domenica 12 luglio 2009

Nucleare in Italia: un problema di coscienza modificata e di dignità perduta

Non scriveremo sulla pericolosità (e l'inutilità) delle centrali nucleari. E non scriveremo neppure sulla bontà (e l'utilità) delle energie alternative ed ecologiche. Di queste cose è satura la rete e, del resto, il fisico Luigi Sertorio è stato già più che esplicito.
Qui c'è in ballo l'onorabilità degli italiani (se ancora esiste), la loro dignità.
Di fronte al paventato ritorno al nucleare, gli italiani non dovrebbero neppure stare a discutere! Si era già discusso lungamente prima del NOSTRO referendum del 1987 e quella nostra decisione non era stata presa sull'onda emotiva di Černobyl (come ci vogliono far credere), ma sulla consapevolezza di anni di lotte e di contestazioni (anni '70). Una consapevolezza che è coscienza. Ed è questa coscienza che, oggi, si tenta di forzare, di controllare. In buona parte ci sono già riusciti.
Non è possibile che una nostra decisione, espressa democraticamente in un referendum, venga calpestata da un governo che, attraverso le televisioni, ha modificato le coscienze degli italiani e tenta, adesso, di dare l'ultima spallata alle nostre lecite e giuste resistenze sul nucleare.
Chi sente il bisogno di discutere intorno al problema del nucleare, oggi, può dirsi vittima di una modificazione della propria coscienza (a parte i giovani).
Non c'è niente da discutere. Avevamo già deciso! Vogliamo forse stare a discutere anche sul ritorno della monarchia e dare un calcio al referendum del 1946?
Ma poniamo il caso che questo governo riesca a promulgare la legge e poniamo anche il caso che qualche buon parlamentare decida di abrogarla attraverso un altro referendum: quante persone pensate che si schierino a favore del nucleare, dopo aver votato NO nel 1987? Speriamo nessuna, perché allora vorrebbe dire che la dignità stessa di quegli italiani è completamente perduta. Sarebbe un voltare la faccia a se stessi, rinnegare la propria intelligenza, mortificare la propria onestà intellettuale. Speriamo che tutto ciò non accada, altrimenti saremo costretti a modificare la cartellonistica stradale (magari con lo spay - vedi foto) e ci sarebbe davvero di cui vergognarsi (come se non bastasse il resto).

Questi sono i siti -già scelti dalla Commissione- sui quali dovrebbero sorgere le centrali nucleari.
Oristano – Sardegna;
Palma (AG) – Sicilia;
Mola di Bari – Puglia;
San Benedetto (AP) – Marche;
Termoli (CB) - Molise;
Scanzano Jonico (Matera) – Basilicata;
Garigliano – Lazio;
Latina – Lazio;
Ravenna – Emilia-Romagna;
Scarlino (GR) – Toscana;
Chioggia (PD) – Veneto;
Fossano (CN) – Piemonte;
Caorso (PC) – Emilia-Romagna;
Trino (VC) – Piemonte;
Monfalcone (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia.

32 commenti:

Danx ha detto...

Ora la gggente dice: eeeh il petrolio finisce (come se la ns correte elettrica provenisse interamente dal petrolio!), quindi bisogna tornare al nucleare, perchè andando avanti la bolletta aumenterebbe troppo.
Invece secondo me tutte queste belle centrali, progettazioni, costruzioni, smantellamenti e urani e scorie varie ci costeranno un fottio assurdo...conviene di più, FORSE, continuare a comprarla dalla Francia e intanto adoperarci nelle nuove energie, no?

coscienza critica ha detto...

Danx, la gggente (che si è scordata di come aveva votato) ha la testa piena di chiacchiere televisive, create ad hoc. Se ognuno decidesse con la propria testa e ci fosse VERA informazione, questi governanti non si permetterebbero neanche di fare proposte così.
Certo che ci costerà molto di più che importare dalla Francia! Ma questi soldi li sborsiamo NOI, mica loro. Agli italiani sarà affibbiata un'altra tassa a vita sull'affitto dei siti per lo smaltimento delle scorie, ma questo non lo dicono. E non dicono molte altre cose. Fanno solo propaganda per speculare, per intascare danaro, per offrire 'lavoro' alle mafie.
La tua soluzione mi sembra la più sensata.

Maxso Magazine ha detto...

La cosa più grave di tutta questa vicenda è che se ci fosse un referendum la maggior parte della gente voterebbe per il ritorno al nucleare, questo perchè gran parte della gente si informa solo con la TV. In giro già ci sono psuedo giornalisti vassalli del potere che vanno dicendo che le centrali nucleari di III generazioni non sono pericolose... Con i media in mano ai potenti noi possiamo fare ben poco. L'Italia è un paese culturalmente ignorante... Saluti.

Anonimo ha detto...

In ogni caso Slovenia ed Albania si sono già offerte di ospitare sui rispettivi territori le nuove centrali nucleari italiane, ove dovessero frapporsi ostacoli insormontabili alla loro localizzazione sul ns. territorio.

Non ti curar dell'oro ha detto...

Ciao Coscienza...!
Dove hai letto l'elenco dei possibili siti per le nuove centrali? Giusto per sapere su quale base le hanno scelte... A quanto ne sappia c'erano solo la Sardegna e la Puglia come unici siti possibili!

Ciao e grazie!

coscienza critica ha detto...

@ Maxso
Sì, è vero, il tuo discorso fila. E' quello che dicevo anche nella risposta a Danx.

@ Anonimo
Grazie dell'informazione. Non ne ero a conoscenza. A buon rendere.

coscienza critica ha detto...

@ Non Ti Curar
L'informazione acquisita, seppur affidabile, non riporta altre note. Mi spiace non poterti aiutare. Se dovessero arrivarci altre info, le comunicheremo, stai certo.

Mario ha detto...

non esprimo nulla riguardo la mia opinione se favorevole o contrario al nucleare, però vorrei solo fare delle precisazioni:

dal referendum dell'87 ne è passato di tempo, sono cresciute nuove generazioni e persone che nell'87 non potevano votare, per cui è possibile che questi vogliano ritornare al nucleare, per cui se si fa un nuovo referendum per abrogare il vecchio è giusto che si faccia...questa è democrazia

referendum del '46...se in futuro l'intera popolazione vuole cambiare la costituzione o addirittura la forma statuaria è libera e lecita di farlo...questa è sempre democrazia

se le idee cambiamo, la società deve muoversi in quel senso. E' inutile rimanere attaccati a vecchie tradizioni o concezioni, non è un atteggiamento democratico

coscienza critica ha detto...

@ Mario
I giovani di oggi non possiedono la coscienza nostra, non hanno fatto le nostre battaglie e si riempiono la testa di tv. Questa è autocrazia mediatica. La tv falsa la realtà ed è in grado di forgiare coscienze a suo piacimento. I media possono convincere i giovani che la democrazia è quella di Berlusconi e di Licio Gelli (lo sta facendo). Ma non vedi questo vuoto nella testa delle nuove generazioni? E come fa un ragazzo, con valori forniti dalla tv, a votare contro il nucleare?
Siamo sicuri, al 100%, che in tv non si parlerà mai delle nostre battaglie condotte contro il nucleare, non ci sarà mai una trasmissione che spieghi il sentimento democratico degli italiani nel 1987. Troveremo invece interventi di ministri e talk-show su misura per far attecchire l'idea del nucleare... ai giovani.
Questo discorso sul fatto che se non lasci decidere non è democrazia, è il solito discorso di chi si appropria della democrazia per distruggerla. E' una scusa. Per decidere bene, per votare bene, occorre una coscienza non modificata e non una testa riempita di sciocchezza e di fascismi.
Ripetiamo, qui non si tratta neppure di stare a discutere. Con la democrazia e con la coscienza abbiamo detto NO al nucleare. Chi dice SI' al nucleare, va contro il pensiero democratico e a favore di scelte scriteriate e fascistoidi.

Anonimo ha detto...

A proposito di referendum del 1987, sarebbe anche opportuno rammentare che nessuno dei tre quesiti referendari riguardanti l'energia nucleare chiedeva l'abolizione o la chiusura delle centrali nucleari.

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
E quindi? Si baserebbe su questo il ritorno al nucleare? Su una questione di forma burocratica? Siamo messi bene! Bisognerà trovare altre scuse e poi... non potevamo di certo far ristampare le schede! Intanto abbiamo detto NO, grosso come un palazzo, chiaro, forte, schiacciante. Le centrali sono state SMANTELLATE. La forza del popolo cosciente.

