Ecco una teoria di immagini e di voci che dànno la misura esatta della rabbia degli italiani. Con buona pace delle televisioni di regime (fascista).
Casalinga
Firenze
L'Aquila
Napoli
Napoli (bis)
Prato
Viareggio
Messina
Firenze
L'Aquila
Napoli
Napoli (bis)
Prato
Viareggio
Messina
A fronte della raffica di menzogne pronunciate da Tremonti in tv, ospite dell'Annunziata e secondo cui il governo è forte, è buono, è bello, è santo e durerà tutta la legislatura, la popolarità di Silvio Berlusconi è in calo. L'agenzia reuters parla di due punti percentuali perduti da gennaio a oggi, dal 51% al 49%. Non è difficile crederlo. Anzi, siamo pronti a scommettere che la percentuale sia ancora più bassa.
Ci occupiamo di quello che dovrebbe essere il prossimo leader del PD. Sarà un sondaggio che prevede tempi lunghi, anche al fine di raccogliere un maggior numero possibile di adesioni. Infatti, a stabilire chi dovrà essere il leader del PD sarà l'appuntamento delle primarie, fissato per il 25 ottobre prossimo! Un termine lungo, quindi, durante il quale l'attenzione sarà concentrata su alcuni possibili candidati che verranno decisi nel congresso di luglio.
Preferiamo non commentare. Semmai, i commenti, fateli voi.
Saeed Valadbaygi (nella foto) è un blogger iraniano, probabilmente il più attivo in Iran ed è colui che gestisce due profili su facebook, uno su twitter e un altro su blog. In questi giorni è stato lui a fornirci le informazioni, i video e tutte le vibrazioni riguardanti gli accadimenti in Iran, in tempo reale.
Monaco di Baviera - Germany
Immaginiamo un qualsiasi delinquente, in odore di processo e di carcere, andare a cena con il giudice che dovrà giudicarlo. Vi sembra normale? In Italia pare sia normalissimo, a detta di Ghedini, l'avvocato di Berlusconi. Anzi, secondo il giudice della Consulta Luigi Mazzella nessuno deve permettersi di obiettare, poiché ognuno, a casa propria, è libero di invitare a cena chi vuole.
Nessuna parola, nessuna predica, nessuna ingerenza, nessun richiamo alla morale. Niente di tutto questo è stato fatto nei confronti di Silvio Berlusconi da parte della chiesa. Eppure, il governo-Ratzinger ha sempre avuto parole di fuoco contro le condotte poco consoni alla morale, anche quando si trattava della vita (e della morte) di una sola persona. Ricordate, ad esempio, il caso di Eluana Englaro?
Le iniziative di questo governo contro la scuola pubblica hanno già prodotto i loro nefasti risultati (42000 cittadini senza più lavoro, aule stracolme di studenti, maestri unici, smembramenti di cattedre, abolizione del tempo prolungato, ecc). Ma il peggio deve ancora arrivare con la PDL Aprea che trasformerà gli istituti scolastici in vere e proprie aziende, con tutte le dinamiche delle SpA. Sappiate soltanto che la proposta Aprea prevede, tra l'altro, l'assunzione diretta dei docenti da parte del dirigente scolastico e il licenziamento degli stessi, ma regolamentato su giudizi del tutto arbitrari e soggettivi. Tutto questo alimenterà ancora di più il clientelismo e le relazioni mafiose nella scuola pubblica.
Quando non si può più negare l'evidenza, allora si getta la maschera e, in un primo momento, si cerca una giustificazione, per tentare -goffamente- di salvarsi la faccia.
Ci sono state varie occasioni in cui questo blog ha fatto appello al mondo femminile, esortandolo a prendere severe posizioni nei confronti di questo governo che, come nessun altro, ha svilito -e continua a svilire- la figura della donna, in tutti i sensi.
Noi di ITALIANI IMBECILLI non siamo molto informati su tutte le attività dell'ONU, non sappiamo quanti uffici ci siano in giro per il mondo e neppure la loro originaria funzione. Però oggi siamo qui a constatare che questa organizzazione sovrannazionale è totalmente assente proprio là dove sarebbe più necessaria, ad esempio in questa crisi iraniana che ha tutta l'aria di configurarsi come un vero e proprio golpe, con tanto di brogli elettorali e vittime civili.
Per Berlusconi il vero terrore arriva dall'estero, non certo dall'Italia. Se qui da noi gran parte dei media e dei giornalisti sono ormai ridotti a larve, all'estero invece la libertà di informazione e di espressione è orgogliosamente viva e attiva. Diononvoglia che quei media si occupino anche dell'Italia di Berlusconi, diffondendo la verità! Bisogna fare qualcosa -avrà pensato Silvio- per arginare questo enorme problema.
