lunedì 8 febbraio 2010

Eliminata anche la Storia dell'Arte nelle scuole. Il mondo ci guarda pietosamente

(Post letto e condiviso da oltre 90 mila persone solo su facebook. Grazie)
Abolita la Storia dell'Arte!
Tutta la vergogna concepibile dalla mente umana ricada su questo governo e in particolar modo sulla figura di Mariastella Gelmini, ora che persino la Storia dell'Arte sarà pressoché cancellata dal Liceo Classico (Sperimentale) e del Linguistico, un'ora in meno è prevista allo Psicopedagogico e sarà totalmente assente nei professionali. Avete capito bene, in un Paese come il nostro, secondo questo governo, lo studio della Storia dell'Arte è cosa superflua, secondaria, inutile. La cultura è inutile!
Diciamolo francamente, il potere in sé è fascista e pertanto non gli è mai importato nulla della cultura artistica (salvo in certi casi, quando gli conviene). Ciò che interessa a questi ignobili figuri è soltanto allevare un popolo di ignoranti da poter indottrinare a suon di reality show, culi, tette e 'bla bla' televisivi!
E non c'è da stupirsi. L'ideologia fascista dei governi, che da sempre si ispirano al diritto romano, non può non tenere fede anche al fatto che, presso i romani, quella artistica era considerata un'inutile attività, salvo quando doveva servire alla celebrazione dell'imperatore (traslazione in chiave moderna). Perciò gli antichi romani delegavano ai greci anche il compito di creare opere d'Arte.
Il problema è che alla società l'Arte serve come suo anticorpo, perciè viene eliminata, in barba alla Costituzione che ci richiama ipocritamente alla tutela del nostro patrimonio artistico, quindi alla sua conoscenza (lo sapete che la costituzione è solo una bella facciata?). Niente da fare, un'ignorante al Ministero della Pubblica Istruzione ha deciso che l'Arte nelle scuole deve essere abolita. Non ci sono parole per esprimere tutto il disgusto e tutta l'amarezza. Siamo di fronte a evidenti segni di follia, come sa bene Theodor Adorno.
Il TG3 ne ha parlato, citando Giulio Carlo Argan (uno dei maggiori intellettuali, critici e storici dell'Arte del secolo scorso), il quale diceva che 'non è possibile conoscere la storia d'Italia senza conoscerne la sua storia dell'Arte'. Ma qui vorremmo anche criticare quel servizio del TG3, montato come si monterebbe un pezzo sulla ricetta della pizza margherita, con evidente allegria e nochalance, sia nell'intervento sbarazzino della voce fuori campo, sia nella scelta della musica ('Evviva la torre di Pisa'), ma anche nella scelta dei personaggi intervistati: ragazzi che non sapevano chi fosse Giotto (è chiaro che da casa si sarà pensato: 'fanno bene a eliminare la Storia dell'Arte').
Perciò vergogna su tutta la linea! Vergogna per questo Paese, dove il turismo artistico dovrebbe, da solo, bastare al fabbisogno economico. Ora tutto il mondo ci guarda in quest'ennesimo colpo di mano del governo, assurdo e inconcepibile, deleterio e scandaloso. Pietosamente, dall'estero ci guardano sprofondare e non reagire.
Però però... stavamo pensando anche un'altra cosa. Nelle pochissime ore di Storia dell'Arte rimaste, perché i docenti non fanno un atto davvero rivoluzionario inserendo di prepotenza quel grande capitolo sulle società gilaniche da sempre censurato dallo Stato? (VEDI). Sarebbe un bel colpo.

Lettera dell'ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell'Arte) al Presidente Napolitano.
La risposta del Presidente Napolitano.
Il vergognoso servizio di Raitre (rimosso da Youtube, perché questo è il Paese delle libertà, ma recuperato)
11 febbraio 2010: considerazioni a freddo su questo post

PROPOSTA DI SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA PER IL GIORNO 12 MARZO 2010
AGGIORNAMENTO DEL 7 GIUGNO 2010
Articolo di Repubblica che chiarisce quali materie vengono tagliate (e quante ore) in tutti gli istituti scolastici pubblici d'Italia.
CLICCA QUI

PS. Non scordate di esprimere la vostra opinione nei nostri consueti sondaggi, sotto il blogroll.

target="_blank"

105 commenti:

Frida ha detto...

Mi piace moltissimo questo tuo commento. Spero che non ti dispiaccia se lo posto (con i dovuti riferimenti), sul mio blog.
Grazie
F

Anonimo ha detto...

Questa è la politica del nano, e buon prò gli faccia.
Si ricordi piuttosto che ha 73 anni, che non sono pochi.
Nano.

Anonimo ha detto...

Per favore, potessimo eliminare anche l'ostudio della lingua 'taliana che tanto no serve a gnente? Anche matematica no serve tanto ci sono machinete e compiuter. Grassie.

Aries 51 ha detto...

Mi è sfuggita questa perla nata sotto l' ègida, egìda o egidà di Marystar Gelmini. Che impagabili mattacchioni. Senza arte ne parte.

Lucien ha detto...

Si taglia di tutto di più tranne l'insegnamento della religione. Alle elementari addirittura due ore a settimana (sprecate) in cui i bambini si annoiano a morte in un doppione del catechismo.

mena1425 ha detto...

per Lucien: non sono daccordo sul tuo intervento riguardo la religione... che credo sia "UTILE" conoscere tanto qanto la storia dell'arte!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! entrambe utili alla crescita e alla conoscenza del "sè" e del "noi" .

mena1425 ha detto...

Per Lucien: non sono daccordo sul tuo intervento..
CREDO FERMAMENTE CHE LA RELIGIONE COME LA STORIA DELL'ARTE SIANO ENTAMBE IMPORTANTISSIME!!!!POICHè CONTRIBUISCANO ENTRAMBE ALLA CRESCITA DEL "SE" E DEL "NOI".

Pickles ha detto...

le ore di religione sarebbero veramente utili se si facesse 'storia' delle religioni, comparando e imparando a conoscere le altre dottrine esistenti.
quanto all'argomento principale dell'articolo, non ho semplicemente parole. stanno cercando in tutti i modi di sviluppare delle generazioni di completi bifolchi.

borntobeadancer ha detto...

Io sono laureanda in musica, al DAMS, e leggendo questo mi si é ghiacciato il sangue nelle vene: ma come cazzo é possibile che in un paese come il nostro, l'Arte non venga proprio considerata?
Andando avanti così ci toglieranno via pure la Musica, il Teatro, il Cinema e tutte le arte forme artistiche (magari sceglieranno LORO quali autori della letteratura fare e quali no).
Che vergogna.

ju ha detto...

ciao, io ho 16 anni, faccio la 3 scientifico pni e frequento il 5 di violino in conservatorio.
ma si dai.. io direi di togliere anche latino e italiano (visto che ce ne freghiamo della nostra cultura, facciamolo completamente) e poi si potrebbe anche diminuire matematica, fisica......a questo punto perchè non togliere l'obbligo scolastico?? ..anche se a me personalemente storia dell'arte non piace molto, penso che sia comunque una materia importante da studiare 1 per conoscere la nostra storia 2 per non cadere dalle nuvole quando si parla della "bella italia" e 3 perchè è solo studiando che si impara a ragionare e a pensare con la propria testa, a formulare pensieri propri. tra poco ci faranno passare per "quello che vogliamo noi" cose con cui non siamo minimamente daccordo, che magari sono anche in aperto contrasto con la nostra ideologia. e questo perchè le persone ignoranti (sto usando "ignoranti" non in senso dispregiativo, ma col significato di "coloro che non sanno") sono anche più facilmente manovrabili.

coscienza critica ha detto...

@ ju
Se non ti piace la Storia dell'Arte non sarà tutta colpa tua. Un 50% almeno lo si deve all'insegnante. Hai una buona coscienza delle cose e questo ti aiuta nella valutazione dei fatti che succedono nel mondo.
Naturalmente, i post di un blog non sono libri, occorre essere stringati (con il rischio di venire fraintesi), ma se tu vuoi puoi servirti di tutti i nostri post etichettati 'arte' (come questo) per aiutarti nei tuoi studi. La bibliografia alla quale facciamo riferimento è squisitamente accademico-universitaria. Ti lascio il link dove trovare tutti i nostri post 'artistici':
http://italianimbecilli.blogspot.com/search/label/arte
Ciao

anna the nice ha detto...

