giovedì 26 agosto 2010

La mano della censura sull'articolo più condiviso?

Stamattina la sgradita sorpresa. L'articolo sull'eliminazione della Storia dell'Arte nelle scuole non c'è più, è stato cancellato dalla censura di regime. Questo vuol dire che qualcuno ha paura della verità. Ma ogni censura rivela fondamentalmente debolezza, oltre che paura.
L'articolo era stato condiviso su facebook da oltre 30 mila persone e questo ha dato fastidio a qualcuno. Il 24 agosto (e anche il 25) ben sette server di facebook, direttamente da Palo Alto, hanno voluto vederci chiaro in merito a questa condivisione di massa e hanno fatto visita al blog, come da immagine.

L'articolo era stato scritto seguendo le informazioni riportate dal quotidiano 'la Repubblica', che elenca i tagli effettuati dalla 'riforma' Gelmini. Inoltre, di questo taglio delle ore di Storia dell'Arte ne aveva parlato anche un servizio del TG3, ma il filmato relativo a quel servizio del TG è stato censurato da YouTube.
Nell'articolo compariva anche la lettera dell'ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte) al Presidente Napolitano, con la relativa risposta del Presidente.
Questo è quanto. Ogni commento da parte nostra offenderebbe la vostra intelligenza. Possiamo solo farvi leggere quest'articolo, suggerito da un amico, che ringraziamo.

AGGIORNAMENTO: L'ARTICOLO E' RIAPPARSO (quindi è possibile che si sia trattato di un problema tecnico dovuto al carico di utenza. O fanno alcune prove di censura?)

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5 commenti:

Marco Stagnozzi ha detto...

Semplicemente ALLUCINANTE!

Anonimo ha detto...

Salve CC, ben trovato!
Ma c'è ancora in giro un amassa di brocchi che pensa di vivere in un paese libero e democratico...apparantemente è così, non ci sono i carri armati agli angoli delle strade, non ti prendono a manganellate (oddio, qualche volta capita!), non ti rifilano l'olio di ricino..ma tutto il rsto c'è, non bisogna capire nè vedere nè sapere nè tantomeno far confronti con i paesi civili da sempre.Se potessimo tagliare loro, tutti, risparmierremo un sacco di soldi, altro che storie.
Mietta

coscienza critica ha detto...

@ Marco
Allucinante è dir poco! Comunque adesso è tutto ok.

@ Mietta
bentornata a te :-) Si era trattato di un problema tecnico, l'articolo è riapparso, evidentemente le migliaia di ingressi hanno mandato in tilt il sistema. Comunque non mi avrebbe stupito un'azione censorea.
Spero tu stia bene.

Anonimo ha detto...

Ahh, meno male!
Sto bene ma a Roma ho ritrovato in clima che toglie la voglia di far qualsiasi cosa...per non parlare del clima politico dal quale mi ero estraniata grazie alla natura ed all'arte......puah!
Mietta

coscienza critica ha detto...

Come ti capisco. Anche io in questi giorni sono stato poco presente in rete, grazie anche alla natura e all'arte :-)

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