martedì 9 marzo 2010

Liste regionali: la sanatoria?

Si prepara una sanatoria per tutte le liste escluse? La proposta di Pannella che vuole posticipare le elezioni di un mese ha un sapore vagamente connivente col governo. La scusa sarebbe quella di far correre nella competizione elettorale anche i radicali e gli altri esclusi, ma nel mucchio c'è la possibilità che entri anche il Pdl. Un metodo 'condonante' già visto e spesso adottato da questo governo. Tutto si fa, tranne che seguire le regole (semmai si cambiano, anche in corso d'opera).
I politici non fanno altro che prendere in giro la gente, ma la cosa più avvilente è vedere come la gente si metta in fila per votarli, nonostante tutto. C'è un che di patologico in tutto questo.
E' anche vero che alla proposta di Pannella le sinistre sono sobbalzate dalla sedia, ma non è escluso che tutti insieme appassionatamente troveranno una soluzione per aggirare le regole (se non queste, altre. Come è sempre stato). Alla fine tutti la spunteranno, in un modo o nell'altro.
Abbiamo una soluzione a tutto questo? Ecco, questa è la domanda che ricorre in continuazione. La risposta è ovviamente 'sì', tutti la conoscono, ma è una soluzione che fa paura soprattutto a chi si pone la domanda. Troppi 'se' e troppi 'ma' si frappongono tra noi e la Libertà da conquistare. Perciò non cambierà mai niente!
Chiosa a mo' di motto: anche se il bambino sa che l'iniezione gli farà bene, ha una tremenda paura del dolore dell'ago.
Meditate.


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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Tu dici che non cambierà mai niente? forse è così ma bisogna continuare a seminare e a lottare finché si può...
PS azzeccatissima l'immagine!
ogni tanto vengo a farvi una visitina
con molto piacere
dani

coscienza critica ha detto...

Qui c'è sempre un buon caffè per te, dani.

Anonimo ha detto...

Continuare a seminare e lottare...mumble! Da seminare c'è ben poco perchè la maggioranza dei nostri "purtroppo" compagni di viaggio sono refrattari a qualsiasi approfondimento o capacità critica.Lottare...certo, ma COME? L'abbiamo capito che le nostre idee e le nostre contestazioni con questo branco di malnati non smuovono un pelino? Allora bisognerebbe avere il coraggio di passare a ciò che sottintende "coscienza critica"...in casi come l'attuale in cui rischiamo di perdere anni ed anni di conquiste raggiunte anche a costo della vita,bisognerebbe mettere da parte la pusillanimità. Sarebbe dura, certo....ma forse ne usciremo ripuliti da tutto questo letame e rinnovati.
Mietta

Redpile ha detto...

Anche io volevo fare un'apprezzamento sull'immagine!

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