Ciao con il tuo permesso condividero questo tuo post su FB, per sottoscrivere questa vergogna che però solo ora ha l'etichetta dell'attuale governo, ma che in realtà porta su di se le etichette dell'ignoranza anche dei precedenti governi che niente hanno fatto per tutelare questo nostro patrimonio. Inoltre devo dire che purtroppo anche gli insegnanti (o almeno quelli che hanno avuto i miei figli...) hanno portato a questo deprezzamento della materia, strafregandosene altamente del proprio lavoro e facendo in modo che venisse svalutato agli occhi degli studenti, presidi e ... ministri.

coscienza critica ha detto...

@ Anna
Penso che gli insegnanti svogliati (non solo di Arte) siano diventati tali a causa di uno stipendio inadeguato e di una propaganda volta al loro svilimento. Gli insegnanti avrebbero bisogno di ritrovare la serenità e la dovuta autorevolezza. Ma questa politica della denigrazione continua, sta uccidendo qualsiasi buona volontà. Resistono quelli che hanno la pellaccia dura e che non soffrono per gli stipendi più bassi d'Europa.

Anonimo ha detto...

io non sono italiana, ma vivo qui già da 10 anni, e ho dei figli a scuola. Vedo con tristeza che l'italia non è il "bel paese" che uno vede "da fuori", ma sembra proprio come quelunque altro paese del 3 mondo. Ci sono le stesse problematiche politiche, burocratiche, sinistra contro destra, si butta la colpa sul altro (se le cose vanno bene, è grazie al governo col potere, se vanno male, a quello passato).
Penso che i politici sono un grande problema...ma la colpa è sopratutto delle persone, i millioni di italiani (e quelli che lo siamo gia per diritto adquisito) che permittiamo accadano le cose.
Non si puo dire che le persone diventanno ignoranti per colpa dei reality....uno può spegnere la TV nel momento que se desidera.
La scuola, altro tasto dolente...da me non si fa "motoria" perche la cattiva Gelmini ha detto che i bimbi devono uscire delle scuole a raggione di 1 maestro ogni 15 alunni....peccato che il gruppo di mio figlio sia di 17...capirete che è un gran rischio portargli fuori...e uguale per le gite, gli eventi interscolari come recite, ecc.
Insomma, a volte penso che le cose vanno male, ma invece di proporre o unirci per modificare le cose, ognuno va urlando il propio scontento e manifestandolo nel modo che conviene di più; così ci lo hanno detto in poche parole le insegnanti dei nostri figli: fanno queste cose per "mostrare il suo dissacordo"...ma va! e poi mi dici che per colpa de la Gelmini mio figlio non fa motoria...è tutto un brutto gioco e se rimaniamo a giocare come loro non cambierà niente.

coscienza critica ha detto...

@ Anonima straniera
Il ruolo della televisione in Italia è sempre stato di propaganda, oggi più di ieri. Tutto ciò che l'italiano medio conosce lo deve alla tv. Immagina che cultura! E' la televisione l'arma più potente di questo regime e l'italiano medio non sa difendersi, non sa spegnere la tv, non sa guardarla con spirito critico, non sa reagire (perciò il nome di questo blog).
Il risultato è che, come dici tu, le persone si sfogano da sole, ma non riescono a costruire una unità per lottare. Quando ci sono riuscite, al governo non è importato niente. Occorre una vera rivoluzione (che gli italiani non faranno mai).

ju ha detto...

si hai ragione.. non ci sarà mai una vera rivoluzione in italia, dove tutti sono uniti per un unico scopo: nessuno riesce e soprattutto vuole lasciare da parte le sue idee più "specifiche" per il bene di un'ideologia comune più ampia.. basta guardare cosa è successo durante le proteste contro la riforma gelmini: a vicenza eravamo in 4 gatti (e le abbiamo pure prese..) ..per fortuna esistono altri paesi, ed esistono i mezzi per poterli raggiungere.. e che nessuno dei nostri politici c******i venga a lamentarsi per la "fuga dei cervelli"!!!
(p.s. scusa ma non ho decisamente il dono delle sintesi.. se devi togliere qualcosa capisco benissimo.. e complimenti per il blog: ci voleva!)

Ilaria ha detto...

La vita mi ha portato lontano dalla mia patria ma una delle cose che me l'ha fatta sentire sempre vicino e' la maniera in cui mi ha insegnato ad amare ed apprezzare L'Arte non si puo' costringere un popolo all'ignoranza e' come vedere il cielo ma non percepire i colori

Costanza ha detto...

Ho 17 anni e, da 7 mesi ormai, non vivo piú in Italia. Ho letto questo articolo (linkato su Facebook) e ne sono rimasta sconvolta. Ora posso dirlo con ancora piú certezza: sono felice di non essere piú in Italia. Frequentavo un liceo scientifico a Terni, considerato il migliore. Ora frequento un liceo scientifico qui in Germania. Non riesco a credere che possa esser stata approvata un decreto del genere, é assurdo. Non ho mai considerato ottima la scuola italiana, ad essere sincera. Mi sembrava sempre un pó "pijate sto 6= che te mandamo avanti noi a calci in culo fino alla maturitá", ma almeno le materie si insegnavano tutte. E ora? L´Italia é il Paese dell´arte, secondo la mia modesta opinione. Ho viaggiato tanto, ma niente mi ha colpito come l´Italia. Niente mi ha colpito come quando mio Padre mi raccontó dell´alluvione a Firenze quando vennero persone da TUTTO IL MONDO per salvare l´Arte di quella cittá, che portavano fuori nell´acqua altissima il Crocefisso di Cimabue. Non ho davvero parole. Che futuro pensano di avere gli Italiani in questa maniera? Bisognerebbe fare tabula rasa al governo, toglierli dal potere dal primo all´ultimo. Qui non é nemmeno questione di destra o sinistra, secondo me. Probabilmente d´ora in poi chi andrá al Louvre e leggera "Michelle Angel", non si scandalizzerá piú perché non sapranno nemmeno che l´artista in questione si chiamava Michelangelo Buonarroti e che era italiano, non francese. Sono inorridita.

coscienza critica ha detto...

@ Costanza
Cara Costanza, l'eliminazione della Storia dell'Arte non avverrà per decreto, ma per semplice decisione, giustificata dal fatto che bisogna agevolare il piano di riduzione dell'orario delle scuole superiori. Come ben sappiamo, con questo governo, ogni idea, ogni piano, ogni progetto viene promosso, possibilmente senza neppure un dibattito parlamentare. Quindi è cosa fatta (salvo un miracolo), come per la Geografia, perché nella 'riforma' (divenuta legge) era già previsto questo taglio di ore. La Gelmini ha perciò arbitrariamente scelto di escludere Geografia e Arte.
Questo post ha già fatto il giro del web (oltre 6000 visite) e anche il Ministero della Pubblica Istruzione lo ha letto. Spero che venga letto molto anche all'estero (tu ne sei una testimone), in modo che la vergogna ricada sul governo anche da parte della comunità internazionale.
Un abbraccio.

Anonimo ha detto...

oh santissimo cielo!!! ma dove andremo a finire?????? io ho fatto il linguistico convinta che la mia strada fosse quella e solo dopo ho capito che volevo fare storia dell'arte!e a prescindere da questo l'italia è uno dei paesi che ha fatto lezione in tutto il mondo in quanto ad arte...siamo stati la culla del rinascimento cavolo!!dove andremo a finire se i neo diplomati non sapranno più andar fieri del nostro trascorso artistico! che assurdità!la gelmini deve morire.
Denise

yellow ha detto...

che tristezza........

Costanza ha detto...

@ coscienza critica:
grazie della precisazione...il fatto che sia una semplice decisione rende la cosa ancora peggiore. Se c´é bisogno di soldi, non si va a tagliare sull´istruzione, si va a tagliare sulle cose inutili come gli stipendi incredibili di politici corrotti che guidano il nostro Paese nella rovina assoluta e che, come si dice dalle mie parti "dovrebbero anná a coje li pomodori" invece di rappresentarci a livello mondiale. Ci credo che all´estero ci deridono, come potrebbe essere diverso?

laca ha detto...

Impara l'arte e buttala nel cesso...

Plinius ha detto...

"Persino la storia dell'arte sarà cancellata dal biennio del Liceo Classico"... Personalmente, qui da me è da anni e anni che al Classico arte si fa soltanto nel triennio e non nel biennio.

Anonimo ha detto...

