venerdì 13 agosto 2010

Nucleare in Italia? Russia docet

In quest'ultimo periodo, le tv di regime evitano accuratamente di parlare di centrali nucleari. E questo non perché il giornalismo italiano sia concentrato esclusivamente sul dibattito politico interno, ma perché le discussioni sul nucleare finirebbero per creare associazioni di pensiero in riferimento a quanto sta avvenendo in Russia, dove i roghi stanno minacciando le centrali nucleari, quindi la sicurezza dei cittadini.
Ma noi non siamo la tv di regime e ne parliamo. Anzi, facciamo di più (se possibile), mostrandovi anche delle immagini, per la precisione tre mappe.
Occorre partire da una domanda: dato il rischio incendi che ahinoi caratterizza il nostro territorio, cosa succederebbe se le centrali nucleari volute dal governo venissero davvero impiantate in Italia? Sappiamo bene che l'Italia è un territorio dove gli incendi (dolosi e spontanei) sono numerosi e devastanti. Costruire centrali in Italia aumenterebbe esponenzialmente i rischi per tutti, poiché sarebbero esposte anche alla minaccia degli incendi. Russia docet.
La mappa che vedete qui in basso è relativa alle zone a rischio incendi. Potete vedere le aree in rosso, che sono quelle con rischio maggiore, si tratta di ben mezzo territorio. Le aree gialle sono considerate a medio rischio e quelle bianche a basso rischio (in ogni caso non siamo totalmente esenti da rischio incendi).
Ma l'Italia è anche un territorio sismico. Impiantare centrali nucleari in Italia è perciò rischiosissimo anche per via dei terremoti, oltre che per gli incendi. Vediamo la mappa delle zone sismiche in Italia:

Se sommiamo i rischi incendi a quelli sismici, anche un neonato capirebbe che sarebbe da pazzi voler costruire anche una sola centrale in Italia. Riuscite a sovrapporre mentalmente le due mappe? Vi aiutiamo. I puntini rossi li abbiamo resi blu per farli distinguere dalle zone incendi.

Non c'è bisogno di altre parole. Solo che, se vivessimo in un Paese civile, queste brevi informazioni sarebbero state oggetto di un piccolissimo servizio televisivo. Manco quello.

AGGIORNAMENTO (quarta mappa)
Nella mappa sottostante, i cerchi neri rappresentano i siti nucleari che il governo ha individuato.

target="_blank"

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi piace sempre più questo sito. Grazie!

coscienza critica ha detto...

Grazie a te, Anonimo.

Anonimo ha detto...

Ma quindi se non possiamo installare centrali nuclari,escludendo l'energia solare che nei mesi invernali è poco utile, quando finiranno tutte le risorse di carbon fossile (che sappiamo basteranno ancora per una cinquantina d'anni, anno più anno meno)come faremo?

coscienza critica ha detto...

Se ti informi bene, vedrai che di alternative valide ce ne sono. Solo che non le divulgano (ovvio).

Anonimo ha detto...

Tutto vero,ci sono altri sistemi, ma come farglieli tirare fuori?

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti