giovedì 29 luglio 2010

Con Silvio la democrazia è garantita

Domanda: lo sapete che Berlusconi sta attuando il famigerato 'Piano di rinascita democratica' della Loggia massonica P2? Sì, vero? Lo sapete tutti ormai, vero?
Ma se la domanda potrà sembrarvi banale (e lo è), adesso vi preghiamo di riflettere sul motivo per cui Licio Gelli, autore del 'Piano di rinascita democratica', abbia usato proprio la parola 'democratica'. Trovate elementi di democrazia nella politica di Berlusconi? I bavagli, le censure, le leggi ad personam, la smania di potere, la negazione delle minoranze, l'imperialismo, il neoliberismo, il consociativismo di frode, gli atti di corruzione e di speculazione finanziaria, il militarismo, il razzismo, l'annullamento del pubblico servizio, quindi la gestione privata della 'cosa pubblica'... vi sembrano prerogative della democrazia? Dite di no? Invece sì e ci dispiace molto deludervi.
Il fatto è che la parola democrazia ha un bellissimo senso soltanto leggendolo sul dizionario, di fatto questa parola è stata sempre utilizzata per mascherare politiche antidemocratiche. Solo che con Berlusconi questa politica antidemocratica si è esasperata ed oggi emerge con più vigore la falsità di questa parola: 'democrazia'. In un certo senso siamo grati a Berlusconi e a Gelli per aver fatto emergere questa falsità, oggi ci sono molte più persone che pongono dubbi sulla parola 'democrazia', o meglio, sul suo vero significato e sulla sua autentica attuazione. Ma c'è mai stata una vera democrazia?
Il 'Piano di rinascita democratica' di Gelli inizia testualmente: 'L' aggettivo democratico sta a significare che sono esclusi dal presente piano ogni movente od intenzione anche occulta di rovesciamento del sistema'. Proviamo a riflettere su questo? Non c'è alcuna intenzione di rovesciare il sistema -dice il massone Gelli- da ciò si evince che dal dopoguerra si è instaurato in Italia un tipo di regime politico dittatoriale, solo che viene ancora chiamato 'democrazia' e non si indossano più divise militari in Parlamento. Il popolo è stato ingannato, sissignore! Badiamo bene: il fatto che si vada a votare non è assolutamente indice e garanzia di autentica democrazia. I cittadini votano quelli che diventeranno a tutti gli effetti i loro padroni, la delega è un atto di sottomissione che affida il potere del popolo in mano ad altri, cioè a chi non farà mai gli interessi dei cittadini. Oggi, grazie a Berlusconi, ce ne stiamo accorgendo in maniera più concreta.
Non la facciamo lunga, ci viene solo in mente quel nome di partito che ha governato l'Italia per decenni, la Democrazia Cristiana che avrebbe potuto tradursi benissimo in dittatura del cristianesimo. Oggi c'è Berlusconi e la sua 'democrazia'. Una 'democrazia' più... 'democratica', più evidente, più tossica! La rinascita democratica di Gelli vuol dire proprio questo: restituire e ricostituire un potere più forte in mano a un solo uomo eletto 'democraticamente' (vedi foto).

PS: Se davvero volete votare, fatelo soltanto per esprimere le vostre opinioni, ad esempio nel nostro sondaggio (sotto il blogroll).

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3 commenti:

Anonimo ha detto...

a proposito del sondaggio ma scioperi manifestazioni ed opposizione istituzionale non sono anch'essi AZIONE DIRETTA del popolo?
ciao
dani

coscienza critica ha detto...

L'opposizione non è un'azione diretta, ma mediata, delegata. Gli scioperi rappresentano una pre-azione. In Italia, poi, gli scioperi assomigliano a delle allegre processioni.

Jaio Furlanâr ha detto...

Sono dell'avviso di Coscienza Critica.

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