
I movimenti di reazione alla 'riforma' Gelmini si sono fatti sentire, ma la caratteristica del governo despota e mafioso è quella di infischiarsene delle proteste dei cittadini o, per meglio dire, di infischiarsene tout-court dei cittadini!
All'inizio di novembre l'Onda annunciava il suo ritorno con uno straordinario blitz: un centinaio di studenti e di precari occupava il Ministero della Pubblica Istruzione. Giorno 20 novembre si è svolta l'assemblea nazionale di precari e studenti, dove sono state poste le basi programmatiche per la ripresa di parola ed il rilancio del movimento dell'Onda in opposizione al disegno governativo.
Il documento programmatico dell'Onda prevede nuove mobilitazioni:
- 2 dicembre: giornata di lancio dello sciopero generale.
- 11 dicembre: sciopero generale del settore della formazione.
- Assedio del Parlamento da parte dell'Onda (in contemporanea con la calendarizzazione della votazione del ddl Gelmini)
- Inizio di marzo: manifestazione nazionale contro la crisi, per reclamare un nuovo welfare.
Naturalmente, in quelle date la Rai avrà altro a cui (far) pensare.
Il comunicato finale del 20 novembre 2009 redatto alla Sapienza
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