martedì 9 febbraio 2010

Le rappresentazioni del male

Sapete com'è, c'è gente a cui l'idea del male, del maligno, della cattiveria gratuita dà un piacevole brivido. E' una sorta di autocompiacimento passivo che diventa attivo nel momento in cui quel male viene commesso direttamente. Allora questa gente, per soddisfare quello che in termini clinico-psichiatrici viene definito sadismo, non si accontenta di leggere storie basate sul male, vuole anche viverle in prima persona, vuole perciò commettere azioni malefiche.
La storia dell'Uomo è basata sulla perenne lotta tra il bene e il male, lo sappiamo. Ma proprio perchè questa dicotomia si conosce, sarebbe opportuno porre più attenzione nella scelta di coloro che dovrebbero governare un Paese. Come sempre avviene, il maligno è subdolo e ha anche la capacità diabolica di presentarsi con volto angelico per accaparrarsi la fiducia della sua vittima.
Non vi diremo di immaginare cosa possa fare un governo malvagio, perché le sue azioni le vediamo ogni giorno, sono palpabili. D'altra parte, la Storia ci ha insegnato che i crimini più grandi sono stati perpetrati da governi despoti, da uomini malefici, folli, indemoniati... malati! La storia del nazifascismo, ad esempio, ci restituisce anche l'immagine dei lager, campi di sterminio dove esseri umani soffrivano vessazioni e torture atroci prima di sparire attraverso un comignolo o in altro barbaro modo.
Anche l'Italia di oggi ha i suoi lager. Si chiamano CIE (centri di identificazione e espulsione), cioè gli ex CPT (centri di permanenza temporanea). Nei governi fascisti non possono mancare i lager, anche se già nelle nostre prigioni di Stato le torture e le uccisioni non mancano. Ma un CIE è diverso, perché è un campo concepito espressamente per la tortura permanente a libera discrezione dei carcerieri. Per le donne rinchiuse nei CIE c'è anche l'orrore dello stupro che è subordinato alle vessazioni psicologiche antecedenti: prima cercano di annullare la dignità personale, poi arriva anche lo stupro. Se in un CIE muore qualcuno, è molto facile lasciare impuniti gli assassini, anche perché nessuno rinchiuso nei CIE potrebbe preventivamente permettersi una difesa legale adeguata. Tutto questo (e altro), avviene nella totale contravvenzione degli articoli di legge (nazionali e internazionali, giuridici e morali) a difesa dei cittadini e della loro libertà e dignità.
Ora sapete che nelle seguenti città esistono dei lager, voluti da questo governo, dove il male trionfa in ogni sua terribile forma:
* Bari: San Paolo, viale Europa.
* Bologna: ex caserma Chiarini, via Mattei.
* Brindisi: Contrada Restinco.
* Caltanissetta: Contrada Niscima, Pian del Lago.
* Crotone: Sant' Anna, Isola Capo Rizzuto.
* Gradisca d'Isonzo: ex caserma Polonio, via Udine.
* Lamezia Terme: Malgrado Tutto, Pian del Duca.
* Lampedusa e Linosa: Lampedusa, Nuovo CSPAII ex Caserma EI, Contrada Imbriacola.
* Milano: via Corelli.
* Modena: via Sant'Anna.
* Ragusa: ex-Somicem Agip, via Colajanni.
* Roma: Ponte Galeria.
* Torino: corso Brunelleschi.
* Trapani: Serraino Vulpitta.
* Agrigento: ASI/Contrada San Benedetto.
* Lecce: San Foca, Regina Pacis.
Morale: prima di consegnare un Paese a questo o a quell'altro partito (leggasi uomini), si badi bene a non fare in modo che sia il male a governarlo. Il male, ricordiamolo, è molto abile a mascherarsi in amore, pur di prendervi al lazo.

target="_blank"

1 commento:

yellow ha detto...

tornare a casa stanchi e leggere questi post è roba da cardiopalmo, però, meglio la verità nuda e cruda che la melassa del gf, evvai.

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti