mercoledì 15 luglio 2009

Influenza A/H1N1: ancora dubbi, anche sul vaccino

Questo post è quotidianamente visitato da numerosi enti ospedalieri, cliniche, Ministeri, ASL, Istituto Superiore della Sanità e contiene importanti riferimenti circa la pericolosità del vaccino. Se credete, potete saltare il corpo dell'articolo e andare direttamente in fondo allo stesso, dove sono presenti tutti gli aggiornamenti (in rosso) e i link relativi. Anticipo già che si sono già verificati quattro decessi in Svezia a causa (accertata) del vaccino, mentre i decessi di cui parla la TV non sono attribuibili direttamente all'influenza 'A', ma da concause ben più gravi. Quella della TV, è una mirata propaganda del terrore, al fine di giustificare la pianificata vaccinazione di massa.
A più riprese ci siamo occupati di influenza suina e questo perché la questione si ripropone a singhiozzo anche nei media nazionali. Ora si parla di vaccinazione di massa. Se ne parla apertamente, anche se la Francia aveva già predisposto un piano segreto per la vaccinazione di massa. Perché segreto? E perché adesso è una questione aperta e palese? Forse perché il piano segreto francese è stato svelato? O perché in questo modo si riesce a imporre il vaccino con più leggerezza e 'nochalance'? Diciamo subito che al fondo dell'articolo ci sono tutti gli aggiornamenti, compresa una lettera di Romina Power al Ministro della salute che fa luce su vari aspetti negativi del vaccino, nonché dichiarazioni di medici che denunciano la nocività del vaccino ed esortano i cittadini a non sottoporsi alla vaccinazione.
Le informazioni contenute in questo e negli altri nostri post, sono il frutto di accurate ricerche in rete, cercando di stabilire, tra le fonti, quale sia la più autorevole. Il risultato è che non v'è alcuna sicurezza che questa influenza sia causata dai suini e che non si sa neppure che faccia abbia questo virus. Ci sono grossi interessi dietro questa pandemia che ha tutta l'aria di essere una nuova strategia del terrore per vendere il famigerato Tamiflu e il neonato Novavax. Ricordiamo che il Tamiflu è prodotto dalla Roche e che il suo maggior azionista è Donald Rumsfeld (ex vicepresidente di J. W. Bush). E ricordiamo anche che i governi hanno già i magazzini pieni di questo farmaco (che non è un vaccino, poiché non previene, ma 'cura', con effetti disastrosi per la salute; si parla anche di suicidi in Giappone). E avere i magazzini pieni, vuol dire che i governi hanno già pagato la casa farmaceutica e da un pezzo. Questa pandemia si doveva creare? E questa vaccinazione è stata pianificata?
Ora, noi ci teniamo a dire che il sito da cui abbiamo ricaviato le informazioni è Mondialisation.ca, dove si possono trovare anche tutti i recapiti dei vari responsabili. Lo riteniamo un sito affidabile.
Anche Mondialisation.ca è tornata a parlare oggi di A/H1N1. Se conoscete la lingua francese, vi consigliamo vivamente di leggere tutto il testo nel sito, altrimenti proseguite qui con il nostro riassunto tradotto. Non traduciamo l'intera pagina, ma soltanto la sua parte finale che parla di come la colpa della diffusione del virus sia stata scaricata addosso al Messico, da parte del Canada, per favorire gli USA. Ma il Messico non c'entra niente e neppure il maiale (infatti ora l'influenza si chiama 'nuova influenza' o 'influenza A'.

«Non vi è ancora alcuna prova che il virus si diffonda da una persona all'altra e al di là delle frontiere. Le autorità statunitensi si sono servite dell'epidemia per stringere ulteriormente le misure di sicurezza col Messico, in prossimità dei confini.
Il Messico è all'origine della pandemia? Le prove sono contraddittorie.
Molti casi in Canada, negli Stati Uniti e in tutto il mondo non hanno avuto alcun contatto con il Messico, l'epicentro dell'epidemia.
Questi casi sono stati scoperti e identificati come un'epidemia venuta dal Messico. Bisogna chiedersi se si tratti di casi 'scoperti' attraverso un metodo di analisi, o se siano stati registrati senza alcuna adeguata prova di laboratorio. E le cifre fornite sono affidabili? Sono il risultato di una manipolazione dei dati per creare un clima di paura e di panico?
Il virus H1N1 suina si riscontra davvero nei porcili?
Le autorità sanitarie canadesi lo hanno confermato, probabilmente è stato un focolaio di influenza suina in una fattoria nel cuore di Alberta (Canada ndt). Iltest del virus H1N1 nei suini sono stati positivi, secondo il rapporto ufficiale. Ma sugli esseri umani presenti in questa fattoria i test sono risultati negativi.
Le autorità canadesi non sono riusciti a capire le cause di questa influenza, nè dentro la fattoria e neppure nella regione dell'Alberta.
Va osservato che i produttori di carne suina hanno fatto cartello, al fine di modificare il nome del virus dell'influenza suina che ora è diventato 'influenza A/H1N1'.
Se non è stato il falegname messicano (che dal Messico si era recato nell'allevamento in Canada ndt) la causa di infezione, questo vuol dire che l'influenza era già presente nell'allevamento canadese e che questa influenza nulla aveva a che fare con il Messico. Tuttavia, questo porta alla questione più fondamentale e cioè quella della presenza effettiva dell'influenza nei porcili e che questa influenza sia davvero dello stesso tipo rilevata in Canada e negli USA. Esistono dubbi anche circa la trasmissione di questo virus dall'animale all'uomo.
Di conseguenza, ciò che è accaduto alla fattoria canadese, potrebbe interferire con la produzione industriale di suini in Nord America. (Ecco perché le autorità canadesi hanno fatto ricadere ogni responsabilità sul Messico ndt)»
Tutto questo vuol dire sostanzialmente che non si può procedere a una vaccinazione di massa quando esistono enormi dubbi e molti sospetti circa la natura di questo virus e il suo background affaristico.
AGGIORNAMENTO DEL 7 agosto 2009
A mettere in dubbio tutta l'operazione-vaccino, giunge la notizia secondo cui i produttori stessi del vaccino hanno ottenuto una IMMUNITA' GIURIDICA. Ciò vuol dire che i produttori, conoscendo il reale pericolo che arriva dai loro vaccini, hanno voluto mettersi al sicuro , in previsione di cause civili e penali, da parte della cittadinanza mondiale.

