Qualcuno porta sulla coscienza questi morti, qualcuno che indossava -o indossa ancora- una divisa. Quelle che noi chiamiamo 'forze dell'ordine' non sono altro che potenziali assassini fascisti, burattini addestrati a uccidere e consapevoli di essere ben coperti dal nostro 'Stato democratico'. Molti di questi morti hanno perso la vita per rivendicare i loro diritti, altri solo per l'esaltazione fanatica e fascista di qualche agente in divisa.Che si consegnino alla giustizia del popolo gli assassini di Stefano Cucchi (ultima vittima di questo troppo lungo elenco).
Giovanni Ardizzone
Aldo Bianzino
Rodolfo Boschi
Pietro Bruno
Angelo Campanella
Andrea Cangitano
Mario Castellano
Giuseppe Casu
Domenico Centola
Angelo Cerrai
Fabrizio Ceruso
Carmine Citro
Gennaro Costantino
Domenico Criscuolo
Stefano Cucchi
Giancarlo Del Padrone
Alberto Di Cori
Lauro Farioli
Massimiliano Ferretti
Roberto Franceschi
Ovidio Franchi
Vittorio Giua
Carlo Giuliani
Pietro Maria Greco
Michele Guaresi
Vincenzo Illuminati
Carmelo Jaconis
Rosa La Barbera
Bruno Labate
Marcello Lonzi
Francesco Lorusso
Giuseppe Malleo
Mario Marotta
Giorgiana Masi
Luigi Mastrogiacomo
Tonino Miccichè
Maria Minci
Vincenzo Napoli
Salvatore Novembre
Cesare Pardini
Giuseppe Pinelli
Riccardo Rasman
Laura Rendina
Teresa Ricciardi
Luca Rossi
Saverio Saltarelli
Mario Salvi
Gabriele Sandri
Mario Savoldi
Giuseppe Scibilia
Franco Serantini
Marino Serri
Angelo Sigona
Giuseppe Tavecchio
Afro Tondelli
Maurizio Tortorici
Claudio Varalli
Francesco Vella
Giannino Zibecchi
e tutti i detenuti uccisi dallo 'Stato democratico' e rimasti colpevolmente ignoti.
A loro va il nostro eterno pensiero e alle rispettive famiglie l'abbraccio più solidale e sincero.
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