mercoledì 16 gennaio 2013

Utilizzare l'anarchia per ingannare i popoli? Lo fanno!

L'ideale anarchico appartiene a tutti per diritto naturale. E' diritto di libertà. Ogni individuo nasce anarchico. Ben lo sanno i detentori del sistema che, solo quando fa loro comodo, utilizzano a proprio vantaggio questa forza anarchica dei popoli. Tutti i despoti sono ascesi al trono facendo leva sui sentimenti di libertà e di autonomia. Uno dei padri fondatori degli USA utilizzò il sentimento di libertà del popolo per sgominare i coloni inglesi, fece appello alla forza anarchica di quei popoli, e quelli si sollevarono in armi. Ma lo scopo non era quello di rendere i popoli indipendenti e autonomi, eh no, era invece quello di farli combattere contro il tiranno inglese per poi farlo cadere nelle fauci del tiranno americano. Da un padrone all'altro, il popolo ci casca sempre. Si chiamava Samuel Adams, e con queste parole -degne del più alto pensatore anarchico- si rivolse ai futuri sudditi statunitensi:

'se ami la ricchezza più della libertà, la tranquillità dell'asservimento al vivace cimento della libertà, vai in pace, cercati un'altra casa. Non chiediamo i tuoi consigli né le tue braccia. Accucciati e lecca le mani che ti nutrono. Possa il peso delle tue catene esserti lieve e possano i posteri dimenticare che fosti uno di noi'.

Neanche Kropotkin! E che dire di quest'altra sua?

'La naturale libertà dell'uomo è di essere libero da ogni potere superiore sulla terra, e di non essere sotto la volontà o l'autorità legislativa di un uomo, ma soltanto di avere la legge della natura per il suo controllo'.

Straordinario! Qui navighiamo addirittura tra Bakunin e Thoreau. Peccato che il popolo fa l'anarchico solo quando glielo ordina un padrone, consegnandosi a lui a lavoro finito, come schiavo, con tutte le conquiste e le ricchezze che ha raggiunto e prodotto.

Morale.
I despoti amano parlare in termini anarchici, ma solo quando devono ingannare e sottomettere i popoli. In quel caso il popolo non si pone alcuna domanda sul fatto se l'anarchia sia utopia oppure no, non nutre dubbi sulla propria capacità di azione, sa essere unito e solidale, non cade nei luoghi comuni e nei pregiudizi, anzi abbraccia l'anarchia con tutto il cuore. Ogni individuo nasce anarchico, ma subito gli insegnano a delegare e a lodare le autorità, lo Stato, le sue leggi, e da quel momento si rende schiavo, al punto di credere persino che l'anarchia sia cosa irraggiungibile, o cosa da evitare, salvo quando lo Stato gli chiede opportunisticamente di attuarla.

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