giovedì 26 maggio 2011

Manifestare o riprendersi i diritti? Pensando a Fincantieri, ad esempio

La storia della sottomissione umana allo Stato borghese insegna che quando un povero cittadino espropriato della sua libertà e dei suoi diritti si ribella, la macchina della propaganda di Stato si mette in moto e risponde con tutti i suoi mezzi di informazione (oltreché di repressione), additando quel povero cittadino come un criminale o addirittura un idiota che non sa neppure la differenza che passa tra manifestare e 'delinquere'.
Se manifestare vuol dire supplicare inutilmente le autorità, allora delinquere (come dicono loro) diventa l'unico modo per ottenere dignità, lavoro, pane, salario, libertà, servizi, eguaglianza, giustizia sociale. 'Delinquere'. Ma siccome viviamo in un contesto borghesizzato, 'educato', bon-tonizzato, normato anche sul piano linguistico, molti cittadini non se la sentono di essere etichettati come delinquenti e continuano a supplicare, manifestando nelle piazze coi palloncini in mano, cioè -parliamoci chiaro- prendendolo sempre in quel posto e trascinando tutti gli altri. Per questi cittadini è sufficiente un piccolo contentino del governo di turno per tornare in fila ordinati, un inciucio tra sindacati e padroni, ad esempio, o qualche compromesso, nulla che possa vagamente somigliare ai veri diritti e alla vera libertà. Altri cittadini, addirittura, osservando qualche presa di posizione perentoria e forte da parte di altri cittadini, usano gli stessi epiteti della propaganda borghese per accusarli, per denigrare chi si incazza veramente e lotta anche per loro. Dicono: 'eh no, non si blocca il traffico, non è corretto, non va bene sostare sui binari, siete dei delinquenti'. Questo tipo di cittadino è il tipo peggiore di schiavo, cioè colui che difende il padrone (lo Stato).
Ma poi... ragioniamo: se un'autorità ti ruba ciò che è un tuo diritto, che senso ha supplicare? Sarebbe come se ci si mettesse in ginocchio, con cartello e palloncino, di fronte a un ladro borseggiatore, pregandolo di restituirci gentilmente il portafogli. Credete che il ladro si impietosisca? Viceversa, inseguire il ladro, bloccarlo con forza e riappropriarsi del portafogli è forse un atto criminale? Chi è il vero delinquente, chi ruba per legge o chi si riappropria dei diritti e della libertà?
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2 commenti:

egill-larosabianca. ha detto...

Chi ti deruba lo fà con discrezione
come può un cittadino derubato con
discrezione avere giustizia e
recuperare la dignita e riprendersi
quanto era suo?
Non si può improvvisarsi truffatori
è necessaria un pò di preparazione
che noi non abbiamo e così ci resta
di stenderci sui binari-E' chiaro che
ti arrestano e magari arriva la Neuro
Non sò proprio cosa fare-
Egill

Jinocchio ha detto...

Se lo sciopero è un'arma spuntata, chi crea disagio alla popolazione scioperando, non è un fetente?
Sappiamo per esperienza che lo sciopero non fa paura ai padroni, ma arreca solo disagio alla popolazione. Quindi perché non dovrebbero essere considerati delinquenti gli scioperanti?
O fai danni veri, o vai a lavorare.

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