domenica 6 novembre 2011

'Colpire le radici culturali dei greci', era il 1974, era Kissinger

Henry Kissinger pronunciò queste parole nel corso di una convention di uomini d'affari. Da qui si può capire il progetto di crisi che è stato progettato a tavolino e fatto partire proprio dalla Grecia. Dietro tutto quel che sta accadendo oggi, non c'è solo Kissinger con i Bilderberg e Rockefeller, ma certamente queste parole sono l'espressione di un associazionismo criminale chiamato semplicemente 'organizzazione statale'.

'I greci sono anarchici e difficili da domare. Per questo motivo dobbiamo colpire in profondità le loro radici culturali. Forse allora possiamo costringerli a conformarsi. Voglio dire, naturalmente, che bisogna colpire la loro lingua, la loro religione, le loro riserve storiche e culturali, in modo da poter neutralizzare la loro capacità di sviluppo, di distinguersi e prevalere, i greci sono un ostacolo per i nostri progetti strategicamente vitali nei Balcani, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente'.

Questo testo lo abbiamo cercato in rete, al fine di approfondire quanto abbiamo letto in QUESTO POST

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2 commenti:

Vespasiano ha detto...

Cc,non mettere più certe foto,dopo averla vista mi è salita la pressione a 200 e ho rischiato un'ictus!.
Ma quando certe gente si toglierà dalle balle?,quando la natura si deciderà a fare il suo corso rinnovatore?.

coscienza critica ha detto...

Che bella la tua ultima frase :-)

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