Anonimo ha detto...

Le compagnie petrolifere, fervide sostenitrici del referendum dell'87, rinnovano sentiti ringraziamenti.

Nulla vieta, ovviamente, l'indizione democratica di un nuovo referendum avverso il provvedimento di legge in questione, previa raccolta delle propedeutiche firme.

Anonimo ha detto...

Per chi volesse approfondire le tematiche legate al nucleare vorrei segnalare :

http://www.quival.it/zona-nucleare/centrali-nucleari-funzionamento.html

in fondo alla pagina un ritaglio della trasmissione Report - L'inganno nucleare, dal quale si evince appunto l'inganno.

Per chi fosse a favore del nucleare dovrebbe dare una lettura a tutti gli incidenti nucleari in Italia dal 2000 in poi :
http://www.quival.it/zona-nucleare/incidenti-nucleari.html

Buona serata a tutti.

coscienza critica ha detto...

Anonimo, sappi che produrre il nucleare costa molto di più dei barili di petrolio. Ma questo non si dice, certo.
In secondo luogo la formula che tu usi 'avverso il provvedimento di legge', la dice lunga sulla vostra volontà di andare CONTRO una legge VOLUTA DEMOCRATICAMENTE. Il vostro padrone (silvio) continua a ripetere che è stato eletto democraticamente e che, perciò, non si deve discutere la sua leadership. Usa quelle sue parole per capire anche questo concetto: al referendum abbiamo detto NO democraticamente e in maniera schiacciante. Non si discute!
Ripeto: non usate la democrazia per sfasciarla (e neppure la tv per lavare i cervelli e far votare la gente con la testa piena di bugie).

coscienza critica ha detto...

Invitiamo gli anonimi di scrivere in calce un nome qualsiasi, per non creare confusioni. Questo serve anche a noi, qualora avessimo voglia di rispondervi.

Anonimo ha detto...

Sono spiacente di doverti deludere ma non appartengo alla schiera dei berluscones.

Pragmaticamente prendo atto dell'emanazione di una legge dello Stato (la qual cosa prescinde dalle mie preferenze politiche liberamente espresse dal '70 ad oggi), che "di fatto e di diritto" supera il referendum dell'87, ma che potrebbe essere inficiata nei suoi effetti da un referendum abrogativo ovvero da una nuova legge emanata da un futuro governo fautore di una politica energetica non includente il nucleare.

Non sono per nulla convinto che nei prox 5 anni si costruiranno nuove centrali in Italia, ipotizzando che "alle strette", ossia quale male minore per l'attuale governo, tale indirizzo politico possa essere agevolmente superato da eventuali accordi di cooperazione logistica ed industriale in ambito nucleare con Slovenia e/o Albania.
Saluti. Paolo.

Non ti curar dell'oro ha detto...

Se mi permetti Coscienza....

REFERENDUM 1987
.Abrogazione dell'intervento statale se il Comune non concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare:
SI, 22 117 634
NO, 3 890 111
.Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti locali per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari:
SI, 20 618 624
NO, 5 247 887
.Esclusione della possibilità per l'Enel di partecipare alla costruzione di centrali nucleari all'estero:
SI, 18 795 852
NO, 7 361 666

Conseguenza: Moratoria di 5 anni sull'utilizzo del nucleare a fissione quale fonte energetica.

Che sia una moratoria quinquennale non significa nulla in quanto gli italiani si sono espressi di fatto contro il nucleare. Non "contro solo per 5 anni".

Correggetemi se sbaglio...

unclepeter ha detto...

"referendum del '46...se in futuro l'intera popolazione vuole cambiare la costituzione o addirittura la forma statuaria è libera e lecita di farlo...questa è sempre democrazia"
si vabbe',
ci manca solo re silvio 1°.
non capisco perché tanta attrazione per il nucleare, forse l'italiano contemporaneo é masochista, boh...?

coscienza critica ha detto...