AGGIORNAMENTO DEL 5 SETTEMBRE 2009
Romina Power dice NO al vaccino e scrive una lettera al Ministro della Salute, On. Maurizio Sacconi (QUI)

AGGIORNAMENTO DEL 6 SETTEMBRE 2009
Il Dott. Eugenio Serravalle, Specialista in Pediatria Preventiva, scrive una lettera informativa ai genitori sull'influenza A/H1N1, valutando l'utilità o meno di sottoporre i propri figli alla vaccinazione. (QUI)

AGGIORNAMENTO DEL 12 SETTEMBRE 2009
La parola a Giuseppe Mele, presidente della Federazione italiana medici pediatri, articolo rimosso da catanzaronotizie.it poiché il pediatra -che aveva messo in guardia i cittadini dal pericolo del coadiuvante MS 59 presente nel vaccino- ha optato per un cambio di rotta.
(L’MS 59 è il derivato oleoso di un prodotto ideato per la guerra del golfo con capacità altamente distruttive per il corpo umano)

VIDEOINTERVISTA DI JANE BURGERMEISTER
(QUI)

IL VICEMINISTRO FAZIO NON SI VACCINERA'
(QUI)

GIORGIO TREMANTE, NOMINATO NEL 2007 DAL MINISTERO DELLA SANITA' PRESIDENTE VITTIME DEI VACCINI, DENUNCIA LA PERICOLOSITA' DEL VACCINO
(VIDEO)

AVVOCATO LUCA VENTALORO: 'IL VACCINO NON E' OBBLIGATORIO, DENUNCIATE CHI VACCINA COATTIVAMENTE'
(VIDEO)

CONFLITTO DI INTERESSI NEL GOVERNO. LA MOGLIE DEL MINISTRO DELLA SALUTE SACCONI (Enrica Giorgetti), DIRETTRICE GENERALE DI FARMINDUSTRIA. ECCO CHI CI GUADAGNA IN ITALIA.
(QUI)

UN VACCINO DIFFERENTE PER I GOVERNANTI. LA GERMANIA PROTESTA
(QUI)

LE PRIME DENUNCE PER AVVELENAMENTO DA VACCINO (23 ottobre 2009)
(QUI)

I PRIMI 4 MORTI DI VACCINO IN SVEZIA (e la tv tace)
(articolo svedese - articolo con traduzione in italiano)

FORSE QUESTO VIRUS NON BASTA (ci sono troppi dubbi in tutta questa storia). IN UCRAINA E' GIA' ALLARME PER UN ALTRO VIRUS.
(QUI)

DESIREE JENNINGS (atleta) INVALIDATA DOPO L'ASSUNZIONE DEL VACCINO
(QUI) (VIDEO)

I DUBBI DELLA CORTE DEI CONTI SULL'EFFICACIA E LA BONTA' DEL VACCINO
(Delibera n. 16/2009/P
)
(QUI)

COSA NE PENSA DAVVERO LA GENTE? (nostra inchiesta)
(VIDEOINTERVISTE)





PS. Il Tamiflu (che guardacaso è sempre inquadrato in tv quando si parla di influenza aviaria e suina) va assunto entro 36 ore da quando compaiono i sintomi influenzali. Ciò denota l'effetto curativo e non preventivo del farmaco.

L'articolo di Mondialisation.ca

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L'influenza suina costruita in laboratorio. L'ombra di Donald Rumsfeld
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8 commenti:

Andrew ha detto...

che mistero

Le Favà ha detto...

Servono soldi. Ecco cosa serve. Soldi.

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Una tra le tante vicende poco chiare, per garantire ai soliti di fare affari sulla nostra tasca.

Crocco1830 ha detto...

Non sarebbe la prima volta che cose come quelle descritte nel post accadrebbero. Come hai ben ricordato, con l'aviaria successe qualcosa di analogo. E, da quanto ne so, qualcosa del genere successe anche per il famoso antrace che tanto panico creò dopo l'11 settembre. Anche in quel caso, era coinvolta l'azienda farmaceutica con a capo Donald Rumsfeld.

yellow ha detto...

il grande fratello colpisce ancora...

Danx ha detto...

Ma se anche fosse partito dal Messico, gli USA sarebbero coinvolti siccome si pensa sia partito da un allevamento intensivo di una fabbrica nordamericana con condizioni igieniche scandalose!

coscienza critica ha detto...

Danx, quello che penso io è che il virus sia stato creato in laboratorio, negli USA, dopo un patto avvenuto tra questa amministrazione Obama e l'ex amministrazione Bush. Il fine ultimo è quello di far arricchire ulteriormente le industrie farmaceutiche che appartengono all'ex vicepresidente Donald Rumsfeld.

Luigi ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0&feature=response_watch