martedì 17 marzo 2009

Droga in Parlamento: tutti liberi grazie alla legge sulle intercettazioni . Beccato Gianfranco Micciché, ma...

A me non interessa se i parlamentari tirano la coca, a patto che:
1) Non si arrestino i cittadini che ne fanno uso.
2) Si rendano libere le cosiddette 'droghe' leggere, distinguendole da quelle pesanti.
3) Si riesca a togliere il business dalle mani della mafia, anche quella romana.
4) Alcuni partiti non facciano della droga un punto pseudomoralistico del loro programma.
5) Giovanardi prenda posizione su Gianfranco Miccichè e sugli altri consumatori di droghe in parlamento.
6) Si acuiscano le intercettazioni sui parlamentari.
Se anche uno solo di questi punti non verrà concretizzato, per me tutti i parlamentari continueranno a essere soltanto dei pupazzi manigoldi, dei mafiosi e dei miserevoli quaquaraquà, senza alcuna dignità e privi di una seppur blanda autorevolezza.
Ecco l'articolo di Travaglio (già fatto sparire, ma c'è un articolo di Repubblica del 2002), sull'incredibile vicenda della bustina di cocaina destinata a Gianfranco Micciché (uomo forte di Forza Italia in Sicilia e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega al Cipe, appena incaricato da Berlusconi di “gestire il passaggio da Forza Italia al Popolo della Libertà” insieme ad Alfano).

7 commenti:

Le Favà ha detto...

Questi sono gli uomini che concedono a loro stessi, ma al contempo vietano agli altri. Sempre così, per ogni cosa. E' lo stesso dell'estensione dei privilegi sulla sanità che hanno (assicurazione? non sono sicuro o comunque esenzione da qualche cosa) per i loro compagni uxorio. Se per assurdo (?) un parlamentare vivesse con un uomo, ovvero uomo-uomo, quest'ultimo potrebbe beneficiare di diritti che una comune coppia uomo-uomo non potrebbe avere.

C'est fantastique!

Carlo S. ha detto...

Elmetto e fionda (non i fucili, quelli li lasciamo ai padani di bossi), non manca tanto...solo qualche mese e poi potremmo dedicarci al nostro sport preferito: tiro di uova marce con la fionda al politico...su gasparri e capezzone lancio l'OPA pubblica (prima) e le uova (dopo)...poi iniziano i calci in culo fino al confine (dove saranno banditi per sempre dall'Italia).

Ma solo tra 2 mesi (vedrai cosa succede in borsa a milano entro il prossimo mese...se le mie fonti sono attendibili...e lo sono sempre state fino ad oggi!!!).

Ciao

Carlo S. ha detto...

Dimenticavo...
devo chiederti un favore: potresti cambiare il "FreeReturn (che è l'altro mio blog) con "Out of the way" sulla tua lista dei link?

Grazie, ciao

Riverinflood ha detto...

Micciché non ha ancora cambiato mestiere? Esti Kazzi! Tutti in Parlamento dovere cambiare mestiere, anche quelli che non sono come Micciché. Ho detto! Beninteso, con ministri e loro capo di kazzo. Salut!

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Le Favà
Cambiano i metodi, ma la sostanza rimane immutata nella Storia. Solo che una volta il popolo riusciva anche a incazzarsi e a fare le rivoluzioni.

@ Carlo S.
L'idea della fionda non è male, anche perché richiama alla mente la vicenda biblica di David che uccise il gigante.
Riguardo alla borsa, con tutti i licenziamenti avuti (e previsti), non mi stupirei se mi dicessi che ci sarà un crollo totale. Consigli di ritirare tutti i nostri soldi dalle banche?
PS Scusa per il link. Hai fatto bene a dircelo. Già provveduto ;-)

@ Riverinflood
Cambiare mestiere e anche abitazione: in galera!

Coldismyheart ha detto...

abbiamo toccato il fondo, è adesso si inizia a scavare. non vorrei essere appocalitica, ma questo paese andrà a finire male, molto male, e anche velocemente. loro hanno tutti privilegi mentre uomo mortale non riesce più arrivare al terza settimana del mese con quello che gli danno. la vita è diventata precaria.... oltre a schifata non so che altro termine potrei usare...

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Coldismyheart
No, non sei apocalittica, sei realista e questo gioca a tuo favore, perché è difficile abbindolare coloro che sanno vedere la realtà per quello che è.
Ciao

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