sabato 8 settembre 2012

Fil di ferro

Prendi una pianta appena nata, attorciglia un fil di ferro attorno al germoglio, piega il fil di ferro secondo il tuo gusto, in modo che possa darti soddisfazione; la pianta crescerà seguendo un andamento innaturale. Hai compiuto violenza su di essa, ma continuerà a respirare, storta, secondo il tuo progetto, per un tuo fine. Non sappiamo se la pianta sia felice o se essa reputi naturale la sua condizione, sappiamo però che la stessa violenza è stata compiuta -e continua a compiersi- sugli esseri umani. Ci sono almeno due differenze tra la pianta e l'uomo. La pianta non si sceglie la mano che la offenderà, e nella sua crescita innaturale cercherà sempre sbocchi di libertà definitiva. Non basta respirare per definirsi esseri viventi.

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1 commento:

Anonimo ha detto...

A sto punto posso dire che le piante sono più intelligenti dell'uomo, eppure non l'avrei mai detto...

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