Concordo con la tua rabbia!
E' inconcepibile togliere/diminuire le ore di Storia dell'Arte in un Paese che (per chi non lo sapesse) detiene il 70% delle ricchezze culturali mondiali!!!
Per quanto riguarda il servizio del TG3 penso però che l'intento fosse proprio l'opposto rispetto a quello che hai percepito tu: secondo me intervistare quei ragazzi che non sapevano rispondere a domande di una simile banalità era come un avvertimento. Vale a dire:" Attenti, qui le cose già vanno male con le poche ore di Storia dell'Arte che ci sono, figurarsi la catastrofe se questa materia dovesse scomparire completamente!".
Un saluto, Irene

Mauro ha detto...

Storia dell'arte è inutile, se vuoi studiarla studiala all'università....nelle scuole è una palla, mio parere, è una materia troppo specifica e per la maggior parte delle persone inutile ai fini i una carriera futura.

dolores ha detto...

a Mauro, storia dell'arte inutile in un paese come il nostro?

Flaminia ha detto...

La Storia dell'Arte a scuola non è mai stata insegnata,come la storia della Musica e la Storia tout court.Conosco ragazzi che ,iscritti a Lettere e frequentanti il corso di Storia dell'Arte ,non sono mai entrati in un Museo.Per approfondire occorre amare.A scuola spesso gli insegnanti non sanno fare AMARE le loro materie.Specialmente la Storia. Se la cavano dicendo studiate da pag. tale a pagina tale.E non si tratta di politica,perché se pensiamo che negli ultimi 40 anni la scuola è stata in mano alla sinistra e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.Basta fare qualche domanda da licenza elementare di una volta a qualche ragazzo che esce da una scuola media,per rendersene conto.Questo ha portato l'eliminazione dello studio vero accusato dai tanti innovatori di nozionismo.

coscienza critica ha detto...

@ Flaminia
potrei dirti di leggere il commento che ho lasciato ad Anna (anzi, leggilo). Comunque il tuo discorso, oltre che semplicistico, non giustifica l'eliminazione della Storia dell'Arte, nè di qualsiasi altra materia. Se un docente non fa amare la materia, domandiamoci anzitutto se quel docente è amato dallo Stato.

Claretta ha detto...

Sono inorridita... Il peggio che sto crescendo un figlio di 4 anni e mi fa paura il fatto di mandarlo a scuola. Non so cosa gli insegneranno, quali valori; ma non è solo colpa della scuola, è l'intorno che sta inesorabilmente franando. Non voglio che lui cresca con l'idea che il denaro ti possa permettere di mettere da parte l'Uomo, la sua Anima, la sua Dignità. Questo è il messaggio che continuamente ci sta dando il nostro paese e, peggio, tutto il resto del mondo: che non c'è niente di più importante che la ricchezza, a scapito del valore interiore delle persone. Togliamo l'arte, la musica, la letteratura, faremo solo delle persone senza scrupolo che pensano solo all'odio incontrollabile verso il prossimo. Togliamo il Senso del Bello, dell'Armonia, cosa rimane? Una serie di immagini catastrofiche che stanno portando tutti nel baratro, nel Nulla.
Ma il Paese degli Ignoranti non farà proprio la felicità di nessuno: che soddisfazione c'è nell'essere il Re degli Scemi?...

Anonimo ha detto...

Basta,basta non se ne può più davvero! Passi per averla tolta in alcuni tipi di istituti professionali ma che a priori venga eliminata dal turistico e dall'alberghiero è già una grandissimo sbaglio. No comment circa il fatto di eliminarla dal biennio del classico e del linguistico , io ho finito il liceo linguistico giusto a Luglio e storia dell'arte è utilissima per comprendere tante cose. Ti aiuta con storia,con letteratura....Senza contare il valico insormontabile che si creerà tra gli studenti ignoranti (tipo quelli del video) e il nostro patrimonio artistico. Già ora quando sono andata a Caserta mi è preso un accidente alla visione di alcuni busti deterputati da scritte come "Io e te 4 ever" , figuriamoci quando questa materia non verrà proprio più fatta.
"Ah povera Italia,di dolore ostello!"
Già è tutelato in maniera schifosa ora,non oso pensare a come sarà tra una decina di anni. In Inghilterra hanno 2 reperti artistici in pratica,ma quando i bambini vanno al museo non gliela spiegano e basta, no, gliela fanno pure vivere l'arte. Dopo le spiegazioni infatti si vedono i bambini che con carta e matita provano a ridisegnare le cose,forse per fargli capire la fatica che ci può essere dietro un'opera d'arte qualsiasi.
Gli Italiani non si meritano un paese come il nostro.
Comunque bisogna organizzarsi,non si può non fare nulla. Vedo se ci saranno delle manifestazioni in giro perché sono a dir poco furiosa.
P.S. Non parliamo poi della geografia! L'importanza di una materia simile in un mondo sempre più globalizzato e soggetto a scambi culturali...Già adesso i ragazzi sono capre ignoranti e spesso razziste! Che rabbia!
Federica
Ah P.S. 2 Non credo che il Tg 3 abbia voluto fare il servizio per gettare fango sugli studenti o chissà che. Io ho interpretato il servizio in chiave ironica,Rai 3 è solita fare cose simili. Il fatto che avessero intervistato due ragazzi era a mio giudizio per far vedere come già adesso parecchi siano ignoranti, e la canzone anche,credo che l'abbiano scelta per sottolineare l'ironia.

TwinS ha detto...

@Anonima commenti: Sono figlia di un' insegnante elementare quindi vorrei fare un piccolo appunto (anche se in ritardo) al tuo intervento. La cattiva Gelmini non ha deciso che si potessero portare fuori massimo 15 bambini ogni insegnante, quello si è sempre fatto per tutelare i bambini (e anche gli insegnanti, da azioni legali). La cattiva Gelmini ha riportato l'insegnante unico nelle scuole facendo una propaganda denigratoria contro i troppi insegnanti che non facevano niente tutto il giorno (che è sempre bello da sentire per me che mi sono ritrovata a crescere da sola perchè mia madre stava sempre a scuola "a non fare niente").

Ricordo che mia madre assieme alle sue colleghe cercarono di far capire ai genitori, al tempo, a cosa avrebbe portato il ritorno dell'insegnante unico e l'assenza di compresenze e i genitori se ne sono bellamente fregati finchè la cosa non è andata a toccarli personalmente con le meno gite e meno uscite.

Gli insegnanti sono emeriti pigroni rubastipendio, i genitori sembra che abbiano come unico scopo quello di smollare i figli fuori casa per 8 ore salvo poi fare delle inutili filippiche sul fatto che non si va in piscina o sul fatto che non danno abbastanza il gelato come dessert in mensa, le dirigenti hanno trasformato gli istituti in aziende non possedendo la necessaria cultura imprenditoriale per mantenerla al meglio.

La smetteremo un giorno di darci l'uno contro l'altro in una lotta intestina deleteria e ci mobiliteremo tutti insieme contro gli unici veri responsabili di questo sfacelo?

Scusate l'off topic. Per tornare in tema almeno alla fine dico che io ho pessimi ricordi dell'ora di arte. Non so quanto fosse demotivata la mia insegnante ma i pochi di noi che volevano imparare qualcosa dovevano uscire dall'aula assieme alla prof mentre dentro si scatenava l'inferno. Però se la risposta a queste situazioni (e ce ne saranno a migliaia in tutta italia) è cancellare l'ora di arte allora la domanda è sbagliata.

Anonimo ha detto...

La notizia mi ha meso una grande tristezza. Degli anni del liceo no ricordo più molto: una versione di latino o di greco no la saprei più fare... Ma quando visito un museo mi ricodo benissimo delle lezioni di storia dell'arte. Sono ore che mi hanno arrichita! Le nozioni della storia dell'Arte, insieme a materie come filosofia, storia sono parte di una cultura generale che ognuno di noi dovrebbe possedere.
L'idea che mia figlia a scuola non imparerà nulla delle colonne ioniche e doriche, di Masaccio, Giotto e Michelangelo, dei pittori fiamminghi e degli impressionisti mi mette un'enorme tristezza.

Anonimo ha detto...

