venerdì 24 ottobre 2008

'Italiani Imbecilli' e la protesta degli studenti nelle piazze contro il decreto Gelmini: consigli per i manifestanti

Ormai la miccia è accesa e la TV non può più ignorare la protesta, come invece aveva fatto i primi giorni.
Lo psiconano, lo abbiamo visto e sentito tutti, prima si lascia trasportare dalle proprie ambizioni dittatoriali, ordinando al gerarca Maroni di mettere in campo le forze dell'ordine (ordine?) per impedire il dissenso studentesco e poi si rimangia tutto, come è solito fare quando gli fanno capire che l'ha sparata grossa. Ora la questione si sposta necessariamente sulla strategia del governo per fronteggiare la protesta e sopprimerla. Vorrei suggerire a tutti i manifestanti -in tutte le piazze e scuole coinvolte- che è il caso di stare attenti, perchè la strategia usata da questo tipo di governi è la solita: inviare dei provocatori nelle piazze per far succedere incidenti e, così facendo, mettere TUTTI i manifestanti nel calderone dei colpevoli, dei comunisti delinquenti, dei terroristi.

Vademecum del buon manifestante
1) Non reagite alle provocazioni.
2) Guardatevi intorno e se notate gruppi che sfasciano, incendiano, lanciano molotov... sappiate che sono individui inviati dal governo.
3) Isolateli, prendete le distanze da questi scellerati.
4) Fate striscioni e volantini che chiariscano la vostra e la loro posizione.
5) Inventate slogan ad hoc contro i provocatori.
6) Tenete un filo diretto e continuo con i giornalisti.
7) Riprendete tutto con le videocamere o con i telefonini.
8) Organizzate dibattiti in piazza.
9) Scambiate le vostre informazioni con quelle di altri gruppi, anche in altre città, per giungere ad una unità d'intenti e d'azione (utilizzate anche un blog).
10) Resistere, resistere, resistere!

Se clicchi QUI, potrai vedere la stategia scellerata del governo, enunciata e suggerita da Cossiga a Berlusconi. Terrificante!

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