venerdì 25 novembre 2011

Violenza in cachmere

La Fiat di Termini Imerese chiude. 1.536 operai non lavorano più. Famiglie sul lastrico. La decisione arbitraria è di Sergio Marchionne. Ci chiediamo da che parte sta la vera violenza in queste due foto accostate.


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3 commenti:

Bastian Contrario ha detto...

In entrambe. A destra, quella cieca.
A sinistra, quella scientifica.

coscienza critica ha detto...

A Bastian contrario
Ciò che succede nell'immagine a destra si chiama difesa e resistenza. Tu che pensi di non fare alcun distinguo, in realtà stai difendendo la violenza istituzionalizzata, difendi i vari Marchionne, e accusi i disoccupati, i migranti, gli oppressi, le minoranze. Accusi l'umanità sfruttata. Ma a te cosa importa? Basta che non ti tocchino il tuo orticello.

Antonio ha detto...

Semplicemente, la violenza dell'immagine di destra è provocata da quella dell'immagine di sinistra. Ma la propaganda di Stato criminalizza solo e soltanto quella dell'immagine di destra. Per quanto riguarda quella di sinistra, beh...lo sappiamo, ce l'hanno insegnato, sono sacrifici che si "devono fare".

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