@ Paolo
Parli di pragmatismo. Ebbene, non v'è nulla di più pragmatico e razionale che le parole di un fisico come Luigi Sertorio. allora, pragmaticamente, il nucleare costa di più del petrolio e infinitamente di più delle energie ecologiche. Bisogna farsene una ragione.
Slovenia e Albania potranno anche accettare di ospitare il nucleare, ma, a quel punto, sarà anche peggio, perché, oltre a tutti i costi intrinseci, dovremo anche pagare 'il comodato d'uso' a quegli Stati. Sei contento?
Il problema sai qual è? E' che i politici dei governi di destra, guerrafondai, pur di ottenere armi nucleari, venderebbero la madre! Perché tutta questa storia sul nucleare ha un vero solo scopo che non c'entra nulla con le lampadine di casa o le bollette. Io non voglio che l'Italia produca armi atomiche, soprattutto quando a governare ci sono i guerrafondai fascisti.

@ Non ti Curar
Non sbagli affatto.

@ unclepeter
Per avere risposta alla tua domanda, vedi il finale della risposta data a Paolo. Comunque, si vuole arrivare alla produzione di armi nucleari. Questo è lo scopo che non diranno (per ora). ma non è la volontà degli italiani, bensì quella di quattro esaltati che non hanno nemmeno il coraggio di farsela sotto casa, la centrale bella. (Scajola, Liguria. Berlusconi, Lombardia...)

Mario ha detto...

cito: "Chi dice SI' al nucleare, va contro il pensiero democratico e a favore di scelte scriteriate e fascistoidi."

a parte che una persona è LIBERA di esprimere il suo voto e non per questo è scriteriato e fascista...semplicemente la cultura può essere cambiata dall'87 ad oggi...non è di certo riaprendo le centrali che si torna fascisti

io da italiano democratico mi sento offeso dal tuo titolo perchè denota una grave mancanza di libertà di espressione, imponi le tue scelte dandogli una visione di giustizia e trattando TUTTI gli altri che non la pensano come te come se fossero dei celebrolesi

non si tratta proprio di una questione di Dignità...se mi parli di problemi ambientali, di costi ecc ecc è un conto, ma non puoi paragonare una scelta dell'87 ad una che può esserci ora, la morale cambia ed è democraticamente giusto che si registri il cambiamento

Mario ha detto...

@unclepeter
se un domani il 90% della popolazione vuole la monarchia te da buon democratico che fai? che ti imponi? allora sei proprio democratico

coscienza critica ha detto...

@ Mario
Mi sembrava di essere stato chiaro. Oggi, un voto, non può essere libero. Oggi esistono solo scelte imposte subdolamente dalla tv. Ormai la cultura degli italiani è la tv! Un individuo, oggi, non è più libero, perché pensa in base a ciò che conosce ed egli conosce solo quello che esce dalla tv. Quindi, per favore, non dire a me che impongo le scelte. Dillo invece a chi governa le tv!

Anonimo ha detto...

Citazione:"Oggi, un voto, non può essere libero".

Ammesso e non concesso che così stiano i fatti, cosa intenderesti consigliare x i prox anni? Disertare le urne ovvero, x maggior sicurezza, picchettare le sedi dei seggi elettorali, allo scopo di imporre la tua autentica visione democratica?
Paolo

P.S.1: nel mio precedente post ho affermato di indulgere al pragmatismo, non di essere necessariamente favorevole al nucleare.

P.S.2: il comodato d'uso è fuori luogo in caso di condivisione della stessa fonte di energia, casomai verrebbe maggiorato il costo dell'energia esportata.

P.S.3: la produzione di armi nucleari in Italia è impossibile ai sensi dei vigenti trattati internazionali.

coscienza critica ha detto...

@ Paolo
Oggi il voto non è libero, perché l'Uomo non è libero. Come devo spegare questo fatto? La pressione esercitata dalla tv sull'individuo, non lo rende libero di pensare con la propria testa (ormai è la quarta volta che rigiro le parole per spegarlo). Siamo di fronte a un'alienazione dell'individo.
Ora, mi dispiace, ma la mia posizione è così netta, proprio per bilanciare (un minimo) questo strapotere di convincimento della tv. E fino allo strenuo difenderò il cittadino contro la propaganda televisiva e la sua forza di persuasione.
Per cosegueza, quello che desidero è una reale informazione, bilanciata, corretta, libera (e non picchettare i seggi, ma dove ti escono?). Quando vedrò una informazione corretta e l'individuo cosciente, allora sarò più morigerato. In questo caso sono determinato e la determinazione non si può confondere con altre cose, meno che mai con l'antidemocrazia.
Riguardo al comodato d'uso, semmai il progetto scriteriato dovesse andare in porto, vedrai che troveranno il modo per metterci altre tasse con quella scusa (non sarebbe la prima volta e gli italiani, addormentati, accetterebbero).
E riguardo ai trattati internazionali... ma dài... troverebbero sicuramente il modo per aggirarli. E comunque, mi pare che i trattati debbano valere anche per altri Stati. Invece...

