domenica 14 marzo 2010

Nani a Trani

Il post apre con un auspicio: che i nani vengano interrogati dalla Procura di Trani! E par nani s'intendono tutti coloro che hanno penalmente a che fare con le intercettazioni, Berlusconi anzitutti. Si parla di una ventina di politici, tra parlamentari e ministri, più un componente del CSM, sul quale Berlusconi avrebbe fatto pressione. Ma per Nani qui intendiamo anche, più genericamente, tutti i disonesti e i mafiosi. Trani è ora un simbolo di legalità.
Detto ciò, auspichiamo anche le dimissioni immediate di Augusto Minzolini, cioè colui che, pagato da noi, dà sostegno alla propaganda fascista e mafiosa del governo, utilizzando i soldi del canone Rai per disinformare i cittadini e creare un telegiornale ad personam. Inaccettabile!
In questi giorni sta passando il messaggio secondo cui sarebbe normale che un direttore di Tg Rai parli con un capo di governo su questioni relative ai palinsesti e al modus operandi della televisione. Questo è asolutamente aberrante in una democrazia. La Rai non può -per definizione- dipendere da un governo. E non dovrebbe dipendere neppure dalle aziende che la finanziano (pubblicità). La Rai appartiene allo Stato italiano (che è cosa diversa dal governo) e tutti i cittadini italiani sono tenuti a pagare un canone, anche coloro che non hanno votato per il governo in carica. Vogliamo ricordare che la nascita dell'azienda pubblica radiotelevisiva è sancita dal Regio Decreto n. 1067/1923 che affida allo Stato l'esclusiva delle trasmissioni. Allo Stato, non al governo.
Se riuscissimo tutti a osservare il 'sistema Italia' dall'alto, senza invischiarci nei vari particolari delle vicende nostrane, ci accorgeremmo immediatamente che l'Italia ha già cambiato il suo volto, deturpato da questo governo. E ci accorgeremmo anche che l'unica forza di opposizione a questo sfacelo non sono i cittadini e neppure i partiti di sinistra, ma è il terzo potere dello Stato (perciò Berlusconi attacca la Giustizia per impossessarsene). Auspichiamo che la Giustizia faccia il suo corso, senza timori. In questo momento storico critico per l'Italia, da questo blog riusciamo anche a sostenere il terzo potere dello Stato. Perciò diciamo: tutti i nani vadano a Trani!

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4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ué! Sciogliamoci la lingua:

Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani-Tranicontronani.

An mi

yellow ha detto...

forte!
speriamo sia la fine di questa traginovella.

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
Convincente :-)

@ yellow
Non ci credo, ma lo spero. Vedrai che quando la tv smetterà di parlare di questa vicenda, tutti dimenticheranno.

Michael Grimaldi ha detto...

Non è pessimismo ma realismo: non c'è riuscita Mani Pulite, non ci riuscirà Trani.
Ci riuscirà solo il tempo: polvere eravamo, polvere torneremo. Lui cipria.

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