Posso essere d'accordo con l'eliminazione della storia dell'arte dagli istituti professionali, in quanto non c'entra nietne con quegli indirizzi scolastici.
Ma eliminarla da un liceo o da un istituto turistico o alberghiero mi sembra una madornale cazzata senza senso. L'Italia è conosciuta nel mondo soprattutto per il proprio patrimonio storico e artistico e chi esce da questo tipo di scuole, soprattutto se lavorerà in campo turistico, dovrà conoscere l'arte italiana per soddisfare la domanda del turista straniero.
Personalmente sono stato molte volte all'estero, in particolare in Spagna, per legami familiari e sentimentali, e molto spesso mi sono ritrovato con persone che erano state in Italia o avevano intenzione di farvi un viaggio e che mi chiedevano informazioni di questo tipo. Ho trascorso un pomeriggio intero con un'amica che mi chiedeva cosa fossero quei monumenti fotografati a Roma e devo dire che avevo un sottile orgoglio nazionalistico nel darle le informazioni che mi chiedeva.
L'arte è un patrimonio molto importante per l'Italia, un aspetto fondamentale del tanto sbandierato made in Italy, più importante delle scarpe o dei vestiti di Armani. Allora, perché sprecare una tale risorsa gettandola nel dimenticatoio dell'ignoranza?

kaya ha detto...

grazie per qsta informazione, tuttavia non credo che il TG3 abbia ridicolizzato il fatto, piuttosto mi sembrava un servizio ironico...cmq non mi stupisce nemmeno qsta decisione di mariagelma stellini, insomma, basta vedere qual è lo stato dell'arte (conservazione, valorizzazione, tutela e promozione)in Italia...cosa potevamo aspettarci??

furbs ha detto...

Per favore, potresti essere più esplicito sulla tua fonte? Ci tengo moltissimo a combattere questa battaglia! Ma bisogna essere precisi e sicuri. Io ho parlato con un insegnante che è in un comitato ministeriale e mi ha detto che hanno deciso il contrario, ovvero che metteranno la storia dell'arte in tutte le scuole!

coscienza critica ha detto...

@ furbs
La fonte? Il TG3 (so che non è il massimo). Comunque, se è come dice quell'insegnante, ne saremo felicissimi.

Frida ha detto...

C'e' un bel riassunto della riforma su questo sito.

http://nuovesuperiori.indire.it/

coscienza critica ha detto...

@ Frida
Sì, grazie. E' quello che ho letto ieri, la parte dei licei. E naturalmente, si conferma la trasformazione delle scuole in SpA, ad esempio c'è la parte che dice:

Entrano a regime le sperimentazioni che hanno coinvolto gli istituti d’arte, i percorsi musicali, i vecchi istituti magistrali e le sperimentazioni scientifico-tecnologiche e linguistiche, queste ultime nate dall’esperienza delle scuole non statali, private o degli enti locali.

Anonimo ha detto...

Sono nauseata, schifata sempre di più. Io sono laureata di fresco in storia dell'arte e leggere queste cose è una pugnalata terribile. Solo vergogna, rabbia, frustrazione, schifo si provano per un governo del genere, per gli itaGLIani (già che ci siamo, uccidiamo anche la lingua...) in genere..
Spero non ti dispiaccia, ma ti riporto pari pari nel mio blog, con tanto di link al tuo, ovviamente...

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
Non riportare pari pari il testo, perché danneggi te stessa (e noi) nell'indicizzazione di google. Per condividere i post devi fare così:
1) Presenta con tue parole l'articolo (o fai un sunto dello stesso)
2) cambia il titolo
3) inserisci la fonte linkata
Grazie

Shishitsu Nari ha detto...

Wow. Diciassette anni, terza(per un mio impunto) dovevo essere in quarta liceo. Volevo crescere con l'istruzione giusta, così ho deciso di farmi bocciare per poter cambiare sezione. Ma quale giusta istruzione? Ho fatto tutto questo per una scuola che non esiste. Io studio per conto mio, al diavolo la scuola. Voglio solo un diploma ed il resto lo imparerò passando le giornate in biblioteca. Forse eviterò che scompaiano per sempre dai dizionari. Anzi, scopariranno assieme ai dizionari che presto smetteranno di essere stampati ed aggiornati, perché tanto nessuno li leggerà.

Uno schifo. Io odio questo paese, questo posto, questa scuola, questi politici; odio tutti quanti gli italiani che non hanno fegato, non hanno sogni, non hanno speranze, non hanno voglia di essere qualcuno.
Odio la televisione, la superfcicialità, la volgarità, milioni di donne che hanno lottato per niente, per ottenere una finta emancipazione che in verità è vera e propria prostituzione. Odio l'Italia e sentirmi italiana.

No, non venite a darmi della stupida, perché non sono patriottica. L'Italia non è un bel paese, non è un paese per cui essere patriottici, non lo è più.

Questa non è più l'Italia, è un paese effimero e finto, una dimensione a parte in cui tutto ciò che lo rendeva riconoscibile è sta scomparendo.
Non serve più lottare. Sarei la sola, o forse una delle poche. Noi non bastiamo. Il resto del paese non fa nulla, perché forse in fondo gli piace vivere così. Gli piace la vita solo perchè ha il calcio, Un bel paio di tette siliconate direttamente in faccia, un paio di natiche da guardare e tante bugìe a cui vorrebbe credere.
Beh, a me non piace tutto questo.
Io me ne vado da questo inferno.

coscienza critica ha detto...

@ Shishitsu Nari
Molti post di questo blog somigliano al tuo sfogo. Penso che in Italia siamo in tanti ad avere gli stessi tuoi pensieri (a volte più forti, altre volte meno forti). A tal proposito ti inviterei a leggere il nostro ultimo post che è un'esortazione all'Italia.

Y2Sery ha detto...

Premetto che non ho letto tutto l'articolo e non mi interessa leggerlo. Dico solo 2 piccole cose che sono MIA opinione personale. Allora. 1: Non ho letto questa notizia da nessuna parte in Internet e non so se comunque verrà approvata, perchè con questo governo che si preoccupa di fare leggi ad personam per Dio Silvio dubito troveranno tempo e voglia di farla passare. Ma a parte ciò.
2- Smettiamola di fare i buonisti per favore. Vi prego. Io amo l'arte, a New York ho visitato alcuni dei più grandi Musei esistenti (Met, MoMA eccetera). Ma non mi dite che gli studenti piangeranno perchè non ci sarà la storia dell'arte. Vi prego, così si offende l'intelligenza. Se gli studenti piangeranno sarà perchp non avranno più 2 ore di Fancazzismo! Non negatelo. Nella mia classe e in tutti il mio Liceo Scientifico, le ore di arte erano delle ore passate a fare casino e a chiacchierare, mentre il nostro povero prof cercava il silenzio. Non dice che tutti si comportassero in quel modo eh, non fraintendetemi, ma è così nella maggioranza dei casi. Quindi non facciamo i buonisti. Incazziamoci se non ci insegnano la Storia contemporanea (Per capirci, dopo il 1945), non se sentiamo una notizia che non avrà ancora conferma.

coscienza critica ha detto...

@ Y2Sery

coscienza critica ha detto...

@ anny84
Solo due cose, al tuo commento assente:

1) il fatto che questo sia un blog schierato, non ti consente di usare certi toni.
2) Leggiti l'editoriale.

Anonimo ha detto...

Ma si che ci frega della storia dell'arte!! L'importante è che nelle scuole ci siano i crocifissi e le ore di religione!

Anonimo ha detto...

Ah ma non preoccuparti (mai abbastanza)... tra un po' non potrai neanche più criticarli! ^_^

http://interno18.it/attualita/12423/la-censura-diventa-legge-approvato-lemendamento-del-senatore-dalia-internet-verra-re

Anonimo ha detto...

Ma veramente neanche gli anni scorsi c'era Storia dell'Arte nel biennio del liceo classico...Non ho ben capito cosa effettivamente cambierà...

Veronica

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
Oltre al Classico ci sono altre scuole in Italia. Hai letto il post? Tra l'altro, verrà eliminata anche dagli Istituti turistici.

filippo ha detto...

io studio storia dell'arte alla sapienza.quando ho saputo e visto il servizio del tg3 ho quasi pianto...questo è un paese destinato a morire,lo sappiamo tutti ormai.se mi permetti vorrei postare il tuo intervento su facebook!sono molto amareggiato e sempre più consapevole di essere circondato da imbecilli!...w kropotkin!

coscienza critica ha detto...

@ Filippo
La condivisione del post su facebook non arreca troppi problemi all'indicizzazione, vai tranquillo (tra l'altro lo hanno già condiviso 14 mila volte, non scherzo).
Il problema di indicizzazione sussiste quando si copia pari pari l'articolo (per giunta anche il titolo) e lo si trasporta su altri siti o blog. Non è il tuo caso mi pare. Auguri per i tuoi studi.
PS. Se hai visto, abbiamo una sezione di Arte nel blog (vedi banner), con la trattazione di artisti e correnti che fanno riferimento alla denuncia sociale. Puoi approfittarne se vuoi, anche se sono post e quindi molto sintetici. Però sono tratti da bibliografie fidate ;-)

Anonimo ha detto...

mi chiedo come possa una mentecatta di tale ignoranza dirigere e decidere per quando riguarda l'istruzione di un intero paese con cotanta libertà e senza che nessuno cerchi di limitare questo scempio. allibita.

