Claudia.... Rigiro ad altre parti e persone....e apprezzo le tue parole ....sperando che anche altre comunita' all'estero ricordino..... angelo
In memoria della tragedia di Marcinelle
Anche quest` anno verrà ricordata la tragedia di Marcinelle, località belga dove l` otto agosto 1956 perirono 262 minatori,136 dei quali italiani.
Che il sacrificio di queste persone stia ad indicare quanto gli italiani all` estero abbiano fatto e dato in termini di lavoro e di vite umane e sia un punto di riferimento per le giovani generazioni perchè riflettano su quanto gli italiani emigranti abbiano sofferto e lavorato per arrivare ai livelli di considerazione con i quali oggi sono guardati all` estero. Sono livelli ai quali sono arrivati con le loro forze e la loro intelligenza, sfidando spesso razzismi, stereotipi, condizioni lavorative pessime,drammi personali. La forza di andare avanti con dignità e di avere migliori obiettivi li onora e, di rimando,rende bella la Patria.
La miniera é stata chiusa negli anni 60.Trent'anni dopo é stata ristrutturata per farne un museo. I macaroní, cosí chiamati, discendenti di quei minatori, oggi forse non parlano più neanche l'italiano ma se hanno la macchina hanno una Fiat.Questo dimostra quanto siano ancora legati alla terra dei loro avi. Mentre in Italia, perfino gli operai della Fiat, hanno una macchina straniera:-)
2 commenti:
da atene
Il testo e' di Claudia Capone
Claudia....
Rigiro ad altre parti e persone....e apprezzo le tue parole ....sperando che
anche altre comunita' all'estero ricordino.....
angelo
In memoria della tragedia di Marcinelle
Anche quest` anno verrà ricordata la tragedia di Marcinelle, località
belga dove l` otto agosto 1956 perirono 262 minatori,136 dei quali italiani.
Che il sacrificio di queste persone stia ad indicare quanto gli italiani
all` estero abbiano fatto e dato in termini di lavoro e di vite umane e sia
un punto di riferimento per le giovani generazioni perchè riflettano su
quanto gli italiani emigranti abbiano sofferto e lavorato per arrivare ai
livelli di considerazione con i quali oggi sono guardati all` estero. Sono
livelli ai quali sono arrivati con le loro forze e la loro intelligenza,
sfidando spesso razzismi, stereotipi, condizioni lavorative pessime,drammi
personali. La forza di andare avanti con dignità e di avere migliori
obiettivi li onora e, di rimando,rende bella la Patria.
La miniera é stata chiusa negli anni 60.Trent'anni dopo é stata ristrutturata per farne un museo.
I macaroní, cosí chiamati, discendenti di quei minatori, oggi forse non parlano più neanche l'italiano ma se hanno la macchina hanno una Fiat.Questo dimostra quanto siano ancora legati alla terra dei loro avi. Mentre in Italia, perfino gli operai della Fiat, hanno una macchina straniera:-)
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