domenica 10 ottobre 2010

Proclama anarchico: alle armi, fratelli e sorelle!

Considerata la gravissima situazione politica e sociale che infetta questo lembo ti terra, dove da troppo tempo vige la schiavitù e l'oppressione dello Stato sui nostri fratelli e sulle nostre sorelle, gli anarchici proclamano quanto segue:
I cittadini prendano le armi e si organizzino, perché ormai da molte parti giunge la richiesta di un'azione. Bisogna che la testa del nemico arrogante riposi nel silenzio del terrore! Prima di noi, altri uomini coraggiosi hanno combattuto il nemico della libertà, e proprio per la libertà molti hanno perso il loro sangue. Bisogna continuare la lotta, bisogna chiamare tutti a raccolta ed esortarli al ferro e al fuoco. Troppe manovre disoneste contro i cittadini, ci esortano oggi a neutralizzare questa politica e i suoi colpi assassini. Fratelli, noi dobbiamo riconoscerci dal terribile taglio della nostra spada, una spada che difende i nostri diritti, questi diritti che non divideremo certo con il nostro nemico. Tutto quello che ci hanno tolto, noi lo riprenderemo con la spada! Combatteremo finché il nostro cuore non cesserà di battere, perchè non ci piegheremo mai all'oppressore. Basta con questa schiavitù! Alle armi, cittadini!

Se queste parole vi sembrano crudeli, sovversive e sanguinarie, è perché vi abbiamo offerto un contesto che per voi è diventato sanguinario e sovversivo, cioè il contesto anarchico (avete letto prima il titolo e sapete che questo è un blog anarchico). Ma vi abbiamo preso bonariamente in giro. Allora sappiate che questo finto proclama è stato composto ritagliando frasi prese da alcuni inni nazionali che vengono cantati con orgoglio, insegnati ai bambini, glorificati nelle celebrazioni e benedetti da tutti. Se queste parole sono sovversive, lo sono sia che vengano pronunciate da noi, sia che vengano codificate dagli Stati. Oppure nessuno dovrebbe trovarle sovversive, neppure se scritte in questo blog. Non esiste una violenza buona e una cattiva.

Morale: non fatevi ingannare dalle propagande, siate obiettivi, ragionate con la vostra testa. E quando un anarchico esorta all'azione (o la compie), pensate che:
  1. la vera e continuata violenza la commettono gli Stati, i governi, gli eserciti, la legge (mai uguale per tutti), le religioni.
  2. l'anarchia ha come scopo la vera pace, la vera libertà, la vera uguaglianza, la vera giustizia, il vero benessere.
  3. l'azione anarchica, quella violenta, equivale alla reazione di uno schiavo che si ribella umanamente e coscienziosamente al suo padrone (come farebbe uno Stato che si difende con i cannoni contro l'oppressione di un altro Stato invasore). Se il padrone ha un bastone in mano, lo schiavo non conquista la libertà brandendo una piuma.
Facciamo notare che gran parte degli inni patriottici fanno persino riferimento ad una ipotetica protezione di dio sui confini difesi con le armi. Armi conseguentemente benedette da dio (che evidentemente ama la violenza).
GLI ANARCHICI NON METTONO BOMBE PER COLPIRE INDISCRIMINATAMENTE I CITTADINI INNOCENTI. SIA CHIARO! GLI ANARCHICI NON VOGLIONO VIOLENZA, ESSI LA COMBATTONO. NON CREDETE A CIO' CHE VIENE DETTO IN TV.

Inni nazionali di riferimento: Francia, Cina, USA, Pennsylvania, Galles, Italia (inno di Garibaldi e inno di Mameli), Gran Bretagna, Grecia, Albania, Polonia, Croazia.

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5 commenti:

ciccetti2 ha detto...

COMPLETAMENTE IN SINTONIA : RIVOLUZIONE !

Dario ha detto...

Un inchino alla perfezione di questo articolo.
E a chi lo ha scritto.

Dario.

coscienza critica ha detto...

grazie, Dario. Riguardo all'altro tuo commento che qui non appare, abbiamo scelto di non pubblicarlo per non pubblicizzare fascisti. Potrai capire. Ciao

Dario ha detto...

Ok, nessun problema ... non era molto importante, il blog è vostro, ci mancherebbe.
Ciao
Dario

bodo's project ha detto...

Tutto il nostro esaltato progresso tecnologico, e in generale la civilizzazione, può essere paragonata ad un'ascia nelle mani di un criminale patologico
(Albert Einstein)

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