sabato 7 febbraio 2009

Ma vogliamo chiamarlo fascismo, Sì o no?!

Non sono d'accordo su tutta questa cautela che gocciola come miele sulla grave situazione politica italiana. Un Paese come il nostro, avviato sulla strada dell'assolutismo, si scopre vigliacco e non vuole ammettere che siamo di fronte a un fascismo. Con chi ce l'ho? Ce l'ho con i giornalisti, con i rappresentanti dell'opposizione, con gli economisti... con tutti quelli che, pusillanimemente, prima fanno finta di indignarsi, ma poi abbozzano. E li vedo, in tv, mentre pronunciano le loro misere parole di sdegno su questo governo, arrivano a un certo punto che... li vedi... avrebbero anche voglia di dire 'è fascismo', ma non ne hanno il coraggio, non lo dicono. E tu sei lì che segui le loro parole, segui le loro frasi e pensi 'ora lo dice, ora lo dice... e dài dillo'! Niente da fare, la parola fascismo non esce fuori. Non ne hanno il coraggio. Signori miei, ci vuole più coraggio a nasconderlo, ormai!
Ascolto le parole di Walter Veltroni e dice che siamo di fronte a 'un disegno politico che a noi appare chiaro ed evidente'. Allora dillo, no? Cos'è chiaro? Cosa evidente? Oppure lo stimato giornalista Giuseppe Giulietti, mentre afferma che questa è una 'repubblica presidenziale a reti unificate di tipo plebiscitario'. Ma vi rendete conto? Quali altre arzigogolature dobbiamo sentire prima di conoscere la verità?
Io parlo di vigliaccheria... può essere. Ma poi penso anche un'altra cosa. Sapete, io temo che se non si dice chiaramente che questo è fascismo (se non nazismo, come ha detto Di Pietro, l'unico realista), l'Italia si ritroverà presto con un novello duce in casa, senza che la massa dei telespettatori abbia avuto il tempo e il modo di accorgersene. Non si vuol pronunciare la parola fascismo per poter farlo avanzare senza colpo ferire. Pensate se, invece, si cominciasse a dire in tv che questo è fascismo... pensate allo scandalo generale. Al popolo teleguidato e teleimbonito, purtroppo, non basta toccare con mano, bisogna dirglielo attraverso la tv. 'Se lo dice la tv è vero', quante volte lo abbiamo sentito dire. Ma nessuno in tv, oggi, dice chiaramente che questo è fascismo. Ci girano intorno.
Il fascismo non si manifesta soltanto nei proclami di guerra.
Il fascismo è una predisposizione di senso, è un atteggiamento, è l'arroganza, è l'autocrazia, è il razzismo, la connivenza con le mafie e con il potere clericale. Il fascismo è Berlusconi con il suo governo!

In questo piccolo post si contano tredici 'fascismo'
Il disegno è prestabilito

25 commenti:

Stregatto ha detto...

bisogna essere ottimisti :P

pia ha detto...

Hai ragione, e chissa se mai lo diranno.
Come un erbaccia, che pensavi di aver completamente sradicato e poi, un bel giorno, ti accorgi che piano piano rigermoglia...

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Stregatto
Sì, vabbè, ma la gente quando sente dire che siamo in recessione non è che stappa lo spumante. Comunque è vero che ci dànno dentro ANCHE con l'ottimismo.

@ pia
Lo diranno quando Berlusconi si affaccerà da Palazzo Venezia o quando convocherà i giornalisti per dirlo chiaramente. Allora tutti diranno: 'ma come? Così? All'improvviso?'
Povera Italia!

Riverinflood ha detto...

Hai ragione a dirla così. Ma, riflettendoci su un attimo, ammesso e non concesso che gli addetti ai lavori dicano la fatidica parola?... Ma tu ritieni veramente che il popolino sappia riconoscere in quella parola il suo significato recondito? Oggi è, purtroppo, il berlusconismo che si è fatto sinonimo di fascismo. E ancora questa parola non nutre sospetti, se non per chi ne interpreta il significato. Ma se Veltroni, non Di Pietro, dicesse che Berlusconi è il nuovo fascismo, da solo si darebbe la zappa sui piedi, perché avrebbe detto che è arrivato il momento di ribaltare la situazione. Ma la vita (politica) comoda fa comodo a tutti. Perderebbe i suoi privilegi.
Ma mi piacerebbero intere piazze a manifestare in modo antifascista contro questo berlusconismo.