Pär ha detto...

Solo una precisazione... la storia dell'arte non è materia d'insegnamento scolastico dappertutto, anzi, manca in moltissimi paesi europei, forse nella maggior parte. Fu la Riforma Gentile del 1923 (da Mussolini definita "la più fascista fra tutte quelle approvate dal mio governo") a introdurla come materia liceale.

coscienza critica ha detto...

@ Pär
Questo non giustifica l'eliminazione. Se poi il parametro è l'Europa, il governo dovrebbe prima equiparare gli stipendi dei docenti italiani a quelli europei.

Meriluis ha detto...

Ogni volta che penso a quello che stanno facendo alla Storia dell'arte, mi viene voglia di urlare. Se ne parla solo sulla rete. Se ne dovrebbe discutere in ogni angolo. Almeno quanto si è discusso di morgan e san remo. Se non trasmettiamo ai ragazzi l'amore e la conoscenza dell'Arte, gli italiani del futuro non sapranno riconoscere il loro vero patrimonio. E lo faranno marcire, ancor di più di quanto accade oggi. Le scuola di restauro di Roma, forse la più importante al mondo, sta chiudendo. La sovrintendenza ai beni archeologici di Roma, città che ne ha più bisogno al mondo, sta per mandare in pensione le restauratrici anziane, e non si può permettere di affiancare loro giovani restauratori, ai quali trasferire le esperienze. Questo è solo un'esempio dello scempio. Ultimo è Sgarbi che cura il padiglione Italia alla Biennale. Perché non riusciamo a muoverci? Perchè non riusciamo a far sentire la nostra voce?

Anny ha detto...

Il sito ufficiale edscuola ha una sezione sia moderna che storica sui piani di studi scolastici.
In prima pagina riporta i piani di studi della attuale riforma, in una sezione "Archivio" riporta quelli precedenti.
Si evince che:
- al classico le ore di storia dell'arte sono aumentate al 3° e 4° anno a 2 ore settimanali (prima era 1). Il 5° anno è rimasto inalternato. Per il ginnasio non erano previste ore di lezione prima e non sono previste adesso.
- allo scientifico la storia dell'arte viene scoporata dalla materia "disegno" e portata indipendentemente a 2 ore settimanali nel triennio.
- al linguistico rimane inalterata a 2 ore settimanali (quindi non verrà eliminata!). idem agli indirizzi turistico e alberghiero.

Basta documentarsi e tutto si risolve in maniera civile. Il servizio del TG3 e le conseguenti discussioni in proposito non si reggono.

Anonimo ha detto...

Avrei un commento in generale da fare sull'articolo. Innanzitutto, trovo anche io la cosa assolutamente vergognosa. Eliminare l'arte, in particolare al biennio del liceo classico, meriterebbe la pubblica gogna, io personalmente ne ho potuto approfittare solo al triennio e mi è sempre dispiaciuto moltissimo. Ergo, credo che qualsiasi commento su questa vergognosa modifica ai licei (per non parlare della riforma Gelmini in generale) sia inutile e superfluo. In quanto però al fatto che i giovani di destra ritengano inutile la cultura, bè aspettate un attimo. Innanzitutto sembra si dia per scontato che essere di destra significhi richiamarsi al fascismo e di conseguenza all'antica Roma: potrà anche essere così per gli appartenenti a Casa Pound, Blocco Studentesco e Fiamma Tricolore, che però NON rappresentano la maggioranza dei giovani di destra, come molti sono erroneamente indotti a credere: è una generalizzazione che non fa giustizia alla categoria, così come lo sarebbe dare dei comunisti a tutti coloro che tengono a sinistra. Io personalmente amo veramente la cultura (dai cui l'epiteto di secchiona di cui non mi sono ma liberata sin dalle elementari), in particolare quella letteraria ed artistica, che coltivo sempre come posso, nonostante faccia parte dei "giovani di destra dediti ai talkshow" di cui si parla nell'articolo, e posso assicurare che vivo molto nel presente e non ho in casa mia un simulacro di Giulio Cesare (per quanto sia un personaggio che ammiri molto storicamente) e mi sono sempre rifiutata di votare quel pagliaccio che (purtroppo) oggi rappresenta maggiormente questo orientamento politico. Quello che fa tristezza di questo paese è che esistono veramente pochissime persone che amino e sostengano la cultura. Personalmente ne conosco davvero poche e in egual numero di destra e di sinistra. TUTTI GLI ALTRI, quelli che passano davvero il pomeriggio davanti ai talk show o a lobotomizzarsi davanti alla play-station, quelli che vivono secondo la teoria del "meno faccio meglio sto", quelli per cui la cultura è REALMENTE quanto di più inutile e superfluo esista su questa terra, ecco, questa massa di ignoranti, cialtroni e stupidi superficiali posso assicurare che è così a qualsiasi credo politico si voti, che sia di estrema destra, sinistra, democratico, repubblicano, verde, catto-comunista o democristiano. Per cui, ripeto, trovo estremamente ingiusto questo attacco generalizzato contro la gioventù di destra, visto che per quanto riguarda me (e molti altri ragazzi di destra che conosco) il caro Silvio e tutte le sue galline spennacchiate finite a capo di ministeri per la loro particolare competenza nella fellatio meriterebbero di venire bruciati nell'inferno che questo Paese sta diventando grazie a loro. Destra non vuol dire Duce, non vuol dire Silvio, non vuol dire Antica Roma, e soprattutto, scusatemi tanto, non vuol dire Grande Fratello, non vuol dire Maria de Filippi, non vuol dire "la vita è facile tanto c'è lo studio di papino che mi attende", non vuol dire brogli, non vuol dire farsi solo gli affari propri, o almeno, ringraziando il cielo, non per tutti. Grazie

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
La nostra non è una generalizzazione arbitraria. E' la Storia che fornisce testimonianze e prove. Detto questo, avrei tanta voglia di chiederti perché sei di destra? Cosa vuol dire essere di destra, secondo te? Trovi corrispondenza tra quello che pensi tu della destra e gli accadimenti della Storia?

yuricrea ha detto...

GRAZIE PER LA NEWS CHE CI METTE IN MUTANDE DAVANTI AL MONDO.
Sono daccordo con chi dice, mobilitiamoci uniti contro questo sfacelo programmato per farci diventare degli imbecilli passivi.

Anonimo ha detto...

Probabilmente erano le 18 ... e si doveva chiudere..... L'avete visto il servizio di striscia sul pantheon ?

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
????
A cosa ti riferisci? Alle 18 ore a scuola?

Julie ελευθερία ha detto...

Sono veramente senza parole...
Ho immediatamente condiviso su facebook e linkato sul mio blog!

coscienza critica ha detto...

Julie, fai in modo che il tuo sia un altro post, con un altro titolo, così si raddoppia la visibilità. Grazie e ciao.

  Alchimia ha detto...

questa notizia è falsa...signori esiste il sito del Ministero della Pubblica Istruzione...basta informarsi...provengo anche io da un liceo classico e a suo tempo la storia dell'arte veniva insegnata esclusivamente al liceo e non al ginnasio(quindi solo nel trienno e non al biennio)...con la differenza che, mentre ai miei tempi erano 2 orette scarse a settimana( da considerarsi pura pausa tra greco e latino) oggi, le ore sono raddoppiate e non mi pare una cosa negativa anzi!!!non solo... sono state aggiunte delle visite in più ai musei ecc e tali visite sono da considerarsi come parte integrante del programma di studio, percui sono obbligatorie almeno 3 visite...( io nei musei ci andavo da sola perchè la scuola non prevedeva alcun tipo di visita obbligatoria tranne la classica gita annuale)...cmq basta leggere sul sito del Miur per capire che la storia dell'arte non solo non è stata eliminata ma anzi ne sono state aumentate le ore..e cosa più importante, per non far torto a nessun tipo di arte è stato aggiunto un nuovo liceo ovvero il Liceo musicale! ora se questo vuole essere un blog di informazione allora sarebbe cosa buona e giusta informare con la verità delle cose se poi invece è un blog di propaganda allora continuate pure e scusate l'intervento! spero che non venga cancellato come è successo ad altri!

coscienza critica ha detto...

