martedì 12 gennaio 2010

Rosarno, i massacri e la disinformazione in tv

L'esperienza ci insegna che quando la tv spende tante chiacchiere su un argomento come i fatti di Rosarno, vuol dire che qualcuno vuol tentare di rivoltare le cose, stemperarle, renderle fumose per non far individuare le colpe (tutte) che questo governo ha, almeno in questo caso.
In realtà la questione è molto semplice, se scremata da tutti gli orpelli inutili. Le cose necessarie da sapere sono le seguenti.

1) Una grandissima parte di questi stranieri aveva un regolare permesso di soggiorno, cioè non era fuorilegge, ma il governo li ha fatti deportare per realizzare il disegno della pulizia etnica.

2) La reazione degli stranieri, ridotti ad un simile stato di schiavitù, è stata logica, consequenziale, umana. Ma nessuna tv si sofferma sulle possibili e reali condizioni psicologiche dell'Uomo costretto in siffatti contesti degradanti e alienanti.

3) Le condizioni di sfruttamento e di schiavitù (che in un Paese civile non dovrebbero esistere), sono state coperte -se non agevolate- da questo governo. Nessun controllo sul territorio, nessuna preoccupazione da parte dell'Ispettore del lavoro, nessuna indagine da parte della Guardia di Finanza, nè delle altre forze dell'ordine, nessun sospetto sul reclutamento della forza lavoro.

4) La reazione dei rosarnesi coinvolti negli scontri è il frutto di un imbarbarimento della cultura locale, dovuta alla debolezza mentale di chi recepisce in maniera passiva le informazioni razziste dei media di regime, reiterate per anni (come sta facendo la televisione italiana soprattutto con questo governo) e che hanno modificato la coscienza di questi cittadini.

5) L'aggressione dei rosarnesi con armi da fuoco contro gli stranieri, rappresenta la più bassa delle trivialità concepibili e riferite all'essere umano. Colpire chi è già debole è anche segno di vergognosa vigliaccheria.

6) I responsabili dell'aggressione con armi da fuoco non sono stati ancora individuati. E' strano, specialmente in un piccolo paesotto. Se i colpi di arma da fuoco fossero stati sparati da 'clandestini' contro degli italiani benestanti, probabilmente i responsabili sarebbero già in carcere.

7) Il ruolo della 'ndrangheta ha giocato un ruolo fondamentale nel tener nascosta la verità sulle condizioni di 'vita' di questi stranieri, sul metodo di reclutamento, sui non-contratti stipulati e sulla non ospitalità.

A questo punto, le cose che andrebbero evidenziate in tv, nei sondaggi, nei vari dibattiti e nei talk-show, dovrebbero essere le seguenti (fate ora finta di vivere in un Paese civile con una vera informazione televisiva, democratica):

1) Le leggi di questo Stato, in materia di accoglienza e di integrazione, sono state ignorate dal governo? E se sì, perché?

2) Quanto può resistere psicologicamente e fisicamente un uomo in queste condizioni di lavoro e di miseria?

3) Il governo ha avuto responsabilità nel creare e mantenere le condizioni di sfruttamento?

4) Il ruolo della tv ha responsabilità nell'aver fomentato l'odio e il razzismo, in maniera anche subdola?

5) Si può quantificare il grado di vigliaccheria di un individuo che colpisce un altro individuo più debole? E se sì, quanta vigliaccheria c'è stata in quegli aggressori col fucile?

6) Chi ha sparato agli stranieri è uccel di bosco: il governo ha posto un veto nelle ricerche dei responsabili che hanno gambizzato gli stranieri?

7) In tutti questi anni, la mafia locale che gestisce la forza lavoro in quelle aziende agricole ha forse preso patti con il governo?

Soffermiamoci su queste domande. Tutto il resto sono chiacchiere inutili. Le stesse domande le rivolgiamo da qui anche al ministro Maroni e a Berlusconi.


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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Queste visioni, del tutto lecite , condivisibili e approfondite, guardano putroppo ugualmente una parte non globale della questione.

Pur appoggiando gli immigrati nella loro rivolta, si dovrebbe riflettere ancor di più.

Insomma la mafia ci ha guadagnato o no?
Effettivamente no.

Allora non può essere l'unica risposta plausibile, come non può venir preso in considerazione l'operato del governo attuale senza tener conto dei governi passati, per quanto queste siano banalità espresse difensivamente sui media di regime dai sub-dominanti attuali.

un saluto

d.

Lalla ha detto...

http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/3451-vescovo-qislam-castigo-del-signore-maometto-un-mercante-senza-scrupoli-basta-col-buonismo-verso-gli-immigrati-i-vescovi-facciano-meno-politica-ed-ospitino-loro-i-migranti-omosessuali-viziosi-e-depravatiq

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