lunedì 17 gennaio 2011

Sciopero 28 gennaio 2011, lo studente va incontro all'operaio

Chi l'ha detto che il mondo dell'istruzione è staccato da quello del lavoro? Proprio la preoccupazione per il futuro è la priorità di questi studenti, un futuro assolutamente buio e gramo, incerto, nel migliore dei casi fatto più che altro di precarietà. Lo studente italiano: lui sì che sente tutto il peso di una grande responsabilità per se stesso e per la collettività. Altro che lo Stato con le sue istituzioni oppressive! E anche l'operaio non ha certo di che rallegrarsi di fronte ai piani diabolici di un liberismo soffocante, aberrante, schiavista. Se il futuro lavorativo di uno studente è quello proposto dal modello Marchionne, va da sé che la protesta di studenti e operai non può che essere condivisa, compartecipata.
Uniti si vince, certo, ma lo sciopero come mezzo, quando questo diventa sterile come una processione, ha ancora una sua forza? Raggiunge davvero il fine prefissato? Bisognerebbe anzitutto darsi un obiettivo preciso, per poi raggiungerlo con i mezzi adeguati, altrimenti anche questo sciopero si configura come l'ennesimo e flebile tentativo di una protesta completamente ignorata dal palazzo (oltre che dai media).
Certamente la cosa positiva risiede nell'unione delle due categorie, ma altrettanto certa è la forza impressa e scaturita dalle altre categorie che potrebbero (dovrebbero) partecipare alla protesta, pensiamo agli insegnanti e ai migranti, ai disoccupati e agli agricoltori che muoiono come mosche ogni giorno nel silenzio totale dei media, sol perché non indossano una divisa.
A proposito, invitiamo i lettori a rispondere al nostro sondaggio sullo sciopero. Si trova come sempre sotto il blogroll.


target="_blank"

target="_blank"

Nessun commento:

Post in evidenza

Società gilaniche: le floride comunità senza Stato. L'anarchia durata migliaia di anni

Q uesto post, che ha avuto una lunga e doverosa gestazione, vuole una volta per tutte dimostrare come una società possa esistere senza Stat...

I nostri 10 articoli più letti