@ Alchimia
Allora, in fatto di propaganda e di menzogne, mi sembra che il ministero (e tutto il governo) non abbia rivali, dal momento che tiene nascosti persino i veri risultati degli esami e spara numeri a convenienza sua. In secondo luogo, tu parli per la TUA esperienza, del TUO liceo. Altrove è esattamente come sta scritto nel post, abbiamo verificato. Poi non vedo cosa c'entri il liceo musicale con la Storia dell'Arte, ma va bè.
Per ciò che riguarda la pubblicazione o meno dei commenti, prova a obiettare le notizie sparite dai TG del tuo padrone, anziché venire qui. Quello no, eh?

coscienza critica ha detto...

Ah, dimenticavo... certo che questo è un blog di propaganda, cosa ti aspettavi che facessimo pubblicità al tuo padrone? Ma qui si propaganda solo la verità. Datti pace.

Davide ha detto...

Premetto che mi sento ideologicamente di sinistra, e non appoggio lo schifo che questo governo sta combinando all'istruzione.

Ma

nel merito concordo in buona parte con questo provvedimento. L'arte è un qualcosa che va capito, devi nascerci per capirla e devi essere portato. Se rimane ridicolo abolirla ai licei, resta comunque vero che un utente che sceglie un professionale non ha voglia di studiare determinate materie perchè non può (o non gli interessa capirle). Non si tratta di ignoranza, ma di scelta di percorso. E comunque, almeno in teoria, ci sono i tre anni delle medie.

PS. trovo la frase circa la destra vera, ma inadeguata al contesto. Ti darei ragione se levassero materie come storia (e lo hanno fatto) ma circa storia dell'arte...

coscienza critica ha detto...

@ Davide
Il tuo ragionamento fila, nel senso che non dài la giusta importanza comunicativa all'Arte (che invece ha) e perciò, da un lato dici che è inutile studiarla in certe scuole, dall'altro lato pensi che l'Arte non nuoccia ai governi di destra. Errato. In realtà l'Arte abilita la creatività, la fantasia, manda messaggi, smuove le coscienze, fa riflettere (Hitler aveva vietato le mostre di arte astratta, mica per niente), perciò può essere anche pericolosa per i governi che vogliono sudditi non pensanti, automi da controllare. Nel 1905, gli espressionisti tedeschi non potevano esporre, e allora si spedivano le litografie e le xilografie via posta. L'Arte va salvaguardata e, anzi, avvalorata. Posso farti mille altri esempi.

Anonimo ha detto...

Questi commenti di tutti quanti dimostrano che qualcosa ve ne frega, ma fino a che punto? rischiereste di fare veramente qualcosa per l'arte, o siete solo dei bei pensatori e bei parolai? Lo sapete vero che per una vera reazione al governo ci vuole un'azione (non violenta)? Siete codardi o siete coraggiosi?

Anonimo ha detto...

io sono scioccata.. io sono una studentessa e anche se vado al liceo scientifico amo la storia dell'arte.. perchè devono privarci della nostra cultura?..perchè devo rimanere ignorante a vita?.. =(.. più andiamo avanti e più questo governo di destra ci rovina.. -.-"

Ilaria

Anonimo ha detto...

Nel biennio del Classico la storia dell'arte non c'è mai stata, ma questo credo sia un dettaglio rispetto al taglio di ore effettuato negli altri istituti. Tutto ciò è vergognoso.
Melinda.

Anonimo ha detto...

Ottima la citazione di Argan, anche quella nel link. Adoro Argan. Bravi.
B.M.

Anonimo ha detto...

distinti cittadini qui non centra nemmeno la politica, non più. Si sta parlando di ignoranza progressiva e degenerativa, come un morbo che appunto progressivamente sta togliendo mattoncini a poco a poco non all'istruzione, non alla cultura, non alla scuola, ma addirittura alla libertà di scelta. come può una persona avvicinarsi a un soggetto di studi se nemmeno sa che esiste? si parla molto di come sarà il futuro e sappiamo tutti che sarà davvero Imbarazzante e Nero se continueremo a eleggere grandi persone, grandi come coriandoli intendo. non importa più la destra e la sinistra, non importa più "chi come perchè", non importa più il "se ci fosse X al governo sarebbe diverso"...perchè siamo NOI che dobbiamo essere al governo, di nuovo o per la prima volta. in democrazia ogni persona sceglie il meglio per gli altri e viceversa non il contrario non per se stessi. io non credo ai miracoli, ma mi piace sperarci. forse a breve il mondo sarà di nuovo di tutti i suoi abitanti, non dell' on. Gelmini, o dell' on Fini, o del on. Berlusconi, o dell'on.Bossi ma nostra, tutta per noi.
Grazie per la lettura.
distinti saluti
Daniele Pietro Ferri

coscienza critica ha detto...

@ Ilaria
E purtroppo non credo che con un governo di sinistra le cose verranno aggiustate.

@ Melinda
Sul biennio del Liceo Classico abbiamo raccolto voci differenti. Faremo un giro di telefonate, se è il caso, per verificare meglio. In caso, correggeremo. Penso che la questione sia la differenziazione con lo sperimentale (Brocca), dove molte ore sono state comunque tagliate, anche di Arte.

@ B.M.
Bisognerebbe studiarlo di più, Argan. Mi fa piacere che tu ti sia accorto/a della sua citazione linkata, non tutti badano a quel link, dove è citato anche il volume e la pagina di riferimento alla citazione.

@ Daniele Pietro Ferri
Ragioni molto bene, sembri un anarchico, se non fosse che credi ancora nella bontà della democrazia (in realtà, in democrazia le minoranze subiscono sempre le decisioni delle maggioranze). Grazie a te per averci letto.

RossellaMaia ha detto...

Tutto questo diprezzo nei confronti della cultura mi ricorda la Germania nazista in cui Goebbels, ministro della propaganda e dell'istruzione, affermava «quando sento parlare di cultura tiro fuori la pistola».

Alessia ha detto...

@Davide: Perdonami cosa vuol dire che non è necessario negli indirizzi professionali perchè coloro che scelgono questo percorso di studi non hanno voglia di studiare certe materie? E secondo te, come può la storia essere capita e amata se nessuno ti mette a conoscenza di essa spiegandotela con dedizione e passione?
Io ho studiato in un istituto professionale indirizzo 'Grafica Pubblicitaria' e posso dirti che nel mio indirizzo era ed è fondamentale studiare, storia, geografia, ialiano (con annesso latino e greco), diritto e arte altrimenti non si potrebbe creare proprio nulla. Io parlo di quel che è stato il mio indirizzo specifico, ovvio, e la storia dell'arte l'ho amata proprio tra i banchi di scuola e ancora adesso quando guardo un quadro ricordo gli insegnamenti di una appassionata e severa professoressa che ringrazio profondamente. Ritengo fondamentale per la crescita intellettuale lo studio di TUTTE le materie. Ciao

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Non posso che esprimere, come molti altri hanno fatto prima di me, i miei più forti rancori e la mia più sentita rabbia nei confronti di una donna, che non credo abbia esperienza e capacità alcuna di mantenere e gestire un istituto importante di un qualsiasi Stato democratico: l'educazione dei più giovani. Addirittura, l'eliminazione di una disciplina a mio parere chiave con la Storia per la nostra Italia, è qualcosa di davvero orribile. E parla uno studente, che vive in prima persona tale fenomeno di più assoluta negatività. Per ciò che concerne la religione, voglio rispondere ad alcuni utenti: la religione alle superiori è solo un fallace pretesto a mio avviso per dare lavoro ad indivudui impreparati che riscuotono quanto un docente laureato e preparato come potrebbe essere uno di Lettere o Matematica. A mio avviso l'ora di religione sarebbe più bella se commutata in un'ora di conoscenza, discussione e attualità delle problematiche.

Uno studente di un Liceo Classico

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti. Non posso che esprimere, come molti altri hanno fatto prima di me, i miei più forti rancori e la mia più sentita rabbia nei confronti di una donna, che non credo abbia esperienza e capacità alcuna di mantenere e gestire un istituto importante di un qualsiasi Stato democratico: l'educazione dei più giovani. Addirittura, l'eliminazione di una disciplina a mio parere chiave con la Storia per la nostra Italia, è qualcosa di davvero orribile. E parla uno studente, che vive in prima persona tale fenomeno di più assoluta negatività. Per ciò che concerne la religione, voglio rispondere ad alcuni utenti: la religione alle superiori è solo un fallace pretesto a mio avviso per dare lavoro ad indivudui impreparati che riscuotono quanto un docente laureato e preparato come potrebbe essere uno di Lettere o Matematica. A mio avviso l'ora di religione sarebbe più bella se commutata in un'ora di conoscenza, discussione e attualità delle problematiche.

Uno studente di un Liceo Classico

Anonimo ha detto...

