.
Mi aiutano a non sentirmi sola nel deserto italiano.
Ps: secondo me, la situazione è talmente grave che può risolversi solo con forconi e baionette. Questi sono davvero bastardi dentro e profondamente fascisti.
Io sono pacifista e non violenta, ma qui ci sono tutti gli estremi per una guerra civile.
La Costituzione è morta e i cittadini vengono quotidianamente presi pure per il culo.
Scusa l'espressione.

amatamari© ha detto...

Provincia Roma, zona castelli romani. Ma per le scuole primarie si aspetta ancora un anno.

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