sabato 17 aprile 2010

O con Emergency o con il governo

Associare l'attività umanitaria di Emergency ad una parte politica si può, anzi si deve, perché una società può essere divisa tra pacifisti e guerrafondai. Emergency porta la pace. E quella parte di società schierata a favore del pacifismo si riconosce in una ideologia politica ben precisa (che non è certo quella di questo governo). Pacifisti e guerrafondai, dunque. E a legittimare queste due parti distinte è stato proprio un membro di questo governo che si è schierato energicamente e ignobilmente contro Emergency.
L'atteggiamento di La Russa ad Annozero contro Emergency non lascia spazio ad altri tipi di interpretazioni: da un lato c'è Emergency, dall'altro il governo, in mezzo i cittadini che devono scegliere da che parte stare. A voi la scelta.
L'ignobile attacco di La Russa a Emergency è quanto di più chiaro possa emergere dal quadro politico e sociale italiano contemporaneo: l'odio di La Russa si pone contro l'amore di Emergency. Di conseguenza, chi si schiera con il governo sta dalla parte della guerra e dell'odio, mentre chi si oppone al governo vuole la pace, l'amore e la giustizia. E' chiarissimo, anche se la propaganda insiste a far credere che il governo sia colmo d'amore per il prossimo (ma chi ci ha mai creduto?). Di primo acchito potrebbe sembrare un'esposizione semplicistica, in realtà siamo andati all'essenza della questione e quando si analizzano dei fatti, nella loro complessità, si giunge sempre a un assunto finale. Il titolo di questo post è l'assunto finale di tutta la vicenda e ringraziamo La Russa per aver chiarito la questione e facilitato il nostro compito.
Chi ha visto la puntata di Annozero del 15 aprile 2010, ha anche potuto ascoltare le parole di La Russa quando ha esordito dicendo di non voler essere polemico (strano, eh?). La Russa aveva fatto bene i suoi calcoli, sapeva molto bene che se avesse dimostrato tutta la sua rabbia nei confronti di Emergency avrebbe dichiarato apertamente l'esistenza dei due fronti contrapposti e scoperto le carte. Ma La Russa non ha potuto tenere a bada il suo temperamento fascista e guerrafondaio, non ce l'ha fatta e ha rovinato tutto. E lo ha persino detto a Gino Strada: 'per fortuna abbiamo opinioni diverse'. E l'opinione di La Russa -rappresentante del governo- l'abbiamo ascoltata e capita: una vergogna, un'ignobile vergogna per l'Italia.
Adesso nessuno può davvero credere che questo governo sia quello del 'partito dell'amore', perché La Russa ha dimostrato di essere contro l'operato di Emergency, cioè contro chi porta cure e solidarietà nei teatri di guerra, infischiandosene delle bandiere. Non ce l'ha fatta, La Russa, neppure ad ammettere ipocritamente le cose buone di Emergency... e pensare che si era ripromesso di parlarne bene (sempre ipocritamente e strategicamente)... ma non ce l'ha fatta, alla fine è emersa tutta la verità, 'i burattini hanno gettato la maschera'.
I collaboratori di Emergency che sono stati sequestrati rapresentano lo strumento in mano a dei criminali, al fine di screditare Emergency. Quel che è successo, è stato come quando un ladro infila la refurtiva nella valigia di un ignaro e innocente cittadino per incolparlo. Entrare in un ospedale di Emergency per introdurvi armi dev'essere stato un gioco da ragazzi (certi signori della guerra che La Russa difende sono abituati a ben altre difficoltà). La questione del rapimento dei tre collaboratori, a nostro avviso, non è stata solo quella di evitare che Emergency venisse a conoscenza dei crimini di guerra in quella zona, ma anche quella di screditare l'operato di Emergency e denigrare il suo valore morale e politico. Politico, sì! Perché la morale non è avulsa dalla politica (e viceversa), non può esserlo, tanto è vero che si parla di 'questione morale' soprattutto in àmbito politico. E la morale di Emergency è eminentemente pacifista, quella di questo governo è criminale.
Allora siamo noi che diciamo a testa alta e orgogliosamente di avere opinioni molto diverse da quelle di questo governo. Noi stiamo con Emergency, noi stiamo dalla parte del vero amore incondizionato e totale, stiamo dalla parte di chi aiuta la gente, stiamo dalla parte dell'onestà e della pace. E voi da che parte state?

L'attacco di La Russa a Emergency

AGGIORNAMENTO DEL 18 aprile 2010, ore 16:10

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13 commenti:

pia ha detto...

Sul mio terrazzo sventola bandiera bianca.

coscienza critica ha detto...

