martedì 23 marzo 2010

Rai per una notte: quello che ci aspettiamo da Santoro

Santoro ha detto che questo avvenimento costituirà il primo sciopero degli abbonati della rai. Allora perché chiamare la trasmissione 'rai per una notte'? Ma tant'è, l'avvenimento non è più tale, perché è già diventato un evento, considerati anche gli ospiti che interverranno, fra i quali Daniele Luttazzi; e l'evento è importante sotto molti punti di vista. In rete il tam tam è partito da tempo e numerosissimi maxischermi su molte piazze d'Italia sono già quasi montati. Anche molti siti trasmetteranno la puntata, come rainews24.
Cosa aspettarci da questo evento del 25 marzo 2010? Beh, a questo punto vorremmo pensare a una puntata senza troppi peli sulla lingua. Vorremmo vedere un Santoro davvero libero e combattivo e soprattutto senza tanti sottintesi e sguardi ammiccanti, occhiolini e spallucce varie. Diretta, deve essere una trasmissione diretta, chiara, risoluta! Se Santoro si è davvero accorto di essere in trincea per combattere una guerra di libertà, allora che sia una guerra combattuta fino in fondo, senza esclusione di colpi, senza risparmio di cartucce. Che Santoro si sfoghi fino in fondo!
Normalmente le puntate di Annozero riuscivano a dare fastidio a Berlusconi. Ebbene, questa trasmissione online deve fare tremare i polsi a tutti i cittadini, non solo a Berlusconi! Lo speriamo per la libertà di informazione e di espressione, per questo nostro Paese in rovina e, a questo punto, lo speriamo anche per Santoro, perché dopo annunci così forti sarebbe avvilente vedere una puntata di Annozero come tante (ancorché fastidiosa per Berlusconi) e capiremmo anche il motivo per cui viene chiamata 'rai per una notte'.
In bocca al lupo, Michele!


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9 commenti:

Jaio Furlanâr ha detto...

La sola salvezza sarebbe di spegnere la TV per sempre. La TV in Italia é un disastro. Lo é anche altrove ma in Italia é peggio che dappertutto. Buttatela via, smettetela di fumarla ma se ne siete drogati é già troppo tardi e siete fregati. Inutile lagnarsi continuando a guardarla.

Anonimo ha detto...

Lo riposto...l'altro dove sarà andato..mah? Se sarà un doppione, me ne scuso con il padrone di casa........
Speriasmo che Santoro ci metta dentro anche le sconcezze di questi ultimi due giorni...la sconfitta dal cancro entro 3 anni (chissà Veronesi come l'ha presa!) ed i bimbi a pane imbottito..(forse, ma forse no) ed acqua nella scuola del comune leghista.Ma in che cavolo di paese viviamo dove la gente non si rotola dalle risare udendo delle panzane vendute per oro colato (a quando la vendita di bottigliette di acqua miracolosa che guarisce da tutti i mali con su il santino del taumaturgo MrB?)e dove in una scuola, dinanzi al fatto che alcune famiglie (di cui guarda caso la maggioranza è extracomunitaria)i responsabili non si preoccupano di capire perchè non avessero pagato la retta per la mensa facendo subire a dei bimbi innocenti un trauma del genere? A volte è quasi difficile credere che possano accadere fatti del genere, tanto sono ridicoli (il primo) e crudeli (il secondo).Gli animali sono meglio di questi...quanti allattano e nutrono anche i figli dei loro consimili.
Tornando a Santoro, spero riesca nel suo intento....però diamogli atto di averci messo la faccia, gli altri si sono aggregati.
Mietta

yellow ha detto...

io spero che faccia un casino della madonna e che se ne parli per il resto dell'anno.

yellow ha detto...

io spero che faccia un casino della madonna e che se ne parli per il resto dell'anno.

Jinocchio ha detto...

Voglio segnalare il primo grave limite di Raiperunanotte: richiede l'installazione di Silverlight per essere visualizzato, proprio come il sito della RAI.
Questo significa che gli utenti non Windows sono tagliati fuori.
Una trasmissione che nasce per combattere il bavaglio e il monopolio dell'informazione non può basarsi sui prodotti del più grande monopolista mondiale.
Raiperunanotte: proprio come la RAI, per una notte lo buttiamo in c... a Linux e a chi crede nella libertà dell'opensource.
Di questo bisognerà tenerne conto.

Θάνος Δ. ha detto...

E cosa ne pensi?
Io ho visto Santoro per la prima volta ieri sera e per me è difficile sapere se Santoro è stato più libero in questa puntata o se era simile alle altre puntate di Annozero.
Qui in Belgio abbiamo solo RAI 1: possiamo vedere solo il TG1 del direttorissimo e “porta a porta"… Ma presto con la TV digitale avremo anche RAI 2 & RAI 3 perché ci sono tanti Italiani in Belgio: 100.000 secondo la questura e 3 milioni secondo Verdini. :-D

@ Jinocchio: ho potuto vedere 'rai per una notte' online anche se non ho Windows: ho Apple & Quicktime; non so cosa avresti potuto fare con Linux…

coscienza critica ha detto...

La puntata ha soddisfatto pienamente le nostre aspettative. Ma il merito maggiore non va a Santoro, bensì agli ospiti che sono quelli che hanno dato il contributo maggiore allo scopo della trasmissione. In particolare Luttazzi, Dorfles e Monicelli. Quest'ultimo, è stato l'unico a parlare chiaramente di Rivoluzione, auspicandola.

Anonimo ha detto...

Monicelli è stato grande..ma anche Jacona ha espresso tanta passione...ed era tempo che non se ne vedeva.Se non ricordo male anche lui lavorava con Santoro....a quest'ultimo bisogna dare il merito di essersi scelto sempre dei bravi collaboratori.
Buona domenica
Mietta

Anonimo ha detto...

ho seguito Santoro su Current (satellite).
di solito non seguo annozero per + di 20 minuti, ma, visti i tempi e le censure, ho sopportato anche Luttazzi e le sue volgarissime, quanto geniali, metafore social-perverse-anali.
siamo, scusate l'ovvio, alla frutta della democrazia.
w la passione
w la rivoluzione

ps
puntate la sveglia, non vorrei che il giorno del risveglio qualcuno mancasse

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