Nel post del 4 dicembre 2008, accennavamo al profilo psicologico di Berlusconi, anticipando questa nostra breve e ulteriore riflessione sul tema.Berlusconi non è un politico. Questo lo diciamo sin da ora e senza ombra di dubbio. Berlusconi non ha le competenze necessarie per affrontare seriamente la politica, nè mai le avrà.
Se prendiamo in considerazione i suoi comportamenti, le sue gaffes, i suoi epiteti, i suoi gesti, le sue numerose cadute di stile, le sue 'carinerie'... ci accorgiamo che non c'è niente di più lontano dai requisiti richiesti ad un politico. Berlusconi è l'antipolitico, nonché l'antidiplomatico per eccellenza: è un gaio pagliaccio e come tale va considerato. Sbaglia colui che lo concepisce come un uomo serio, capace di competere con le altre figure politiche internazionali. Le sue battute sono esattamente quelle che potrebbe dire un bambino, perché Berlusconi, dentro, è un bambino. Il guaio è che non ha otto anni, ma quasi ottanta! Quando Berlusconi si accorge di aver fatto una gaffe, anziché riconoscere la sua colpa e chiedere scusa, egli assume il tipico atteggiamento del bambino che, sorpreso dai genitori, inventa una banale scusa per evitare le sculacciate e incolpa sempre gli altri: 'chi? Io? No, non sono stato io! Sono stato frainteso'!
Berlusconi non può essere un politico, anche perché non ha a cuore i problemi della collettività, bensì soltanto i suoi problemi. Chi non sta alle sue regole è, poi, anche un imbecille.
Quelli che sostengono che Berlusconi soffra di un complesso di superiorità, hanno ragione solo in parte. Questa presunta superiorità rappresenta una corazza, dietro la quale si cela il vero e grande complesso di inferiorità. Chi soffre di questo complesso è una persona molto fragile, invidiosa, ma anche molto pericolosa; possono infatti manifestarsi atteggiamenti vessatori, volti a sottomettere gli altri che vengono considerati nemici a priori. Se qualche persona osa contravvenire o contraddire, è una persona da eliminare, in ogni modo.
Fare politica vuol dire possedere prerequisiti caratteriali specifici: la serenità, la serietà, la competenza, la diplomazia, la capacità di riconoscere gli errori, la capacità di risolvere le questioni comuni, la solidarietà, la pazienza. Tutte caratteristiche inesistenti nella personalità di Berlusconi.
Berlusconi è uno sciocco! E' un episcopello!
Nota: grazie a pippp1970 per aver utilizzato l'immagine verso la fine del suo video. (stando ben attento a tagliare la scritta 'italianimbecilli.com')
































