Io ho molti amici che sulla politica hanno opinioni differenti dalla mia. Molti dei miei amici non sono anarchici, ma ci vogliamo bene. Tra questi amici ce ne sono due ferventi cattolici, voglio bene anche a loro. Spesso questi mi dicono che -loro ed io- vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo. Il problema è il percorso, dico io. Io non delego (neppure il pensiero), essi sì. Ma ci si vuole bene, ci si aiuta. Ed è questo senso del bene anarchico che, all'inizio, i miei amici non riuscivano a capire. Ovvio. Secondo l'errato ragionar comune, intriso di pregiudizi, un anarchico non può far altro che odiare e metter bombe, non può che essere cattivo, a prescindere. Poi i miei amici hanno capito che i loro erano solo pregiudizi. Hanno capito che l'amore sta alla base dell'anarchia. Hanno capito che il bene muove ogni disegno anarchico, ogni mente libera. Hanno capito che l'azione anarchica (quella che si dice 'violenta') è una legittima forma di ribellione alla schiavitù e alla violenza dello Stato, delle gerarchie, delle autorità. Hanno capito che uno schiavo, per spezzare le catene (sue e quelle degli altri), non può certo adoperare l'archetto del violino o la piuma di struzzo. Hanno capito. Ci vogliamo bene. Vogliamo tutti la pace e la fratellanza, vogliamo tutti la libertà. Il problema è il percorso, dico io. Il loro percorso non ha mai portato pace, né fratellanza, né libertà. Lo capiranno, prima o poi.martedì 24 maggio 2011
Il senso del bene anarchico
Io ho molti amici che sulla politica hanno opinioni differenti dalla mia. Molti dei miei amici non sono anarchici, ma ci vogliamo bene. Tra questi amici ce ne sono due ferventi cattolici, voglio bene anche a loro. Spesso questi mi dicono che -loro ed io- vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo. Il problema è il percorso, dico io. Io non delego (neppure il pensiero), essi sì. Ma ci si vuole bene, ci si aiuta. Ed è questo senso del bene anarchico che, all'inizio, i miei amici non riuscivano a capire. Ovvio. Secondo l'errato ragionar comune, intriso di pregiudizi, un anarchico non può far altro che odiare e metter bombe, non può che essere cattivo, a prescindere. Poi i miei amici hanno capito che i loro erano solo pregiudizi. Hanno capito che l'amore sta alla base dell'anarchia. Hanno capito che il bene muove ogni disegno anarchico, ogni mente libera. Hanno capito che l'azione anarchica (quella che si dice 'violenta') è una legittima forma di ribellione alla schiavitù e alla violenza dello Stato, delle gerarchie, delle autorità. Hanno capito che uno schiavo, per spezzare le catene (sue e quelle degli altri), non può certo adoperare l'archetto del violino o la piuma di struzzo. Hanno capito. Ci vogliamo bene. Vogliamo tutti la pace e la fratellanza, vogliamo tutti la libertà. Il problema è il percorso, dico io. Il loro percorso non ha mai portato pace, né fratellanza, né libertà. Lo capiranno, prima o poi.
3 commenti:
io non delego neanche il pensiero è bellissima!!!
Grazie Cirano. anche il tuo post sui professori amanuensi è bellissimo, soprattutto vero :-)
Ciao
luoghi comuni, frutto di superstizione e indottrinamento mediatico: lo capiranno...
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