
La manifestazione porterà una propria delegazione al Ministero dei Beni e Attività Culturali, al fine di richiamare l'attenzione sulla grave situazione e per sollecitare una riforma capace di valorizzare le attività del settore.
Il ministro Bondi, di concerto con Brunetta, hanno deciso di far affondare anche le Fondazioni lirico-sinfoniche. Il contratto nazionale di categoria è scaduto già da tre anni, ma il governo pensa solo a salvare Berlusconi dai suoi reati. Intanto il Paese affonda. Scuola, mondo operaio e contadino, terziario, servizi e sociale sono già in piena crisi e nessuno se ne cura.
La manifestazione del 30, a Roma, sarà l'ennesima dei lavoratori dello spettacolo e si aggiunge alle mille altre manifestazioni che riguardano gli altri settori della nostra società. Manifestazioni e proteste tutte censurate dalle televisioni. L'Italia intera è in protesta, ma in tv quest'Italia viene nascosta. Eppure c'è. Un fuoco arde sotto la cenere. Attenzione.
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Gruppo su facebook per adesione alla manifestazione
1 commento:
basta che 'cè sto sole cha c'è rimast o mare ...funiculì funicolà.....
sole pizza , mafia e mandolino.
si torna indietro di cento anni.
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