Ma cavolo, eliminassero la religione che NON SERVE A UN CAZZO (piuttosto inserissero la BLASFEMIA dove "Impara a bestemmiare con il computer" viene usato come libro di testo), rivedessero l'insegnamento della storia perchè date, nomi, luoghi e avvenimenti imparati a memoria sono INUTILI, e soprattutto sarebbe meglio evitare di soffermarsi sempre e solo sulle guerre. Da quel che ricordo a scuola sul libro di storia c'erano più guerre che altro e questo non mi è mai piaciuto, facendomi odiare la materia stessa (e talvolta anche il docente che la spiegava).

Geografia sarebbe un'altra delle materie da ELIMINARE, non di certo storia dell'arte.

Inoltre, penso che materie come BIOLOGIA in un liceo artistico siano FUORI LUOGO.
Bisognerebbe inserire solo materie specifiche e relative all'indirizzo scelto, non un pastone di tutto!

Scuola di merda!

coscienza critica ha detto...

@ Studente
Fa piacere leggere commenti di studenti in questo post, soprattutto se preoccupati per questi tagli.

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo:
non serve neanche promuovere la blasfemia ;-)
Comunque, ti informo che la Gelmini ha eliminato anche la Geografia.

Anonimo ha detto...

Oh Gesù... Io sono una studentessa universitaria e sono diplomata al Liceo Classico. Nel mio liceo la Storia dell'Arte è (o era,a questo punto) presente nei programmi del triennio,al biennio non c'era. Tre ore a settimana gestite malissimo, motivo per cui non ne sono mai andata matta. Però questa notizia mi lascia allibita; come si può eliminare Storia dell'Arte? IN ITALIA??? Sembrerebbe una barzelletta. Ma purtroppo questo non resta l'unico problema. Vogliamo parlare dei tagli che hanno subìto i ricercatori nelle università? Come pretende questo paese di andare avanti se gli si toglie qualsiasi possibilità di migliorarsi? Poi c'è chi si lamenta quando i laureati fuggono all'estero. E che dite voi? Che schifezza. Questi caproni ci porteranno alla rovina...
Fabiana

Anonimo ha detto...

Io spero solo che sia uno scherzo.
Eliminare l'arte dal liceo è un controsenso. In Italia poi. Spero sia uno scherzo

Anonimo ha detto...

La storia è cultura ed informazione , ma come ben si sà, sia per destra che per sinistra meglio un popolo ignaro ed ignorante , non diamo solo le colpe al governo attuale che non è di mio gradimento ... ma non lo erano nemmeno i precedenti abbiamo bisogno di gente nuova nuove menti nuove idee e di tutto e di più .....

Anonimo ha detto...

Concordo con la vostra analisi sulla imbecillità dell'attuale governo, ma prima di dire stronzate sull'antica Roma informatevi. State denigrando un popolo che assieme ai greci ha fornito i principi culturali della società occidentale. Un po' di scuola farebbe bene anche a voi. La contestazione per essere efficace ha il dovere di essere puntuale e veritiera, altrimenti diventa diffamazione e la diffamaziuone è il gioco dell'avversario.

Joost Sustermans

coscienza critica ha detto...

@ Joost
Allora, anzitutto chi sta denigrando e diffamando sei proprio tu. Non ti sei neppure accorto del link nel testo, che se tu lo aprissi ti renderesti conto che quelle parole sono state dette e scritte da Giulio Carlo Argan (e scusa se è poco; e se non lo conosci, allora quello che deve studiare sei tu), quindi poche chiacchiere con questi moti di orgoglio campanilistico del menga. Se poi vuoi sentirti così superiore da mettere in discussione anche le parole di Argan... ah beh!

Anonimo ha detto...

sono con voi al 100%,su tutta la linea...davvero pensano che sia cosi inutile?NON POSSO E NON VOGLI CREDERCI MA SCHERZIaMO?L ARTE è UN ALTRA FORMA DI COMUNICAZIONE DI TRASMISSIONE DI INFORMAZIONI,MESAGGI CHE CI HANNO LASCIATO I POPOLI ANTICHI,dobbiamo conoscere questa "bellezza",l arte è una virtu,non una materia inutile,a me piaceva tanto l arte e so molte cose perche le studiavo volentieri,si studia anche la storia tramite l arte.oggi è anche grazie a questa materia e alla curiosita che mis pinge a guardare,osservare attentamente particolarita , lo stile,la bellezza di un monumento antico,o di un opera architettonica,o di una perfetta scultura,o di un magnifico disegno..se l evano la rte nessuno conoscera bene tante opere famose,e come andare ad atene e nons aper riconoscere il partenone,o la struttura della basilica di san pietro,perche insieme all arte sis tudia anche LA STORIA ,i tempi in cui vivevano i nostri pittori,scultori,archittetti,LA STORIA RACCONTATA SOTTO FORMA D ARTE, L ARTE è COMUNICAZIONE.......

Erika ha detto...

massì, ma che ce ne facciamo noi della storia dell'arte?! Non siamo mica il Paese dei musei a cielo aperto, non siamo mica un paese che vive del turismo artistico...No ma dico, io non ho veramente parole. Praticamente con questa decisione che a loro sembra inutile rischiano di uccidere veramente l'economia dell'Italia che comunque in gran parte si basa sul turismo. Abolendo la storia dell'arte si mette a rischio tutto quel settore lavorativo che sull'arte si basa. Ma che schifo.

Anonimo ha detto...

In un paese democratico (sino a prova contraria siete liberi di votare per chi volete) il popolo ha il governo che si merita.

Anonimo ha detto...

'italia PanArt Estero sù facebook Ciao a tutti L' ITALIA La culla del'arte? No' la tomba dell'arte!!Eliminiamola, tagliamogli la testa. Pero é normale, logico, l'arte é troppo pericolosa per i dittatori della democrazia dittatrice O no? oggi l'arte domani il... teatro la musica etc. etc. CASTRIAMO... la libertà d'espressione e al nome dell'ignoranza, Artisti di tutto il mondo siate gentili non RIBELLATEVI e sopratutto "TACETE".! e pensare che l'arte italiana é una delle nostre carte da visita che più ci invidiano all'estero.

Anonimo ha detto...

Non sono daccordo che la destra mortifichi la cultura, è falso , la verità è un'altra che Berlusconi e soci non sono la destra, sono una mota indefinita di traffichini affaristi leccaculo, io sono un uomo di destra e sono shifato da questi scarafaggi, sono un uomo di cultura e disprezzo la politica della Gelmini per no parlare di Bondi, speriamo che le persone di buon senso, superando gli steccati storici riescano a cacciare i mercanti dal tempio, si un'alleanza per preservare la nostra splendida Italia da questi vili millantatori.Cacciare Berlusca si può...anzi si DEVE!

coscienza critica ha detto...

@ Anonimo
Troppo comodo, ora che Fini litiga con Berlusconi voi uscite fuori e criticate il venditore di fumo? Dov'eravate prima? Alla fine sembra di vedere comunque schiavi che seguono e appoggiano tutto quello che fa il padrone. E' bene che cominciate a ragionare anche voi con la vostra testa e a opporvi ad ogni forma di oppressione e ai militarismi.

Zel Ebrity 133 ha detto...

Merde!!!

Anonimo ha detto...

IO DIREI DI ELIMINARE TUTTA LA STORIA ITALIANA VISTO CHE NON SERVE A NIENTE; TANTO OGGI GIORNO C'E LA TELEVISIONE A TENERCI INFORMATI SUGLI EVENTI STORICI, ARTISTICI, LETTERARI ETCC... PASSATI, PRESENTI E FUTURI COME AD ESEMPIO SE CORONA IN PASSATO HA AVUTO ULTERIORI PROBELMI KN LA LEGGE; SE BELEN SI E DROGATA O NO, CHI SONO I PERSONAGGI FUTURI DEL GRANDE FRATELLO, QUALE CANTANTE POTRA' VINCERE SANREMO SE PROVIENE DALLA SCUALA DI " AMICI " O. " XFACTOR ", ETC....
CONCLUDO DICENDO CHE E' PIU FACILE GOVERNARE UN POPOLO IGNORANTE CHE UN POPOLO CHE SA' COMBATTE, CONTRIBUISCE A RENDERE IL NOSTRO PAESE PIU' BELLO MA, TUTTO CIO' E' SOLO UN'AMARA ILLUSIONE DI CHI COME ME E TANTI ALTRI VORREBBERO RENDERE IL NOSTRO PAESE UN REALTA' CHE METTA INVIDIA A TUTTI GLI ALTRI PAESI.....

Anonimo ha detto...

