giovedì 15 luglio 2010

Il popolo Mapuche si lascerà morire di fame per i propri diritti

I Mapuche stanno subendo da molti anni una ferocissima repressione da parte dello Stato cileno e dei suoi apparati politici, amministrativi, giudiziari, militari. L'obiettivo dello Stato cileno è quello di estinguere questo antico e nobile 'popolo della terra' (trad. da Mapuche). A questo popolo è già stato sottratto gran parte del loro territorio, della loro terra, il loro sostentamento. Evidentemente al Cile questo ancora non basta. Il regime di Pinochet è ancora presente in Cile, nei fatti.A fronte di anni di torture, di ingiustizie continue, di assassinii da parte dei carabinieri, di sparizioni, di rapimenti, di espropriazione del territorio e di soppressione dei loro diritti, il popolo Mapuche ha deciso, tragicamente, di lasciarsi morire di fame, se non verranno esaudite le loro legittime richieste:
1) Fine dell'applicazione della legge antiterrorismo (con la quale il governo autorizza se stesso a compiere abusi di ogni sorta sui Mapuche).
2) Fine dei processi nei tribunali militari, nelle cause che li riguardano.
3) Liberazione di tutti i prigionieri politici Mapuche, rinchiusi nelle carceri cilene.
4) Smilitarizzazione dei territori ove i Mapuche rivendicano proprietà e diritti politici.
Facciamo notare, per inciso, che il popolo Mapuche è stato vittima di una depredazione del territorio anche da parte di Luciano Benetton, il quale, strappando le terre a questo popolo, ha potuto impiantarvi le sue aziende di allevamento di ovini e bovini. Noi non vestiamo Benetton e non compriamo nei suoi autogrill, e se ci troveremo su un'autostrada con un buco allo stomaco, penseremo allo sciopero della fame intrapreso oggi dai Mapuche.
Il governo cileno non ammette neppure riprese video che riguardano le proteste dei Mapuche, anche due italiani sono stati arrestati per questo motivo.
I Mapuche esortano il loro popolo a mobilitarsi e a lottare per la loro giusta causa, per i loro sacrosanti diritti, per la loro stessa sopravvivenza. L'ONU e le organizzazioni umanitarie sono, da sempre, al corrente di tutto. Adesso saranno responsabili anche dell'estinzione di un popolo intero. Noi speriamo di no.

Per saperne di più sulle modalità di sterminio programmato dei Mapuche clicca qui
Vedi anche 'rete di solidarietà internazionale con il popolo Mapuche (QUI)

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