Non c'è da stare molto tranquilli. I comportamenti del premier, Silvio Berlusconi, basati troppo spesso su frequentazioni e decisioni che lasciano aperte le porte ad ogni qualsiasi tipo di dubbio circa la sua moralità, denotano una personalità infantile e permeabile, totalmente in disaccordo con quelle che dovrebbero essere le condotte diplomatiche necessarie ed essenziali per un qualsiasi politico.


Egregia signora Bindi
Una persona dello stampo di Berlusconi, abituato da sempre agli intrallazzi, ai rapporti clientelari, ai favoritismi, finisce presto per avere una lunghissima lista di altre persone da soddisfare, per ricambiare i favori ricevuti.
Internet, 16 giugno 2009
Noemi, Patrizia (manca la terza 'grazia' al Grazioli... attendiamo), le feste, i nudist-party, le schitarrate, le raccomandazioni per le fanciulle, i voli di Stato pagati da noi per questioni non di Stato, i regalini, le false promesse, i book consegnati da Emilio Fede, le telefonate del papi, quelle alle redazioni dei TG per la censura... Non si può certo dire che Berlusconi non si dia da fare da quando è al governo. Allegria, tutto va ben, madama la marchesa! Possiamo continuare a parlare di calcio nei bar.
NOI NON VOTIAMO perché anche il 'non voto' è un legittimo diritto-dovere del cittadino, anche se nessuno ha il coraggio di dirlo.
E così, dopo Noemi Letizia, anche Patrizia D'Addario è una di quelle ragazze usate da Berlusconi. L'intervista del CORRIERE DELLA SERA alla ragazza candidata a Bari nella lista Pdl dimostra come l'hobby principale di Berlusconi sia l'ingaggio di fanciulle per i suoi diletti. Dalla testimonianza della D'Addario emerge anche una vera contrattazione con tanto di danaro (2000 euro). Tutti i particolari possono essere letti nell'intervista.
Poche chiacchiere, chi non vuole essere intercettato ha sempre qualcosa da nascondere. La 'questione sicurezza' che Berlusconi ha messo in campo -e soprattutto quel decreto che neutralizza le intercettazioni telefoniche- rappresenta una vergogna per il nostro Paese. Una vergogna anche di fronte al mondo intero. Questo perché, a nostro giudizio, tutte le motivazioni addotte dal governo, a difesa del decreto, sono ridicole, senza senso, stupide e dimostrano soltanto l'incapacità di un governo di dimostrare la propria trasparenza e correttezza. Ma quando mai è stato trasparente e corretto questo governo? Certo, anche la sinistra ha le sue colpe e le sue responsabilità e, in fatto di trasparenza, anche Prodi e D'Alema non brillano. Ma un siffatto decreto è soltanto il frutto di una grande paura in seno all'attuale 'maggioranza' fatta di corruttori, piduisti, mafiosi, condannati e anche drogati. L'equazione è elementare, anche un bimbo la intuisce: un criminale non vuole essere intercettato, una persona onesta sì. Il governo ha paura. Berlusconi ha paura. La politica ha paura. NOI NO!
.
A proposito, grazie a tutti i Ministeri che passano da qui (silenziosi), alla Presidenza del Consiglio, al Vaticano, all'esercito USA, alla RAI, agli operatori occulti della disinformazione che ci cancellano i post (Google & C.) e che, di quando in quando, utilizzano il nostro browser da remoto. Siete tutti i benvenuti. Se ci lasciaste anche un saluto lo apprezzeremmo volentieri.
Debora Serracchiani la conosciamo, è uno dei volti nuovi e promettenti del PD. Fin dalla sua prima 'uscita pubblica', all'assemblea nazionale del PD, la mia attenzione fu catturata dal suo massetere. Strano -mi dicevo- somiglia a qualcuno. Ma non riuscivo a focalizzare quella persona a me familiare e che le somigliava. Finché non ho rivisto, poi, la giovane Debora con i capelli sciolti, senza coda. Ma sì! E' tale e quale a Linda Ronstadt! Ora io so che molti di voi staranno dicendo 'chi è Linda Ronstadt'?
.
Va bene, ci sono cascati in molti, anche le voci più autorevoli del web, in primis giornalettismo.com che aveva pubblicato l'appello del frate cappuccino (padre Giorgio Butterini), secondo cui, cito, 'si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l’informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese e’ ormai l’unica fonte informativa non censurata.
Si è aperta la campagna per la ricostruzione, il cui obiettivo principale è quello di chiedere che i fondi stanziati vadano spesi al 100% per la ricostruzione.