Non avevo dubbi, Pia :-)
Ciao

BigCanaglia ha detto...

Partecipa all'esistenza della guerra chiunque contribuisca anche solo con il più piccolo gesto o pensiero nel far si che essa possa esistere..
Ritengo dunque un giocatore di questo sporco gioco il semplice impiegato d'ufficio militare quanto il medico od infermiere militare...
Emercency al contrario soccorre solo le vittime della guerra..dunque è portatrice di pace..
La guerra è come una partita di calcio...
Senza giocatori non credo si giocherebbe nessuna partita...
Grazie per i tuoi bellissimi ed interessantissimi post...sei incredibilmente obiettivo e giusto...
Anche se non commento leggo sempre ogni tuo post..
Sei la mia attuale fonte di informazione preferita...
Ti prego continua su questa strada...
Grazie di cuore..

coscienza critica ha detto...

Grazie a te, BigCanaglia. A volte il blog è smaccatamente di parte, ma forse è proprio per questo che risulta obiettivo, in relazione all'informazione di regime.
Saluti.

BigCanaglia ha detto...

Bè..la pura obiettività naturalmente non esiste...ma fortunatamente c'è chi ha il dono di avvicinarcisi molto..eh..eh..
Al contrario di altri con una visione assai limitata della vita...
Però dobbiamo..per quanto difficile..aver compassione per loro...magari una volta siamo stati pure noi come loro...chissà..

yellow ha detto...

La Russa è particolarmente delicato : un uomo che sa ascoltare con gli occhi languidi come un cucciolo.
Tenerone.

yellow ha detto...

la delicatezza del Ministro La Russa è proverbiale: sa ascoltare e sfodera un sorriso dolce con due occhioni languidi come un cucciolo, non trovi?
Blah che schifo!

coscienza critica ha detto...

@ BigCanaglia
Il tempo della compassione è finito, almeno in questo blog. Nella nuova edizione dell'editoriale lo diciamo chiaramente: siamo in guerra, guerra di resistenza.

@ yellow
Un savoir faire da picchiatore fascista manigoldo.

Faber ha detto...

resistenza gran bella parola ...

Mt ha detto...

Vorrei saperne di più sulla missione in Afganistan: mi sembra di aver capito che non sia consentito l'accesso ai giornalisti e che la questione sia un gasdotto, ma non so altro. Qualcuno può fornirmi (e fornirci) qualche fonte di informazione? Grazie

coscienza critica ha detto...

@ Mt
Penso che il problema non sia 'solo' del gasdotto. C'è anche l'oppio... Tutto quel che si conosce di questa vicenda si trova in internet. Seguite questo link:
http://it.peacereporter.net/articolo/18036/Cosa+si+nasconde+dietro+la+guerra+in+Afghanistan%3F

Aries 51 ha detto...

Stiamo dalla parte della verità. Le tue parole, che sono fatti, sono verità. E mi soffermo un attimo su queste tue parole "sono strumento in mano a dei criminali". Hamid Karzai infatti è un fiorellino immacolato esperto in brogli elettorali e repressione, circondato da boccioli di rosa esperti in omicidio e, dulcis in fundo, il suo tenero fratellino Hamed Wali Karzai è uno stimatissimo benefattore esperto in traffico di droga. Il tutto sotto protezione di
CIA ed altre varie associazioni benefiche tese allo sviluppo delle zone "povere", ma in verità ricchissime del pianeta. Tutti amichetti e compagni di merende di fascisti guerrafondai con o senza barbetta stile satiro e cipiglio da avanspettacolo. Stiamo con Gino.

Claudia ha detto...

Davvero, non capisco la morale di questo governo...
Cioè ok in parte capisco cosa c'è dietro ma dall'altro lato non riesco a comprendere come si possa essere arrivati al punto che se dici di essere ecologista e pacifista ti devi aspettare di essere assalito al grido di: COMUNISTA!!!
Quando cose come il pacifismo e il rispetto della natura "teoricamente" vengono diffusi dalla religione, di cui questi signori della destra si proclamano ferventi credenti e difensori, e quando la "morale" comune ti abitua fin da piccolo con i cartoni animati buonisti che parlano di pace, amore e difesa della terra dall'inquinamento.
Lo so, si chiama ipocrisia. Ma non la tollero e non la comprendo, specie a questi livelli. A questo punto quasi preferirei che imponessero programmi e insegnamenti da guerrafondai e di disprezzo verso la natura. Almeno sarebbero coerenti e non falsi come una moneta da 3 euro.
Bel post, ironicamente critico e tagliente quanto basta.

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