mercoledì 6 ottobre 2010

L'INPS censura le cifre delle pensioni per paura di rivolta popolare

I lavoratori precari non possono conoscere quale sarà la loro pensione, l'INPS nega loro il calcolo, non lo dicono nè sul sito, nè nelle prossime lettere che l'Istituto invierà a casa dei 4 milioni di precari italiani. Dice il presidente Antonio Mastrapasqua: 'Se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati rischieremmo un sommovimento sociale'. Allora, secondo l'INPS, è meglio utilizzare il proverbio 'occhio non vede, cuore non duole', anche se il dolore sarà solo posticipato a quando i precari, ormai vecchietti, non avranno più la forza di prendere un forcone e fare la rivoluzione.
Qui si gioca con i diritti e con la vita dei cittadini che versano il loro sangue per tutta una vita, insieme ai loro contributi (furti legalizzati di Stato). Di più, questi 'signori' stanno prendendo per il culo i lavoratori ('a tu per tu con voi'), magari ridendo alle loro spalle. Questo è il modus operandi di chi gestisce la cosa pubblica in Italia! Perciò niente diritti, neppure quello di sapere che cifra miserevole avranno questi lavoratori (che se s'incazzano veramente...) che pare essere inferiore alla pensione minima. Sarebbe questo lo Stato di diritto? No, signori, non è mai esistito uno Stato di diritto, perché se i diritti dei cittadini fossero davvero rispettati, non esisterebbe neppure l'idea di 'Stato', poiché quest'ultimo nasce soltanto per rendere il cittadino suddito, subordinato agli apparati gerarchici costituiti. E se tutti noi siamo sudditi, con questa mossa scandalo dell'INPS i precari lo sono in maniera più evidente.

PS. La notizia è presa da 'blitz quotidiano', rielaborata (anche nel titolo) al fine di non danneggiare l'indicizzazione, quindi la circolazione delle notizie. E' bene che tutti facciano altrettanto quando si vuol condividere un articolo altrui (vedi).

Ricordiamo di esprimere il vostro parere nel nostro sondaggio, sotto il blogroll.

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7 commenti:

Anonimo ha detto...

"rischieremmo un sommovimento sociale"...ma che pensano, che siano tutti grulli e che non abbiano capito? Ma magari ci fosse un sommovimento sociale,e che aspettano? Cornuti e mazziati, poveracci...una vita da precari e una vecchiaia da elemosinieri.Bahhh..ci sarà una fine a questo sconcio ed a tanta disumanità?
Mietta

Anonimo ha detto...

p.s. persino Gramellini ne parla oggi nel suo Buongiorno sulla Stampa.
Meglio, più si è e più le notizie circolano. Ma i commenti beceri di coloro che ancora brancolano nel buio non mancano mai...
Mietta

ser2000 ha detto...

La simulazione del calcolo della pensione, qualche mese fà c'era anche per i lavoratori dipendenti normali e stranamente tale calcolo è sparito dal sito, così come come sono spariti il numero di anni e settimane totali di versamenti eseguiti. Questo è un sistema per togliere al cittadino la conoscenza, ma lo stato dovrebbe sapere che la storia insegna che a lungo andare rimane solo un sistema al cittadino di riprendersi i propri diritti.

Anonimo ha detto...

Quale porc'odio di sistema rimarrebbe al cittadino scusa?
Cominciare a sgozzare i politici di qualsivoglia schieramento e appenderli a dissanguare nella pubblica piazza? Seh, e chi rinuncia alla sua adiesselle finta e al suo facciabuco o blog da impegnato attivista e alle seghe su iuporn?
Rinuncia, non c'è già più nulla da fare, o fai come loro e tenti di chia*are più gggente possibile, o accetta di essere un sottocittadino gerarchizzato. Questa è la democrazia, era così 3k anni fa, e lo è pure ora. In culo all'evoluzione del pensiero occidentale :D

Anonimo ha detto...

Sono un precario di 43 anni che fattura una miseria, versa 10000 euro all’anno all’inps sulla base imponibile dei compensi al lordo delle spese e delle imposte… per avere una tessera sanitaria che non gli serve nemmeno per comprare le sigarette… Devo far lavorare mia moglie per arrivare in pareggio a fine mese… non ci possiamo permettere figli, casa propria, viaggi. E permettiamo ancora di farci prenderci anche per il c..o. ; non pensiamo soltanto a cosa ha fatto l’italia del pallone o alle stronzate che ci raccontano in televisione: perché non ci raccontano di gente depressa, disperata, di giovani laureati che si buttano dai treni in corsa perché non trovano o perdono il lavoro da 1000 euro al mese…Finiamola veramente, tiriamo fuori le palle per favore!

Anonimo ha detto...

Il movimento lo costruiamo noi!!
io ed altri miei 18 colleghi ed altri di varie regioni d'italia(abruzzo, molise, reggiocalabria, veneto e campania) abbiamo smesso di versare all'INPS da 9 mesi perché c'è arrivata una voce da un'impiegato INPS di Bari non molto positiva!!!
smettete perchè saranno soldi persi!!
a sto punto vi conviene metterli in Banca o SOTTO IL MATTONE CHE è PIù SICURO!!!!
SMETTETE ALTRIMENTI LI PERDERETE!!!

Anonimo ha detto...

Quando fecero la riforma sulle pensioni i sindacati condivisero con il governo e a chi chiedeva cosa sarebbe cambiato rispondevano sempre:non lo sappiamo.Poi alcuni della Cisl cominciarono a consigliare di farsi una congrua pensione integrativa,affinchè non si dovesse arrivare a chiedere l'elemosina una volta in pensione.Considerando che i politici dopo una legislatura ottengono una congrua pensione, ecco che l'ingiustizia con la I è servita a tavolino.Personalmente credo che questo sistema non durerà molto visto che è in atto la grande tribolazione prevista nei Vangeli, per cui non preoccupatevi più di tanto....Abbiate tanta fede con la F.

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