Carlo S. ha detto...

Ciao,
vieni a leggere il mio post, concordo al 100% con quanto scrivi.
Ciao

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Riverinflood
Infatti il post è stato concepito proprio per far riflettere sulla questione che tu sollevi. I politici vogliono davvero che si dica 'fascismo'? E se no, perché?
Chiaro che la domanda e il post sono retorici, ma fanno camminare le rotelline, si spera, a qualche lettore.

@ Carlo S.
Arrivo

Carlo S. ha detto...

Già fatto il backup ( e tutti gli articoli sono archiviati), il problema è che bloccano l'indirizzo IP e gli impediranno di aprire un altro blog, ma, come ho scritto, fatta una legge trovato l'inganno!!!

PS: ti seguo via feedRSS da qualche settimana (e sono arrivato via Wil), quindi, se anche non vedi il mio accesso al blog, gli articoli li leggo sempre.
Ciao

Kristel ha detto...

Ciao,
sono daccordissimo con ciò che scrivi.
Torno ora dalla manifestazione davanti a Montecitorio organizzata dalla sinistra...chiamola manifestazione...un raduno di baci, abbracci e chiacchere senza coesione. Sembrava un salotto, veniva da chiedere: "Ma quando è che portano l'aperitivo?"
Pensavo - è questa la piazza che dovrebbe dare filo da torcere al Pazzo Malefico?

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Carlo S.
Grazie, sei sempre (e comunque) il benvenuto.

@ Kristel
Ciao, Kri. Mi dài una pessima notizia... è vero che da molti anni non si vedono più manifestanti inc....., ma adesso che bisognerebbe essere davvero determinati ci si abbandona ai tarallucci e vino. Qualche decina di post fa, analizzavo l'indole fascistoide degli italiani. Non mi sbagliavo.
Ciao

Kristel ha detto...

Sono delusa anch'io. Ma bisogna comunque fare qualcosa..."nuotare" lo stesso, come dice Di Pietro. Con lui almeno le manifestazioni hanno un senso.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Kristel
Io non sono mai stato dipietrista, ma ammetto che oggi è l'unico a fare una buona opposizione.
Se gli altri dell'opposizione prendessero esempio e gridassero di più...
Intanto noi continuiamo a fare qualcosa, anche con i blog. Insieme. Uniti.

Stregatto ha detto...

cmq..io sono perfettamente d'accordo..ma definivo certe cose in questo modo..già qualche hanno fa..per il resto..son solo peggiorate...
e come sai..al peggio non c'è mai fine..e siamo ancora all'inizio...

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Stregatto
Speriamo che insieme, tu, io, noi bloggers, si riesca a far prendere coscienza in maniera più incisiva

Il Massimo ha detto...

Il nazional socialismo è partito da sinistra, Il fasciscmo è partito dal direttore dell'Avanti, organo di partito socialista. tale Benito Mussolini. Berlusconi è partito dalle Tv e nelle sue emittenti vuoi che parlino di fascismo. Figuriamoci alla RAI da sempre asservita al potere. La gente? Gli basta X-Factor,, Amici, Fattorie varie. Altro che coscienza critica. Anche io grido Italiani imbecilli!
Ciao

Pietro ha detto...

una situazione imbarazzante, la rabbia monta, però vedo che protestano i pensionati della cgil, i giovani dove sono?

holamotohd ha detto...

