venerdì 17 aprile 2009

Taranto, 18 aprile 2009: manifestazione nazionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro

L'emergenza terremoto richiede doveroso spazio, certo, ma intanto l'Italia cerca di andare avanti, nel suo bene e nel suo male. Le emergenze nel nostro Paese sono molteplici, esistono problemi gravissimi da affrontare e di cui questo governo non si preoccupa, anzi, li aggrava, quando addirittura non li crea.
Uno dei problemi più urgenti, assillanti, non è la costruzione del ponte di Messina o il 20% in più di cubatura, bensì i morti sul lavoro. Le cifre sono enormi, apocalittiche, indegne per un Paese che vuole definirsi civile. Il governo non fa niente e la tv di regime tace.
La manifestazione nazionale contro i morti sul lavoro che si svolgerà domani a Taranto, intende anche portare alla luce del sole questa gravissima urgenza nazionale, spesso tenuta nascosta. Il giornalismo televisivo evita l'argomento o lo tratta alla stregua di una posologia medica da leggere troppo in fretta.
Per saperne di più:
Sito ufficiale
Motivazioni
Il manifesto in pdf
Contatti
Raccolta fondi per gli orfani delle vittime di incidenti mortali sul lavoro

11 commenti:

alessia ha detto...

Quest’anno anche l’evento del 1 maggio 2009 sarà incentrato
sul tema delle morti bianche. E’ online il sito per la raccolta fondi
da destinare (sotto forma di borse di studio) agli orfani delle vittime
di incidenti mortali sul lavoro.
Il sito è questo qui: http://www.ilmondochevorrei.org

holamotohd ha detto...

Grazie per l'ottimo lavoro di informazione che svolgete. Siete un punto di riferimento nel caos disinformativo.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ alessia
Grazie dell'informazione. La rete funziona ;-)

@ holamotohd
Grazie anche a te di seguirci.

aleph ha detto...

Concordo con voi che non bisogna trascurare tutti gli altri problemi, per quanto una disgrazia di queste proporzioni sia importantissima. E' necessario diversificare i temi altrimenti tutto il resto viene intanto passato a nostra insaputa. Ciao.

Le Favà ha detto...

Ciò che mi perplime è che invede di andare avanti, si rischia di arretrare. Prendiamo la le nuev leggi sulla sicurezza, che viene abbassata invece che alzata. E parlo negli amiti lavorativi. Insomma...sembra che protestare non serva mai a nulla. e nemmeno le morti possono fermare il distruggere del diritto...

Riverinflood ha detto...

Taranto tossica per antonomasia. Ma a chi interessa un risveglio della cultura del lavoro (e la sua sicurezza), malgrado gli omicidi di lavoratori. È una vecchia storia che è cominciata da quando l'uomo s'è messo a lavorare senza badare per sé. E chi ci ha voluto mangiare ne ha sfruttato questa "leggerezza".

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ aleph
E a Firenze, sempre il 18 aprile 2009, ci sarà una manifestazione contro il razzismo e nessuno lo sa! vedi qui

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Le Favà
Il governo aspira anche all'abolizione dei sindacati.

@ Riverinflood
Gia! E' una vecchia storia...

Te-Pito-O-Te-Henua ha detto...

Ha che avere salute e sicurezza sui luoghi di lavoro per tutti in questo mondo.

Ciao.

coscienza critica (italiani imbecilli) ha detto...

@ Sill
Ha che avere = bisogna.
Bisogna che soprattutto nei paesi sottosviluppati ci sia sicurezza sul lavoro, quindi anche in Italia :-)

Te-Pito-O-Te-Henua ha detto...

Grazie profe.:P
Si, bisogna ...

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