mercoledì 26 dicembre 2012

Le scie chimiche in Thailandia

 Come le guerre vengono spacciate per 'missioni di pace', o le dittature per 'democrazia', o la distruzione dei diritti per 'riforme', così l'avvelenamento dell'ambiente per scopi economico-governativi viene presentato come un atto filantropico, del tutto caritatevole nei confronti dei popoli, i quali abboccano ad ogni menzogna. Nel caso specifico, si parla delle scie chimiche irrorate nei cieli tailandesi, delle quali non si fa mistero, non più, almeno in Thailandia. Solo che, come dicevamo, le azioni criminali dei governi vengono spacciate per operazioni a tutto vantaggio e beneficio del popolo credulone, e quindi in Thailandia le scie chimiche non vengono presentate per quello che in realtà sono, ma vengono ostentate (non potendo più negarle) come operazioni benevoli per l'agricoltura. La pioggia artificiale, che è effetto dell'inseminazione dei cumuli da parte delle scie chimiche che contengono metalli pesanti e altre sostanze nocive, ha così modo di cadere sui terreni secchi per renderli nuovamente produttivi. Ottimo? Se la realtà dovessimo guardarla nel modo in cui i governi vogliono farcela guardare, cioè superficialmente e sotto un'abbondante dose di menzogne diffuse a mezzo tv, dovremmo esultare per questa rinascita artificiale delle risaie tailandesi. Ma la verità sta nel profondo, come sempre. 
Non è mai esistito un governo che abbia fatto gli interessi esclusivi del popolo e dell'ambiente, neanche in Thailandia, ve ne siete mai accorti? Cosa c'è dietro questa apparente operazione di bontà del governo tailandese? Ci sono gli interessi mostruosi ed enormi delle multinazionali, ci sono gli interessi militari, ci sono gli interessi dell'industria, ci sono gli interessi di tutto quel sistema mafioso che forma la catena della governance e delle corporations. E a noi viene in mente la lotta di Vandana Shiva, in India, contro gli OGM e per la salvaguardia dei semi naturali che i governi stanno mettendo al bando per favorire le colture privatizzate e tossiche della Monsanto. Già, perché uno degli scopi occulti delle scie chimiche è quello di rendere a poco a poco i terreni sterili, affinché i semi chimici della Monsanto -progettati per germogliare sui terreni resi sterili- possano essere diffusi su tutto il pianeta, e possano persino essere salutati dai popoli come la loro 'salvazione', una vera benedizione divina. Nulla è cambiato dai tempi di Hammurabi, quando i re si facevano percepire dai popoli come i delegati di dio in terra. Perciò siamo convinti che dentro a quell'acqua che cade dalle nuvole inseminate artificialmente ci siano tutta una serie di sostanze che, nel giro di qualche anno, renderanno i campi tailandesi tristemente improduttivi. La Monsanto avrà così la meglio.
Dal punto di vista comunicativo, le tecniche usate dai governi per convincere i popoli sono quelle che infondono innocenza e sicurezza. E non c'è niente di più innocente che un cartone animato per pubblicizzare l'irrorazione chimica tailandese. Simpatici aerei sorridenti e parlanti convincono i creduloni a casa, e come i disegni di Bruno Bozzetto per Superquark spiegano il modo in cui le molecole dell'acqua si formano e si addensano per 'merito' dell'inseminazione chimica. Il riferimento al programma di Piero Angela non è casuale, i governi sanno sempre bene a chi affidare i loro progetti di disinformazione.
A noi piace sottolineare l'aspetto orwelliano. Ricorderete tutti le parole dello scrittore ('l'ignoranza è forza, la guerra è pace, la libertà è schiavitù') nel film 1984. Ecco, quel che voleva dire George Orwell è proprio il fatto che tutti i governi riescono a spacciare per cose buone tutti i loro crimini. La cosa peggiore è che i popoli ci credono. Ma se noi andiamo dentro i fatti, ormai storicizzati, ci rendiamo conto che tutto quel che hanno fatto i governi (strumenti operativi dell'ordine statale) è arricchire le élites e distruggere le libertà dei popoli, tenendoli in schiavitù. Ammantare con un velo di zucchero la pillola avvelenata è il mestiere di ogni governo del mondo.
Ma adesso ci sembra giusto farvi vedere questo filmato di propaganda tailandese, e lo facciamo mandandovi direttamente nel sito che lo accoglie, il canale video di Tanker Enemy. CLICCATE QUI e buona visione.

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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ormai è risaputo che il sistema capitalistico (che vede i "maggiori esponenti" nella BM, Fmi, Wto, Ue e infine nelle varie corporazioni multinazionali)comanda a bacchetta ogni tipo di governo esistente e, quest'ultimi, hanno per l'appunto mani legate.

La cosa sta prendendo una brutta piega; Una volta distrutto lo Stato, in che modo si potrà eliminare la proprietà privata? (I rossi la facevano facile con la dittatura ed esproprio forzato, gli Anarchici invece come agirebbero?).


Studioso che non ha letto Kropotkin.

coscienza critica ha detto...

Gli anarchici agiscono da sempre, ma in molti non vogliono vederli. Tu non ci crederai, ma se ancora qualcosa di buono resiste nel mondo è solo grazie agli anarchici o a una mentalità anarchica. Non consiglio soltanto Kropotkin (genio assoluto), ma se hai 14 euro per capire tantissime altre cose, consiglio anche Colin Ward 'Anarchia come organizzazione'. In rete trovi qualcosina, ma ciò che viene pubblicato è la parte meno interessante del libro. Fidati. In ogni caso, se continuiamo con questo tipo di gggente servile, fascisti e comunisti, gli Stati continueranno ad esserci, perché lo Stato è anzitutto un tipo di organizzazione sociale fondato sulla violenza, sulla guerra, sulla discriminazione, sulla gerarchia. E come può morire lo Stato con questi servi?
PS. Lenin salì al potere sfruttando le idee anarchiche, poi naturalmente le abbandonò. E non fu il solo. E Marx ha fallito (ma si sapeva). La storia continua a dare ragione a Bakunin.

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