Finalmente la parola giusta: fascismo.
Sono d'accordo con tutto ciò che dici nel post, ed anche con chi lo ha commentato.
Fa piacere vedere che, quando si usano le parole giuste, ci si capisce meglio e c'è più adesione e partecipazione.
Questa è una delle strade da seguire per sensibilizzare le persone.
Come si diceva in un precedente post, le parole perdono nel tempo il loro significato originario, perchè usate a sproposito, creando confusione. Riappropriamoci del significato originario di esse, spiegandolo a chi non lo conosce.
Ristabiliamo dei punti fermi.
Quanti oggi conoscono veramente il significato della parola democrazia? O della bellissima parola "libertà"? Si confonde la democrazia con la plutocrazia, con il capitalismo. E vogliamo parlare di libertà? Oggi crediamo di essere liberi solo perchè possiamo comprare oggetti, ma la libertà non ha niente a che vedere con questo. Oggi siamo schiavi e neanche ce ne accorgiamo.
Devo dire che mi sembra (parlando con la gente) che il malcontento serpeggi, che molti si stiano finalmente accorgendo che le cose non sono quello che sembrano, forse proprio grazie all'informazione che si fa in rete.
Siamo quasi al punto di rottura, però manca qualcuno che faccia da fulcro per sollevare la popolazione.

Ed ha detto...

No, noi bloggers stando a casa seduti alla scrivania concluderemo ben poco, rassegnamoci. E ha ragione Kristel: in questi frangenti ci vorrebbero ben altre manifestazioni. Per carità, massimo rispetto a coloro che le hanno fatte oggi in svariate città italiane, ma fatte così, con i guanti di seta, servono a poco.

sytry82 ha detto...

Ecco perchè voglioni imbavagliare i blog ... sono l'ultimo bastione dell'informazione libera!

La cosa desolante è che non ci possiamo fare più niente ... vedi "trattato di lisbona" ...

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Pietro
Non so dove siano i giovani, ma, onestamente, preferisco vedere gente che protesta con più rabbia esperienza e coscienza, piuttosto che vedere giovani che se la ballano allegri con gli auricolari.

@ holamotohd
Manca il fulcro? Certo che manca: è andato a farsi ombra da solo. E intanto a destra si gozzoviglia e si fa a pezzi la Libertà e la democrazia.

@ Ed
Penso che le manifestazioni siano importantissime, come la nostra attività di bloggers. L'una cosa non esclude l'altra e Kristel ne è un esempio. Fare blog vuol dire fare informazione. Certo la rete non ha ancora la forza della tv (lo dicevo anche io a Beppe Grillo), ma forse i tempi stanno cambiando (vedi Obama).

@ sytry82
Benvenuto.
Finché ci siamo, ci diamo dentro ;-)

Sill Scaroni ha detto...

Questo, dobbiamo fare una resistenza più forte perchè Ya Basta di fascismo in Italia e nel mondo.
Avanti !
Resistiremo hasta la victória.
Ciao.


* Hey FeedBurner ha migrato a Google.
Poi, il numero di lettori è a zero e devono tornare a fare la migrazione di propria pagina. :(Google sta compiendo un monopolio.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Sill Scaroni
hasta siempre!
Penso che Google voglia aderire al progetto di schedatura e controllo mondiale degli utenti. Anche il tuo feed è migrato a Google?

Te-Pito-0-Te-Henua (Sill Scaroni) ha detto...

Sì, questo ancora di più ...Google vuole monopolizzare l'intera rete globale.
Il mio feed è stato lasciato a zero per rendere la migrazione verso il server di Google. Non avevo scelta. Poco dopo di la migrazione non spontanea il numero di lettori era tornato normale.
Bleh ... il tentativo di oppressione proviene da tutti i lati. Ma come sempre siamo parte della resistenza.
Ciao.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Sill
Quello che è successo a te, è successo anche in questo blog. Google vuole controllare tutto, si sa. La cosa che non sopporto è che non ci è stata data l'opportunità di scelta (feedburner o google), ma ci hanno obbligati a prendere google. Dittatura da ogni parte.

Te-Pito-0-Te-Henua (Sill Scaroni) ha detto...

... cosa possiamo fare?

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Sill
Fare qualcosa è inutile. Possiamo anche fare a meno del feed, ma non serve a niente, perché siamo lo stesso tutti schedati e individuati. Con l'acquisizione di feedburner da parte di google non cambia niente per noi, cambia solo per google che ora avrà un archivio più ordinato e costantemente autoaggiornato.

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