venerdì 14 ottobre 2011

La vile sudditanza italica, in mostra il 15 ottobre 2011

Partirono in 10 per occupare Wall Street, oggi sono milioni. Più della metà degli americani appoggia questa protesta che non ha nessun capo, nessun partito, nessuna gerarchia (e non vuole averne). Il movimento è eminentemente anarchico, come in Spagna. L'organizzazione interna è efficiente, ognuno si occupa del bene collettivo e dello spazio vitale in piazza (altro che caos). Peccato che non sia più in vita Colin Ward. Ma godo io per lui.
E in Italia? Il 15 ottobre 2011 le piazze d'Italia saranno zeppe di bandiere di partito, di leader che parleranno ai microfoni di tutte le tv, di sindacalisti prezzolati che saliranno sui palchi, di giornalisti che ci mostreranno le facce da ebete di quelli che vanno in piazza a passeggiare. Il 15 ottobre 2011 l'Italia dimostrerà di non essere all'altezza di tutti gli altri indignados del mondo, di non aver capito nulla. Mai nulla. Domani il popolo italiano dichiarerà al mondo il suo stato di sudditanza permanente e conclamato. E così, mentre altrove si vuole abbattere lo Stato, in Italia si continua ad adorarlo e a difenderlo. E non godo più.

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5 commenti:

Cirano ha detto...

spero che domani non ci siano in piazza quei personaggi che tu hai ricordato.

coscienza critica ha detto...

Per la nostra vergogna, ci sarà anche la democrazia cristiana.

Anonimo ha detto...

ma.. da quel che ho potuto sentire, interviste, documenti, negli stati uniti il movimento (soprattutto di giovani) cerca fortemente l'interlocuzione del Partito DeMocratico USA, per ottenere riforme in materia finanziaria.. Non vuole (detto in generale, ci sono eterogeneità) "abbattere il sistema". In Italia non si sa ancora come andrà.. una differenza dalle pessime aspettative ci sarà se tutti noi scenderemo in strada e proporremo il nostro pensiero, le nostre idee!

coscienza critica ha detto...

Da quello che hai potuto sentire. Dove? In tv? Ma certo... in tv. Invece bisognerebbe sentire e vedere con i propri occhi. E noi vediamo che nel resto del mondo il grido del popolo non porta nessuna bandiera di nessun partito. Del resto, già gli spagnoli hanno fatto sapere pubblicamente che il popolo dichiara illegale la giunta elettorale.
Chi porta nel cuore il partito e lo STato non farà mai una rivoluzione. E non ha capito nulla.

Anonimo ha detto...

No, lo avevo sentito ad un servizio di radio popolare con interviste ad alcuni 'occupanti di wallstreet' (non mi posso permettere biglietto per gli usa). In Italia gli indignados si sono organizzati in 'modo libertario', con assemblee orizzontali, senza leader. Mi sembra buon inizio. Peccato che per colpa di violenti e gestori dell'ordine, la voglia di 'democrazia diretta orizzontale senza rappresentanti' non è stata notata: era uno dei temi discussi, grazie al contributo anche di tanti anarchici e persone che sanno valutare le conseguenze dei propri atti. I violenti non erano solo infiltrati, mi spiace dirlo.. ma un po' mentecatti si! (che si lasciano trasportare dai facili motti anni 80 (tipo fuck the system), e il giorno dopo tornano alla solita vita tra scuola, chiesa e stadio..

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