sabato 14 novembre 2009

Lettera aperta a Sandro Bondi

Signor Bondi
Le Sue considerazioni sui protagonisti della 'Giornata dello Spettacolo', (pubblicate in forma di lettera sul quotidiano 'Il Foglio'), meritano sicuramente altrettante considerazioni da parte nostra.
Lei, signor Bondi, in qualità di cittadino ha tutto il diritto di esprimere opinioni sull'operato degli artisti (se ne ha le competenze anche tecniche) ma, in qualità di ministro della Repubblica, riteniamo assai arbitraria e lesiva della dignità la Sua volontà di giudicare pubblicamente gli atteggiamenti e le parole di quegli artisti che Lei ha osservato nel corso della premiazione al Quirinale.
Il Suo metodo di giudizio, prevalentemente induttivo, sfocia in banali e sterili equazioni e non è sicuramente degno del ruolo pubblico che Lei ricopre, poiché Lei commette l'errore di stereotipare la figura dell'artista e, al contempo, di svilire il valore assoluto dell'Arte. Lo stereotipo, come forse saprà, è figlio dell'osservazione superficiale delle cose o dell'ingenuità puerile. Nondimeno, Lei commette l'errore di associare a tutti gli artisti un'ideologia avversa alla Sua (chissà come l'avranno presa la Carlucci e Barbareschi?): e anche se così fosse? Lei pretende di arrogarsi il diritto di valutare politicamente ciò che invece sta eminentemente al di sopra della politica, quindi anche di Lei. Dovrebbe ricordare che l'Arte è anzitutto espressione di una società, un'espressione che si concretizza per mezzo di individui che sono attenti e lucidi osservatori di quella stessa società. Additare gli artisti è solo un atto miserabile, degno della più bieca inquisizione, un vile atto di frustrazione e rancore.
I Suoi pensieri sullo stato di schiavitù degli artisti nei confronti della politica -che Lei auspica con i tagli al fus- sono quantomeno patetici e fuori da ogni ragionevole consistenza storica. Lei probabilmente si rifà al tempo del mecenatismo, quando gli artisti erano al soldo dei signori e del ricco clero. Ma non Le è mai venuto in mente che il rapporto tra Arte e potere sia sempre stato simbiotico? Quale destino avrebbe mai avuto il pomposo e pedante teatro di corte senza gli intermedi dei comici dell'arte e delle danzatrici moresche? Sarebbe morto certamente! E cosa ne sarebbe stato, in piena Controriforma, della miriade di tristi chiese che trapuntano il nostro territorio senza l'apporto di illuminati artisti che le hanno rese magnificenti? Sarebbero diventate aule vuote per solinghi sacerdoti, abbandonate dai fedeli, già in veloce fuga dal cattolicesimo. E quanti altri esempi potremmo fare, per dimostrarLe che non è proprio l'Arte ad aver bisogno della politica. E' un errore pensare che l'Arte debba ritornare ad essere serva del potere costituito, perché l'Arte non è mai stata serva di nessuno. L'Arte è libera per antonomasia! Semmai è il potere che ha sempre cercato l'Arte (e gli artisti) per autocelebrarsi. Allora, che siano gli artisti a giudicare il potere accattone e, in questo senso, esprimiamo felicitazioni per le parole proferite da Giovanna Mezzogiorno e da Massimo Ranieri. Ed esortiamo tutti gli artisti a esprimersi riguardo l'atteggiamento del governo di cui Lei, signor Bondi, fa parte.
Lei, signor Bondi, con quella lettera ha dimostrato ancora una volta il Suo disprezzo e la Sua ignoranza nei confronti della cultura, ha tentato di inoculare germi di razzismo anche nei riguardi di persone che, per loro natura e attitudine, stanno ben al di sopra di Lei e dei tristi giochi politici. Lei ha tentato in maniera miserevole di alimentare la prassi narrativa, ipocrita e sporca, legata alla figura dell'artista (accattone e in posa prona, secondo Lei), non sapendo che proprio colui che svilisce l'artista, rimane avvilito e frustrato per non poterlo mai essere!


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17 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie , grande , come sempre!
silvia luzzi

coscienza critica ha detto...

Grazie a te, Silvia ;-)

yellow ha detto...

Bellissimo post c.c.
Quel maialino rosa non merita di stare dove si trova e dimostra proprio il pressappochismo di questa classe politica cialtrona e arrogante,ma quando finirà?

coscienza critica ha detto...

Grazie, yellow. Non sappiamo quando finirà di preciso questo incubo per l'Italia. Ma personalmente ho il sentore che manchi poco.

yellow ha detto...

Spero vivamente che la tua sensazione diventi realtà !

coscienza critica ha detto...

Yellow, e' una sensazione... come se la gente stesse capendo... E se c'è coscienza comune e popolare, il governo è spacciato. Speriamo davvero

yellow ha detto...

OOOOOMMMMM
Preghiera tibetana....non si sa mai.

Lucien ha detto...

Dalle poesie che scrive, dubito che abbia le competenze tecniche anche per comprendere la trama del Cinepanettone di Natale.

Anonimo ha detto...

mitico! ...anche se non credo che quel verme schifoso abbia capito...:-/

farabutto 52 ha detto...

L'Arte e gli artisti sono il sale della storia, il ministro testa pelata quando il nano ci lascerà (speriamo presto), non lo ricorderà nessuno se non spezzoni delle sue imbarazzanti e patetiche poesie ai potenti di turno.

Anonimo ha detto...

ben detto! Bravo!

emilio di stefano

silvio di giorgio ha detto...

luttazzi ha pronosticato marzo, ci solito ci prende....

coscienza critica ha detto...

@ Lucien
Temo tu abbia ragione.

@ Anonimo
D'altra parte, cosa dobbiamo pretendere da uno che spodesta i veri esperti di Arte per sostituirli con un 'supermanager' che lavorava per Mac Donald's?

@ Farabutto 52
Qualche casa editrice indipendente potrebbe scrivere quelle 'poesie' su un'edizione speciale, a forma di carta igienica.

@ Emilio Di Stefano
Grazie

@ Silvio
E che sia davvero primavera per questa Italia!

Anonimo ha detto...

Ottimo intervento! Grazie di esistere!

Anonimo ha detto...

Vedo brillare la verde bile del mediocre "poetante", che per sentire parlare delle sue poesie (male o bene, purchè se ne parli) ha dovuto accettare di essere "cortigiano, vil razza dannata"? Che pericolosa tristezza mi fa...

Anonimo ha detto...

Sei stata troppo Signora,non hai ricordato al ministronz che in posa prona è abituato a starci lui,pensa a quanti peli ha sulla lingua!!!!!
Giuseppe

valerylion ha detto...

Meglio un modestissimo accattone come me che ha speso(e volentieri)mesi interi della propria vita seduto ad un pianoforte che un inutile ministro che è ministro in quanto LECCACULO del suo spregevole padrone !!!

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