martedì 20 febbraio 2018

Sul potere e chi lo detiene vinco sempre io!

Chiunque domani avrà leggi vecchie e nuove per bastonarmi, mi bastonerà, è vero, ma sempre senza aver avuto il mio consenso, senza aver ricevuto la mia X sul suo contratto, e conserverà sempre la frustrazione e l'impotenza di non essere riuscito a plagiarmi, di non essere riuscito a farmi diventare massa consenziente. Sono uno schiavo ribelle, non partecipo al gioco delle catene. La mia dignità consiste nel non legittimare padroni e bastoni. Chiunque domani avrà il potere in mano si dovrà scontrare con la sua totale sconfitta trovandosi al mio cospetto. Le sue bastonate faranno più male a lui che a me. E lo sa molto bene. Il più grande rammarico, la più grande sconfitta, la più grande disfatta per chi riceve il potere è non riuscire a piegare certe coscienze, certe idee di vera libertà. Vinco io, in quanto io integro, unico, autodeterminato e ancora vivo!

SEGUICI ANCHE SU FACEBOOK

Nessun commento:

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti