domenica 4 ottobre 2009

Il commento di un lettore... 'Giustino'

All'inizio ci sembrava uno di quei commenti lasciati da qualche ragazzino invasato di fascismo. Ma non era così.
Trascriviamo il commento lasciato da Giustino nel post 'Scudo fiscale: deputati al tradimento' e ne facciamo addirittura un post, perché pensiamo che le sue parole possano dare la misura esatta della stoltezza di quella parte di elettorato del PD che si riconosce nel berlusconismo; quella parte di elettorato del PD che si è lasciata convincere dalla retorica populista (e vuota) di Berlusconi; quella parte di elettorato del PD imbonito dalla televisione.
Ecco cosa ha scritto Giustino:
'Ma smettetela di criticare così per partito preso. Bisogna DIALOGARE con Berlusconi, vale sia per lo scudo fiscale, che per l'art.21 che per il Lodo alfano, mica come voi, nostalgici di ste cacchio di falce e martello, che criticate e basta senza proporre nulla.
Bisogna andare *avanti*, verso la modernità: noi del PD lo abbiamo capito, voi invece rimarrete a vomitare livore'.


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10 commenti:

yellow ha detto...

non si può commentare.

marc dejesi ha detto...

Più di venti anni di propaganda hanno i loro effetti; l'attuale "opposizione", messo tra virgolette xché in Italia il bipolarismo serve solo a proteggere la casta politica dalla vera politica (una parte legittima l'altra....e il cittadino ne è prigioniero)

Infettato ha detto...

Per quel che mi riguarda PD o PDL sono due facce della stessa medaglia, sono funzionali a LORO stessi non a chi gli da la delega.

La modernità prossima futura, indica un governo europeo con pieni poteri SOPRA il governo nazionale, con regole annesse fresche fresche di trattato che violano i principi della costituzione.

La "modernità" già in atto è quella di distruggere gran parte del ceto medio, sia moralmente sia economicamente e questo grazie ai banchieri amici del governo e amici del PD, al governo con le sue televisioni, con i suoi giornali, all'opposizione finta, che pur di mangiare quel poco ha assecondato i voleri supremi.

Facci caso, cercano sempre di metterci uno contro l'altro, tassisti, fornai, impiegati statali, benzinai, Brunetta in questo è un maestro.

I parassiti che vivono con il 60% di tasse estorte all'imprenditore, che poi se è costretto a licenziare la colpa è sua vero?

Falce e martello non è la soluzione, ti invito a fare un ragionamento, chi è che dichiara guerra (chiamala missione di pace poco cambia) i governi o i popoli?

La proposta è fine dello stato coercitivo, fine dello stato, è talmente semplice che non sembra vero.

Lucien ha detto...

Che tristezza!
Ecco perché (malgrado le tentazioni e gli inviti per entrare in politica attiva) ne sono sempre rimasto fuori, non solo dal Pd, ma a suo tempo anche dal PCI.
Ai tempi delle superiori e dell'università scelsi di stare con il movimento del '77 proprio perché incontravi gente come questa. Indottrinati di partito o persone con il paraocchi!
Testimonianza molto istruttiva.

Luposelvatico ha detto...

Capisco il desiderio di purezza, ragazzi, ma se uno rinuncia ad entrare in un movimento od in un partito solo perchè c'è qualcuno che dice o fa cazzate...io sono iscritto al PD, e sono molto critico con il mio partito: però ci sto, perchè credo che anche da un progetto sbilenco come questo possa nascere un giorno un'opposizione credibile, reale, davvero vicina al paese che soffre e s'indigna. Ma non mi sognerei mai, davvero, di criticare chi opera scelte diverse decidendo di militare nella sinistra radicale o con l'IdV, o in modo ancora più antagonista: la situazione è così drammatica che chiunque senta questo schifo e decida di fare qualcosa diventa un mio interlocutore. Giustino, ad esempio, non lo sarà mai.
Però, vi prego, non generalizzate.

coscienza critica ha detto...

@ Luposelvatico
Non generalizziamo di certo. Se leggi bene, vedrai che abbiamo scritto 'quella parte di elettorato del PD' (non tutto il PD)

Infettato ha detto...

@Luposelvatico sempre e solamente per come la vedo io, non credo nell'opposizione attraverso i partiti.
Politici buoni ci sono in qualsiasi schieramento, sono i vertici, quelli che comandono, quelli che raramente lasciano passare qualsiasi buona iniziativa, senza dubbio ci può essere il meno peggio...ma ho delle serie difficoltà a trovarlo, se poi mi devo basare sulla storia passata, posso tranquillamente affermare che li nessuno mi potrà mai rappresentare.
Certo, la puoi chiamare utopia, non risolvo nulla, è vero, ma se permetti, l'utopia la vedo in chi crede di poter cambiare da dentro o chi delega ad altri.

Luposelvatico ha detto...

@coscienza critica: anch'io ho generalizzato l'accusa di generalizzare:-), me ne scuso.

@infettato: io non so se esistano davvero altri "modi organizzati" per fare politica, perchè vedo che il partito è sempre stata l'evoluzione (o l'involuzione:-) naturale di ogni movimento, ma alla fine non è la "forma partito" in sè il problema, ma il contenuto che ci mettiamo dentro...
Io sto nel PD ma sono capogruppo di minoranza di una lista civica nel mio comunello, e se vuoi funzionare alla fine una organizzazione per decidere devi dartela...e appena superi le dimensioni locali, ti ritrovi con i problemi che sappiamo bene...ma c'è un altro modo che funzioni?

Crocco1830 ha detto...

-_-

Infettato ha detto...

L'altro modo è l'autogoverno, i tempi non sono maturi, ma credo sia la cosa più funzionale.

Ho scoperto non da molto, quasi senza saperlo, di avvicinarmi molto a posizioni libertarie, ho scoperto l'inganno a danno di tutti, perpetuato dalle banche e i governi, questo grazie alle teorie della scuola austriaca, grazie ad internet.

Capisco la tua posizione, la rispetto, ma non posso condividerla, andrei contro i miei principi, non è preconcetto, è quello che ho potuto riscontrare nella vita reale.

Non si può generalizzare, questo è vero, come sistema la democrazia non mi piace, è una dittatura mascherata, è l'illusione della libertà, molto presto diventerà una democrazia autoritaria, il passo è breve, il B. ormai è spodestato.

Roberto

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