Anonimo ha detto...

Come mai non e` prevista nessuna centrale nucleare in Lombardia?
Essere favorevoli al nucleare, anziche` rivolgersi alle energie alternative, significa essere solo dei grandi incoscienti.
D'altra parte lo pseudo governo del cavaliere di sventura, sta dandosi da fare per arricchire tutte le varie imprese di costruzione amiche e colluse ed e` per questo che esistono i progetti per le "grandi opere" (sic!)
Lo stesso malefico essere che una massa di allucinati ha portato al governo, se ne frega di quello che puo` succedere in Italia, tanto e` gia` arrivato a 73 anni e non ci scordiamo che si e` premurato di avere un posto al sole ai Caraibi.
Poveri voi!!! Good luck!
Roberta da Sydney

Dafne ha detto...

Sono nata nell'86 e sicuramente ero troppo piccola per capire cosa stava accadendo e partecipare al referendum...Però sono cresciuta coi racconti dei miei genitori, che hanno vissuto quel periodo tragico...
Voterei 100.000 volte contro il nucleare...
Probabilmente molti dei miei coetanei non si pongono neanche il problema, un pò perchè non veniamo informati, un pò perchè ci illudiamo che i politici agiscono per il bene comune.
...Sono molto demoralizzata, spero solo che ciò non avvenga...

Anonimo ha detto...

Governo di infami, comandati dal piduista nano. Ci vogliono fottere con le loro centrali di m...a vicino casa! Mi meraviglio dei cretini che continuano a votare un governo che fa di tutto per essere contro il popolo italiano!
ITALIANIMBECILLI

coscienza critica ha detto...

@ Roberta da Sydney
@ Dafne
@ Anonimo
Grazie dal vostro contributo, evidentemente la vostra coscienza non è stata scalfita da questa telecrazia nefasta.
Dafne, il tuo pensiero è l'espressione di una vera consapevolezza su questo tema. E la tua giovinezza è la nostra speranza per un futuro migliore.

Le Favà ha detto...

Ringrazio sentitamente il Veneto, mia regione, per averci permesso di aver una centrale nucleare. già non bastavano le numerose discariche, quella d'amianto a cielo aperto e altre cazzate del genere.

Se proprio le vuole Galan, la può mettere vicino alla sa villa. Così potrà usifruire degli sconti tanto ciarlati.

Bel post grazie!

Anonimo ha detto...

Ancora con queste frasi fatte e inutili...Il media power assoluto idee da 1900...Ma piantatela di fare gli antisistemici, state solo rosicando, la gente non è idiota solo perchè la pensa diversamente da voi...poi chi sono i fascisti?

l'informazione era libera si sa anche sotto regime comunista li si che c'era una GRANDE E LIBERA INFORMAZIONE, non capisco perchè allora visto che li si stava tanto bene...tutto rose, fiori e benessere...eh già l'uomo è proprio autolesionista

W i valori radicati antichi del '15-'18, W l'opporsi a cambiamenti culturali

coscienza critica ha detto...

@ Le Favà
Non sarebbe male vicino alla villa di quello screanzato :-)

@ Anonimo
Il tuo commento rivela una profonda ignoranza. Sei pieno di contraddizioni e non te ne accorgi neanche. In realtà ti sei risposto già da solo, non ho altro da aggiungere.

Anonimo ha detto...

scusi non sapevo che lei avesse una così sublime cultura, talmente tanta che continua a ricorrere a frasi fatte sfuggendo alla risposta..

io ignorante e contraddittorio nel mio commento? certo, si si hai ragione...forse non lo hai capito e non avrai percepito quel sarcasmo tra le righe...

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