Perfetto, ho 14 anni, quest'anno comincio le superiori, e la mia conoscenza della storia dell'arte sarà ferma alla terza media, quand'era una delle materie che ho sempre preferito.
Che merda.
Ma dove diavolo vogliono arrivare questi bastardi?

Anonimo ha detto...

Non mi pare una novità che negli istituti tecnici e professionali non ci sia storia dell'arte (materia alquanto inutile nella maggior parte degli istituti tecnici e professionali)! Vorrei farvi notare che la cultura non risiede solo nell'arte, nella letteratura e nella storia ma sta anche nella scienza e nella tecnologia. Ora che lo scibile umano è così vasto è logico che ognuno impari il "tipo di cultura" che preferisce! Non capisco perché quando si parla di cultura si pensa sempre a certe materie e non ad altre puntando il dito contro, anzi, peggio ancora, dando dell'ignorante a chi non conosce quelle classiche... Io perciò sarei ignorante perché non conosco qualche quadro o non conosco le opere di uno scrittore famoso? Allora io potrei dire lo stesso per quelli che alla mattina avviano il motore della propria auto e non hanno la minima idea per quale motivo vada in moto, oppure accendono la luce e non sanno perché si accende. Potrei dare dell'ignorante alla maggior parte di voi perché, appunto, ignorate le materie ingegneristiche e non sapete com'è fatto il mondo! Questa è la nostra mentalità italiana per la quale sei un uomo di cultura solo se conosci la storia, l'arte e la letteratura. Per gli italiani i licei sono le vere scuole, le culle della vera cultura, mentre il resto è un accozzaglia di istituti per ignoranti scaldabanco!
Io credo che ognuno debba coltivare la propia cultura come meglio crede e nelle materie che preferisce. Con questo non voglio dire che sia giusto eliminare una materia come storia dell'arte in un'isituto dove veramente ha valore ma arrivare a dire che uno è un ignorante perché non la conosce, no, non ci sto!

Davide

coscienza critica ha detto...

Davide, la tua immensa stupidità si commenta da sola. Rimani ignorante e servo, e non leggere questo blog che ti può fare solo bene.

Anonimo ha detto...

Eh gia' ritorniamo ai fovernanti e al popolino, la cultura npn va data alla gente normale ma solo alla solita elite. E' uno schifo in una iralia che pian piano si sta rovinando con le sue mani....A cosa serve studiare certe materie!!!! Ma qualcuno riesce a fermare quell'ignorante robotizzata e automa della Gelmini guidata come tante altre dal solito buratinaio?!?!?!

Mayra ha detto...

E' inconcepibile. Io frequento un Tecnico per il Turismo e mi chiedo come si fa a tagliare ore di lingue straniere e materie come tecnica turistica,che sono FONDAMENTALI per l'indirizzo turistico? Stessa cosa per gli altri istituti,tagliano le ore più importanti per la specializzazione. A questo punto a cosa serve la specializzazione nelle scuole se ogni istituto viene generalizzato? Inoltre,sterminare così le ore di storia dell'arte è uno scempio. Un paese le cui più belle risorse sono quelle artistiche viene deteriorato in questo modo,c'è solo da vergognarsi. Ovviamente sta anche al professore far amare la sua materia,ma ciò non significa distruggere sistematicamente la cultura di un paese.
C'è crisi,ok,si devono fare dei tagli. Magari i tagli potrebbero farli alle loro villazze di merda che si comprano con i soldi che NOI sborsiamo continuamente,e perché no potrebbero tagliare anche i loro stipendi così imparerebbero cosa significa patire per arrivare alla fine del mese. Il parlamento andrebbe sradicato completamente dal primo all'ultimo politico,sono solo poltroni che vivono sulle nostre spalle e che contribuiscono costantemente a denigrare questo paese. Mi vergogno sempre di più di essere italiana e di essere sotto un governo come questo. Se lo si può chiamare governo.

Anonimo ha detto...

Caro blogger,
è evidente che viqggiqre è qualcosa che a te è estraneo, forse qualche viaggietto di una settimana per dire ho visto questo. Io abito da quattro anni in Francia frequento un ambiente fortemente internazionale, e a tuo malgrado sono un grande appassionato d'arte. Nel mondo, a livello liceale, la storia dell'arte non é studiata, se non nei licei superspecializzati in arte, dove magri si dimenticano l'importanza della filosofia e delle lingue morte. Il lavoro di questo governo va proprio nella direzione della specializzazzione individule, e, per il momento,insiste su percorsi scolastici secondari in volume(classico spe , linguistico e socio psi) sulla base dei quali è impossibile valutare il livello di istruzione globale di un paese.
La storia dell'arte poi non interessa a tutti.. purtroppo é cosi. L interesse nasce dall'individuo e non da un imposozione esterna. Quanti hanno studiato con te e ora non se ne interessano piu o si fanno trovare mancanti in materi? Il tuo discorso si sposa con la tua retorica vecchia dai toni militari, un' anti-italianismo scadente che impedisce di vedere cio che c'e di bello nell essere Italini.
Se l'Italia non vi piace, partite oggi potete farlo, ma se cercate la vostra Utopia, siate preparati alla possibilità che essa non esista.

Paolo.S.

coscienza critica ha detto...

@ Paolo S
Quindi eliminiamo completamente la scuola, visto che è un'imposizione esterna? Non studiamo Guicciardini perché all'estero non lo conosce nessuno? Ridicolo. Per tua norma, proprio perché ho viaggiato, mi indigno nel vedere questo Paese (che amo) in balia di mostri al governo che vogliono creare un popolo di ignoranti da poter controllare. Riguardo all'utopia (che detta così è uno sterile luogo comune di chi non ha capito nulla dell'anarchismo)... beh, sempre meglio guardare vasti e liberi orizzonti, progettare altre vie, pensare, piuttosto che essere morti, credendo di essere vivi e liberi davanti all'unico, piccolo orizzonte, imposto dal sistema: la tv.

Anonimo ha detto...

ciao cari,

il popolo di ignorantoni giova a certi governi, non so se lo avete notato, il livello di semi-analfabetismo nel quale nuotano le nuove generazioni, congiuntivo assente, parole scomposte secondo fantasia, l'insopportabile linguaggio da sms (ma faranno anche i temi così?)

ignoranza crassa, pensiamo che un domani queste persone magari faranno l'università, pensiamo che c'è gente laureata che sbaglia le doppie, ignoranti, ignorantissimi, gente diplomata al classico che non ha la minima conoscenza della lingua italiana e magari viene anche chiamata per scrivere articoli demenziali su giornaletti pseudofamosi perchè raccomandata

pseudo giornalisti che scrivono strafalcioni e articoli che noi (parlo della mia generazione di primi anni 80) scrivevamo alle elementari

questa è la realtà, a loro fa solo un gran comodo

infatti la gente un minimo in gamba scappa all'estero, del resto un domani voi accettereste di lavorare con o per gente tanto ignorante? io personalmente no, credo di valere qualche cosa di più, ma la classe dirigente non apparterrà alle persone colte, ma solo a raccomandati, burini e delinquenti di alto bordo (come adesso del resto)

santa rita ha detto...

caro Paolo,

mi dispiace contraddirti ma quello che non ha viaggiato sembri proprio tu, l'Italia è in particolare il liceo classico è sempre stato la punta di diamante di questo paese, scuola che ha sempre permesso agli studenti di aprire la propria mentalità e di acquisire capacità di "problem solving" come si dice, notevoli rispetto a chi aveva fatto altri licei

La cultura spicciola e ore e ore di pratica appartengono alle scuole americane, non a quelle italiane, noi ci siamo sempre distinti per conservare la nostra "classicità", dal momento che poi la storia dell'arte potrà non interessare a tutti, ma ti ricordo che viviamo nel paese che ha dato natali a Leonardo da Vinci e che brulica di opere, artisti e monumenti importantissimi, se ti pare poco...

Il discorso della cultura e delle materie "morte" che non servono a niente è sempre stato il classico discorsetto degli ignoratelli che credono nell'empirismo spinto, ma ti ricordo che senza una base culturale nonché critica non si va da nessuna parte, e i nostri cari governanti lo sanno molto bene

Anonimo ha detto...

Si però posso dirti una cosa la religione è utile si... ma dopo averla fatta alle elementari alle medie al liceo che vuoi studiare di più, per otto anni hai studiato la storia di Gesù gli antenati e tutte le religioni del mondo....cosa vuoi studiare ancora i rastamen ..
Quello che voglio dire e che dopo aver fatto la storia della tua religione dopo la ripeti di nuovo??

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti